Euro 2016, ecco la Flop 11 degli ottavi di finale

Il quotidiano AS ha stilato la formazione degli 11 peggiori in campo agli ottavi di finale: nel 4-3-1-2 ci sono tre inglesi e tre spagnoli.

Gli 11 peggiori di Euro 2016

200 condivisioni 6 commenti

di

Share

Dopo la conclusione degli ottavi di finale di Euro 2016, è tempo di bilanci. Banale concentrarsi sui giocatori che si sono presi le prime pagine a suon di magie, più originale focalizzarsi sui flop. Ci ha pensato la testata giornalistica AS a selezionarli, stilando la formazione degli 11 giocatori ritenuti non all’altezza in questi ottavi di finale. Il sistema adottato è il 4-3-1-2, la rosa si compone di tre inglesi, due slovacchi, uno svizzero, due ungheresi e tre spagnoli.

Portiere

Joe Hart (Inghilterra). Per il portiere del Manchester City non è stato un Europeo fortunato. Subisce due gol in 15 minuti contro l’Islanda dopo il momentaneo vantaggio segnato da Rooney. Lento in uscita sul primo gol, potrebbe fare molto di più sul secondo. Un ennesimo portiere britannico destinato a non trovar gloria con la nazionale.

 Difensori

Roland Juhász (Ungheria). Per il calciatore e per tutto il suo reparto difensivo quella contro il Belgio è stata una partita da dimenticare. Si dimostra poco reattivo, soprattutto sui palloni alti, permettendo ad Hazard e compagni di fare il bello e il cattivo tempo. 

Johan Djourou (Svizzera). Il centrale dell’Amburgo è l'unica nota stonata della Svizzera nella partita giocata contro la Polonia. Fuori tempo, è stato l’ultimo a tornare per difendere durante il contropiede – dopo un corner a favore – conclusosi con la rete di łaszczykowski.

Martin Skrtel (Slovacchia). Il difensore del Liverpool è stato travolto dai continui attacchi della Germania. Ha procurato il penalty - sbagliato poi da Özil - commettendo fallo su Mario Gomez, l’ammonizione lo ha condizionato tutta la gara.

Jordi Alba (Spagna). Il terzino sinistro del Barcellona non è riuscito a spingere sulla fascia come al solito, impattando sul muro azzurro eretto da Chiellini e compagni. Inoltre, non ha trovato la giusta intesa con l’attaccante Nolito ed è stato richiamato dal proprio ct più volte.

 Centrocampisti

Jack Wilshere (Inghilterra). Il centrocampista dell'Arsenal in questo Europeo ha fatto davvero poco, la partita con l'Islanda non ha fatto eccezione. A centrocampo Hodgson gli ha preferito Rooney, che in mediana sa muoversi bene ma non è certo il suo ruolo. 

Zoltan Gera (Ungheria). Il veterano del Ferencváros (37 anni) non è stato in grado di prendere in mano le redini del gioco contro il Belgio. Non a caso dopo la prima frazione di gara il ct Storck ha deciso di cambiarlo inserendo il 27enne Elek.

Cesc Fabregas (Spagna). Un Europeo da dimenticare per il centrocampista del Chelsea. Il numero 10 delle Furie Rosse attraversa un momento di forma tutt'altro che invidiabile, la mediana dell'Italia lo ha completamente azzerato. Conclude in maniera pessima una già deludente stagione con il proprio club.

Wayne Rooney (Inghilterra). Il calciatore del Manchester United è stato utilizzato da centrocampista nonostante abbia offerto in Premier League un buon rendimento da attaccante. Dopo la rete del momentaneo vantaggio siglata su rigore contro l'Islanda, non è riuscito a velocizzare la monovra inglese.

 Attaccanti

Vladimir Weiss (Slovacchia). L’attaccante dell’Al-Gharafa (Qatar) non si è mai reso pericoloso contro la corazzata della Germania. Chiuso nel primo tempo da Boateng e Hummels, non ha effettuato nessun tiro nello specchio ed è stato sostituito prima della ripresa da Gregus.

Nolito (Spagna). Contro l'Italia l'attaccante non si è ripetuto come contro la Turchia. Per niente incisivo e concreto, non ha soddisfatto il ct Vicente del Bosque e all’inizio del secondo tempo ha lasciato il posto ad Aritz Aduriz (sostituito a sua volta da Pedro Rodriguez in seguito ad un infortunio).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.