Euro 2016: ecco Italia-Spagna, la partita infinita

Oggi alle 18 si gioca un classico degli Europei, Italia e Spagna si affrontano in questo torneo per la terza volta di fila. Il 6 ottobre si ritroveranno nelle qualificazioni mondiali.

Italia-Spagna Euro 2016

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Italia-Spagna ai campionati europei è ormai un classico. Nelle ultime due edizioni gli Azzurri hanno sempre sbattuto il naso contro gli spagnoli: a Euro 2008 gli iberici, aiutati anche dalla sorte, eliminarono l’Italia di Donadoni dal dischetto, mentre nella finale di Kiev 2012 non ci fu praticamente partita.

Gli ultimi precedenti

Otto anni fa furono i rigori a mandarci fuori nei quarti dopo lo 0-0 dei tempi supplementari, per la Spagna fu l’avvio di un triplete storico Europei-Mondiali-Europei, mai riuscito a nessuno prima. E chissà come sarebbe andata, per la regola delle sliding doors, se quella sera gli Azzurri avessero segnato un rigore in più. Quattro anni dopo l’1-1 nella fase a gironi aveva illuso l’Italia di Prandelli di potersela giocare alla pari: mai errore fu più fatale. 

A Kiev, in finale, la Spagna ci rifilò un 4-0 pesantissimo, la vittoria più larga di sempre in una finale europea. Si mise in mezzo anche la sfortuna, l'Italia giocò in 10 dal 65’ per l’infortunio a Thiago Motta con Prandelli che aveva già finito le sostituzioni.

Nella finale di Euro 2012 finì 4-0 per la Spagna

L’ultimo successo italiano in un match ufficiale risale al Mondiale negli Stati Uniti del 1994, un 2-1 siglato Roberto e Dino Baggio che permise agli Azzurri di Sacchi di proseguire il cammino e sfiorare il trionfo in finale contro il Brasile. In amichevole le statistiche ricordano la vittoria di Bari nel 2011, ancora per 2-1, con reti azzurre di Montolivo e Aquilani.

La partita di stasera

Verratti e Marchisio, i grandi assenti del centrocampo italiano

Che la Spagna non sia più l’Invencible Armada che ha spadroneggiato nel calcio mondiale negli anni scorsi lo dicono gli ultimi risultati, a partire dagli schiaffoni, cinque, rimediati dall’Olanda al Mondiale brasiliano, fino alle sconfitte nelle qualificazioni europee e qui a Euro 2016 contro la Croazia. Ma se Atene piange, Sparta non ride: l’Italia si è presentata a questi Europei senza mezzo centrocampo titolare, per le assenze di Marchisio, Verratti e Montolivo. E stasera, per giunta, dovrà rinunciare anche ad Antonio Candreva, uno degli uomini chiave del successo inaugurale contro il Belgio, uno che a Conte avrebbe fatto comodo eccome per limitare e contrastare gli inserimenti spesso micidiali di Jordi Alba. Ma il ct azzurro non vuole sentire parlare degli assenti:

Ho grande fiducia nei ragazzi che scenderanno in campo, so che sono straordinari. Le situazioni difficili mi intrigano e mi esaltano.

Antonio Conte in conferenza stampa

Sarà un’Italia raccolta ma in grado di andare all’assalto, quella di stasera:

Faccio un calcio per linee verticali e poco orizzontale, per questo dovremo correre molto, sia in fase di possesso che di non possesso. Dobbiamo fare l’impresa, perché battere la Spagna lo sarebbe.

Dall’altra parte Vicente Del Bosque, in questi giorni apparso meno sereno del solito, ha dichiarato:

Affronteremo una squadra molto solida in difesa, ma che sa essere pericolosa anche in avanti.  Io credo che non ci sia una grande differenza tra le due squadre. Loro hanno uno stile di gioco molto particolare, ma anche molto efficace. Noi dovremo giocare con lo stesso livello di organizzazione, ma anche con il talento necessario per superarli.

Vicente Del Bosque

A proposito di talento, la Spagna ne ha davvero tanto, in tutti i settori del campo. In attacco sarà una partita speciale per Alvaro Morata:

Oggi giocherò contro i miei amici della difesa della Juventus, gente che mi piace avere dietro perché sono una sicurezza: non sarà facile superarli.

Una sicurezza che si chiama Barzagli, Bonucci e Chiellini, ma anche Gigi Buffon:

A volte sembra che Morata non sappia neppure lui quanto sia forte, però ha le doti dei grandi giocatori: nelle partite che contano fa spesso gol.

Il futuro

A proposito della BBC, va ricordato che sono tutti e tre diffidati, insieme ad altri sette compagni di squadra. Ma Conte vuole parlare solo di Italia-Spagna:

Non è il momento di fare calcoli, pensiamo a una partita alla volta.

Di Germania, eventualmente, si parlerà solo da stasera, dopo Italia-Spagna, la partita infinita: prossima puntata il 6 ottobre a Torino, qualificazioni mondiali, ma quella sarà un’altra storia.

Le probabili formazioni

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Parolo, De Rossi, Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Éder. All.: Conte.

Spagna (4-3-3): De Gea; Juanfran, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Fàbregas, Busquets, Iniesta; Silva, Morata, Nolito. All.: Del Bosque.

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