Euro 2016, l’Italia batte la Spagna 2-0. Ora la Germania ai quarti

Gli Azzurri giocano un match splendido per dedizione e intensità e tornano a battere la Spagna in partita ufficiale dopo 20 anni. Gol di Chiellini e Pellè per il 2-0 finale.

G Pellè

456 condivisioni 8 commenti

di

Share

Una prestazione straordinaria di squadra ha permesso all’Italia di tornare al successo contro la Spagna in match ufficiali dopo oltre vent’anni. 2-0, il risultato finale, con un gol per tempo (Chiellini e Pellè), proprio come contro il Belgio, stessa intensità e identica concentrazione. L’Italia adesso è ai quarti di Euro 2016, dove affronterà la Germania sabato sera a Bordeaux.

Azzurri a sorpresa

De Sciglio contro la Spagna

C’era un solo dubbio nella formazione azzurra, Darmian o De Sciglio sulla corsia sinistra: alla fine hanno prevalso le azioni del milanista, che va a schierarsi sul lato opposto rispetto a Florenzi. Italia con sei diffidati in campo e quattro in panchina, Spagna col solo Sergio Ramos a rischio squalifica. La temperatura è intorno ai 20 gradi e il campo è in ottime condizioni, due buone notizie per Conte che ha chiesto ai suoi di aggredire la Spagna con intensità e forza atletica: pressing dall’inizio del match fino al fischio finale, insomma.

Al fischio d’inizio comincia a diluviare, ma l’Italia parte forte e in un minuto si presenta due volte nell’area spagnola. La prima vera occasione, poi, è degli Azzurri al 6’, con un’azione manovrata e corale, ma il tiro di Eder è strozzato all’ultimo momento da Sergio Ramos. Passano due minuti e De Gea deve salvare in tuffo su un bellissimo stacco di testa di Pellè. Gli Azzurri chiudono bene le linee di passaggio degli uomini di Del Bosque, che sembrano quasi scioccati dalla vitalità dell’Italia e, sorpresa, ricorrono spesso al lancio lungo. All’11’ Giaccherini colpisce il palo in rovesciata, ma l’arbitro turco Cakir fischia il gioco pericoloso.

Pian piano la Spagna prende campo e comincia a macinare gioco. Conte si arrabbia e comincia a urlare. La sua spinta funziona, tanto che al 25’ l’Italia crea un’altra limpida occasione, ma Parolo manca di precisione nello stacco di testa davanti a De Gea. Il primo tiro in porta degli iberici arriva al 28’, con Iniesta che, però, da fuori non impensierisce Buffon. Un minuto più tardi Eder libera a sinistra De Sciglio che mette al centro, Sergio Ramos anticipa tutti ma svirgola e rischia l’autorete.

Il gol di Chiellini

Il gol però è nell’aria e arriva al 33’: Pellè guadagna una punizione dal limite, batte Eder, De Gea respinge corto, poi salva su Giaccherini, il più lesto a piombare sulla ribattuta, ma non può nulla su Chiellini che irrompe in area e, anticipando Piqué, sigla il vantaggio azzurro: 1-0. L’ultima occasione del primo tempo è ancora azzurra, con una splendida ripartenza, ariosa e piena di cambi di fronte, conclusa splendidamente da Giaccherini che dalla sinistra mira l’incrocio dei pali opposto, dove però vola De Gea che gli nega il raddoppio. Incredibile il dato del possesso palla, che nel primo tempo è vicino alla parità, un’anomalia per la Roja, tenuta in partita solo da De Gea e da qualche imprecisione degli Azzurri.

Pellè chiude i giochi

Nell’intervallo, Del Bosque prova la contromossa e inserisce Aduriz al posto di Nolito. Altro che falso nueve, ora la Spagna schiera due punte vere. Buona partenza dell’Italia che prova subito a rendersi pericolosa. Ma la prima occasione è spagnola, con Morata che ci prova di testa: Buffon c’è. La Spagna aumenta il ritmo e pressa più alto un’Italia che comincia a soffrire. Al 54’ Thiago Motta rileva De Rossi. Un minuto più tardi gli Azzurri hanno un’occasione monumentale per il raddoppio: ottimo il pressing alto, con Eder che va in fuga su assist di tacco di Pellè, ma si fa ipnotizzare da De Gea che salva di nuovo la Spagna. Al 62’ altra grandissima occasione per l’Italia, ma i rimpalli in area stavolta aiutano la Spagna. Qualche perplessità su alcune mancate ammonizioni di Cakir contro gli spagnoli che provano a metterla sul fisico, mentre non risparmia il giallo, sacrosanto, a Thiago Motta, diffidato.

Al 70’ arriva la prima conclusione palla a terra della Spagna, ma Aduriz mette fuori di un metro dopo un’azione manovrata, e un minuto più tardi Ramos alza troppo la mira su corner. Adesso si soffre, e parecchio. Al minuto 76 tocca a Buffon salvare l’Italia su una sventola di Iniesta e subito dopo su Piqué: gli Azzurri sono troppo schiacciati indietro, appaiono decisamente stanchi e la Spagna sente l’odore del sangue. Esce Eder, sfinito, all’81 e lascia spazio a Lorenzo Insigne. Passano solo quattro minuti ed è proprio il neo entrato a crearsi un’altra ghiotta occasione, ma il piccolo attaccante azzurro non temporeggia e la sua conclusione è respinta di nuovo da De Gea, di gran lunga il migliore dei suoi. Non scherza, però, nemmeno Buffon che al 90’ salva la porta, felino, su Piqué, centravanti aggiunto.

Il raddoppio azzurro è venuto da Pellè

Sul ribaltamento di fronte l’Italia ripete quasi in fotocopia l’azione del raddoppio contro il Belgio: a dare la sfera a Pellè, stavolta è Darmian, appena entrato, e di nuovo il centravanti azzurro colpisce al volo e segna il 2-0 che chiude la partita. Euforico Conte al fischio finale:

Abbiamo dimostrato che l’Italia non è solo catenaccio, sapevo che i ragazzi potevano fare l’impresa. Mi spiace molto per Thiago Motta, ammonito, che non potrà esserci nei quarti.

Archiviata la pratica Spagna, gli Azzurri devono subito aprirne un’altra. Sabato sera a Bordeaux c’è la Germania: chi vince è in semifinale.

Prossimo turno – quarti di finale

  • Italia-Germania: Bordeaux, 2 luglio, ore 21.00

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.