Griez-merci beaucoup: Francia ai quarti, l'Irlanda sogna per un tempo

La doppietta di Griezmann regala ai padroni di casa la vittoria per 2-1 e il passaggio ai quarti. Gli irlandesi erano passati in vantaggio dopo appena due minuti.

Antoine Griezmann, a quota 3 gol a Euro 2016

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La Francia intera è ai piedi di Antoine Griezmann: se i padroni di casa di Euro 2016 non salutano il torneo già agli ottavi, il merito è tutto del piccolo gigante dell'Atletico Madrid. La sua doppietta permette alla formazione di Deschamps di rimontare lo svantaggio iniziale, contro un'Irlanda eroica ma solo per 45 minuti. A Lione finisce 2-1, i Blues volano ai quarti di finale: affronteranno una tra Inghilterra e Islanda. Gli uomini di Martin O'Neill invece salutano a testa alta gli Europei, a un passo dal traguardo dei quarti raggiunti finora solamente ai Mondiali del 1990.

Eppure, il sapore di una vittoria inattesa e storica ha solleticato per almeno un tempo il palato della Green Army. Pronti, via: Irlanda in vantaggio. Dopo appena due minuti, Pogba atterra maldestramente in area Long: per l'italiano Rizzoli non ci sono dubbi, calcio di rigore. Dagli undici metri realizza Robbie Brady: Lloris a destra, palla sul palo interno sinistro prima di entrare in porta. Quello realizzato dal numero 19 irlandese (già a segno contro l'Italia) è il penalty più veloce assegnato in un Europeo: lo scettro spettava finora a Modric, in rete dal dischetto al 4' di un Croazia-Austria del 2008. Ed è anche il secondo gol più rapido della storia della competizione, alle spalle solamente di quello segnato dal russo Dimitri Kirichenko dopo 1 minuto e 7 secondi, nel match di Euro 2004 contro la Grecia.

Palla sul palo interno e poi in fondo alla rete: Brady porta in vantaggio l'Irlanda dopo appena 2 minuti

Dopo lo svantaggio, i Galletti provano a scuotersi dall'inatteso incubo. A fine primo tempo saranno 8 le conclusioni tentate dagli uomini di Deschamps: quattro nello specchio della porta (Payet e Pogba su punizione, un colpo di testa e un tiro da fuori di Griezmann), tutte neutralizzate da Randolph, compagno di squadra di Payet al West Ham. L'Irlanda si riscopre pericolosa solamente in un'altra occasione, la più velenosa però dell'intera prima frazione: al 21' Murphy prova il colpo in girata, Lloris (55° gettone per lui in Nazionale, raggiunge proprio Deschamps) deve stendere ogni centimetro del proprio corpo per deviare in angolo. Nel complesso sono i padroni di casa a menare le danze, ma la confusione tattica dei Blues sbatte sistematicamente contro il muro irlandese: chiedetelo a Payet e Griezmann, che nella stessa azione (durante il recupero del primo tempo) centrano ripetutamente i difensori schierati nella propria area piccola.

La resistenza dei Boys in Green durerà però ancora per poco. Al rientro in campo per la ripresa, le note di "The Fields of Anthenry" lasciano spazio al coro crescente della Marsigliese. E alle geometrie offensive di una Francia vogliosa di rimettere in carreggiata l'incontro. Deschamps richiama in panchina Kanté (salterà i quarti, insieme a Rami) e gioca la carta Coman. Mossa tatticamente decisiva, perché permette a Griezmann di giocare ancora più a ridosso dell'area di rigore. E di acciuffare il pareggio al 58', quando Payet allarga sulla destra per Sagna: il cross del terzino del City è perfetto per la testa del numero 7, è 1-1.

Con questa doppietta, Griezmann raggiunge Bale e Morata in testa alla classifica marcatori a quota 3 gol

La Francia intera sale sulle spalle della stella dell'Atletico Madrid e al 62' i Blues passano in vantaggio: Griezmann sfrutta la torre di testa di Giroud per centrare l'angolino alla sinistra di Randolph. È la decima rete del classe '91 con la maglia del proprio Paese, il 3° centro in questo Europeo: raggiunti Bale e Morata in testa alla classifica marcatori. Il Parc OL fa festa, il pericolo è scampato. Da quel momento in poi sarà solo Francia, anche perché al 66' Duffy stende l'indemoniato Griezmann al limite dell'area: Rizzoli estrae il rosso, Irlanda sotto di un uomo.

I padroni di casa potrebbero anche dilagare, soprattutto con il neo entrato Gignac: il centravanti del Tigres centra la traversa al 77', mentre dieci minuti non trova lo specchio di poco in ben due occasioni. Nei minuti di recupero Griezmann va vicino alla tripletta personale, ma stavolta Randolph si oppone. Poco male per la Francia: al fischio finale il tricolore blu, bianco e rosso può sventolare su ogni seggiolino dello stadio di Lione. I Blues volano ai quarti, in attesa di scoprire chi affronteranno il 3 luglio a Saint-Denis: una tra Inghilterra e Islanda proverà a fermare il cammino della Nazionale di casa. Il sogno dell'Irlanda di riuscire nell'impresa si è infranto dopo un tempo.

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