Euro 2016, i record della prima fase: c’è chi segna e chi non prende gol

I primati della fase a gironi: non c’è solo Cristiano Ronaldo. Germania e Polonia hanno mantenuto la porta inviolata. La Spagna ko dopo 12 anni. Morata e Bale capocannonieri.

Neuer

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Che a Euro 2016 Cristiano Ronaldo avrebbe fatto incetta di record lo si poteva immaginare. Il portoghese non ha deluso i fan: è diventato il primatista di presenze nella fase finale con 17 gettoni, ma soprattutto il primo a segnare in quattro diverse edizioni degli Europei. Ora, con 8 gol, si prepara ad attaccare il record di 9 reti che Platini detiene da 32 anni.

Cristiano Ronaldo sta facendo incetta di record a Euro 2016

Gol segnati e gol subiti

Ma non c’è solo CR7 fra i primati e le curiosità di questa prima fase di Euro 2016. Rimanendo in argomento gol segnati, Álvaro Morata e Gareth Bale sono al momento i capocannonieri di questa edizione, con 3 gol ciascuno, davanti a sette giocatori a quota 2, uno solo dei quali, Bogdan Stancu, è stato eliminato dal torneo. L’ungherese Zoltan Gera è il più anziano marcatore della storia degli Europei: ha segnato al Portogallo a 37 anni e 62 giorni.

Nessun ucraino nella classifica marcatori: la Nazionale guidata da Fomenko non ha segnato neppure una rete in tre partite, come era riuscito finora soltanto alla Turchia nel 1996 e alla Danimarca nel 2000. Al contrario, Germania e Polonia non hanno subito alcuna rete nei primi tre turni, ripetendo l’exploit dell’Italia nel 1980 e dei tedeschi nel ’96. Anche gli Azzurri sono andati vicino a ripetersi, ma il gol di Brady a cinque minuti dalla fine della partita con l'Irlanda ci ha negato il primato.

Il gol di Brady

Presenze e curiosità

Il traguardo delle 100 presenze in Nazionale è stato raggiunto a Euro 2016 da David Silva in Spagna-Repubblica Ceca, mentre Nani è a un passo: festeggerà sabato nel match del suo Portogallo contro la Croazia. Dal canto suo, il portiere dell’Ungheria Gábor Kiraly, famoso per la sua tuta-feticcio, è diventato il più vecchio giocatore nella storia del torneo continentale, essendo sceso in campo contro l’Austria alla veneranda età di 40 anni e 74 giorni. Contro la Svizzera, poi, il francese Kingsley Coman ha raggiunto la velocità di 32.8 km all'ora, la più alta registrata nelle 36 gare della fase a gironi.

Kiraly è il più anziano giocatore della storia degli Europei

I record delle squadre

Un gol di Perisic ha condannato la Spagna alla prima sconfitta agli Europei dopo 12 anni

A Euro 2016 c’erano cinque squadre debuttanti e ben quattro - Islanda, Irlanda del Nord, Slovacchia e Galles - si sono qualificate agli ottavi di finale. Solo l'Albania non ha superato il turno, piazzandosi al terzo posto nel suo girone, ma con una differenza reti peggiore di altre quattro squadre. Curiosamente, in giorni di Brexit, nessuna delle squadre britanniche è uscita nella prima fase: Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord si sono tutte qualificate agli ottavi.

Infine, è storia la sconfitta della Spagna contro la Croazia: gli iberici non perdevano un match della fase finale degli Europei dal 2004, 1-0 contro il Portogallo. No, non segnò CR7, che pure era in campo a 19 anni, ma Nuno Gomes. Conte, intanto, si starà chiedendo da quanto tempo la Spagna non perde due match consecutivi agli Europei.

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