Copa America: Colombia, per Bacca! Niente podio per gli Stati Uniti

La Colombia vince la finale per il 3/4 posto contro gli Stati Uniti e si piazza sul gradino più basso del podio grazie a un gol di Bacca. Stanotte la finalissima tra Argentina e Cile.

Copa America: Colombia terza classificata nell'edizione del centenario

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La prima e penultima partita della Copa America Centenario. Ancora di fronte, ancora faccia a faccia. Stavolta in palio non ci sono i tre punti, ma il gradino più basso del podio. Che va alla Colombia, capace di sfruttare una delle poche palle gol della finale per il 3/4 posto. Alla squadra di Peckerman la medaglia di consolazione, agli Stati Uniti quella di legno. La rete di Bacca dimostra l'importanza di questo calciatore per i Cafeteros, che senza l'attaccante del Milan non hanno mai vinto in questa edizione del torneo. Coincidenze?

Tra ricorsi e rimorsi

La finalina tra Colombia e Stati Uniti non è una novità assoluta. C'è un precedente in Copa America che risale al 22 luglio del 1995: le due nazionali si incontrano per contendersi la parte meno nobile del podio. Finì 4-1 per i Cafeteros, tra i protagonisti di quella sfida c'erano Valderrama e Faustino Asprilia. L'eccessivo divario tecnico tra le squadre fece la differenza. Così come in questa edizione. A distanza di 21 anni il gap è ridotto, ma non si è ancora colmato.

L'azione del gol vittoria dimostra questa tesi: triangolo tra Cuadrado e James Rodriguez, che scucchiaia in area per Arias, sponda per Bacca e palla in fondo al sacco. Tutti tocchi di prima, a testimonianza di un tasso tecnico fuori dal comune. Una minima consolazione per una squadra che, dopo aver eliminato la Bolivia ai calci di rigore, sognava di arrivare fino in fondo.

Primo gol nella fase finale della Copa America per Carlos Bacca

Ma quale consolazione. La Colombia chiude l'edizione del centenario con il rimpianto per la semifinale persa contro il Cile. Quei 10 minuti iniziali contro la Roja rimarranno per sempre stampati nella mente di Peckerman, fotografia di un 'vorrei ma non posso' diventato un ritornello insopportabile per i tifosi cafeteros. Anche se il terzo posto di quest'anno rimane il miglior piazzamento degli ultimi 15 anni.

Corona di Ospina

La squadra di Klinsmann ha provato in tutti i modi a sfatare un tabù che in Copa America dura da ben 22 anni: l'ultima vittoria della nazionale a stelle e strisce contro la Colombia è datata 1994 che gli Stati Uniti. Ma il sogno americano si è infranto sulle mani di Ospina, capace di negare la gioia ai padroni di casa. Il miracolo sulla punizione di Dempsey ne è l'esempio più fulgido. Senza ombra di dubbio la miglior parata del torneo, anche se non basta un'istantanea per renderle merito. 

Ospina è stato votato come migliore in campo della finale per il 3/4 posto

Ma non è stata l'unica occasione in cui gli USA hanno provato a raddrizzare la partita. Il palo centrato da Wood al 62' urla vendetta, proprio come la traversa colpita da Cuadrado un minuto prima con un soffice pallonetto da fuori area. Un legno a testa, così come i cartellini rossi. Nel finale, infatti, c'è stato spazio per un battibecco tra Orozco e Arias, concluso con l'espulsione per entrambi i litiganti.

Con la finalina andata in archivio, adesso viene il bello. L'appuntamento più atteso. Argentina-Cile, il MetLife Stadium e una coppa tutta d'oro da alzare al cielo. Sarà la notte più lunga dell'anno.

Prossimi appuntamenti

FINALE:

Argentina-Cile, lunedì 27 giugno, ore 02:00, MetLife Stadium, East Rutherford (New Jersey).

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