Raiola, il re del mercato: Juve e Real si litigano Pogba, e Mino gode

Mino Raiola non usa giri di parole e spinge Paul Pogba in direzione Real Madrid: "Se non sta più bene a Torino, allora la Juventus dovrà farsene una ragione".

Raiola, agente Pogba

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L’estate ha l’oro in bocca. Chiedetelo a Mino Raiola, e capirete. Il Re Mida del mercato, tutto sornione, si appresta a scatenare il domino della sua scuderia di cavalli di razza. Giovani campioni in procinto di cambiare casacca, ma soprattutto ingenti quantità di milioni pronti a rimpinguare i caveau del Sig. Mino. E se di mezzo c’è un certo Paul Pogba, il discorso diventa interessante.

Se Pogba non sta più bene a Torino o se trovasse un progetto più affascinante, allora la Juventus dovrà farsene una ragione.

Schermaglie di mercato? Non proprio. Perché quando Mino proferisce parola, la sua voce è come se uscisse dalla bocca della verità. Il riferimento è al Real Madrid: 

 

Stiamo parlando con il Real Madrid, ma nulla è deciso. Siamo solo alle fasi iniziali, non si può di certo definirla una trattativa avviata. Sarà importante la volontà di Zidane e del Real Madrid. Per Pogba, il Real rappresenta qualcosa di speciale: Paul cerca un progetto che faccia rima con sogno. Come quello di vincere il Pallone d’Oro.

Il cliente prima di tutto. Con queste dichiarazioni rilasciata a Marca, Raiola registra l’ennesimo messaggio foriero di incertezze e forti dubbi, per la Juve. Perché il Real Madrid, invece, sogna di gravitare il genio francese nella galassia blanca.

Chissà, magari gli acchiappa talenti bianconeri, Marotta e Paratici, potrebbero iniziare ad innervosirsi. Dopo aver esercitato la recompra per Alvaro Morata, la settimana prossima Florentino Perez incontrerà il dg bianconero e proverà a formalizzare un'offerta di 120 milioni per il numero 10 francese.

E se parte?

Della serie, sediamoci ad un tavolo e parliamone. Ma non c’è fretta e, soprattutto, sarà la Juventus ad avere il coltello dalla parte del manico. Vogliono Pogba? Bene, se lo possono prendere: basta che offrano non meno di 160 milioni. Sì, è questo il pensiero addotto da Marotta. Anche un paperone del calcio come Florentino Perez ha paragonato la trattativa ad una sorta di ‘Misson Impossible’.

E se non dovesse andare a buon fine, non sarebbe certo una tragedia:

Pogba a Torino sta bene - ha detto Raiola - lui non l’ha mai negato. Certo, trova affascinante il Real Madrid così come il Barcellona, il Psg, il City, il Chelsea, il Manchester United e, non per ultima, anche la Juventus.

Tutto in bilico. Certo è che se il Real arrivasse a offrire 160 milioni di euro, gli Agnelli suggellerebbero l’operazione del secolo, sulla scia del trasferimento che spedì Zinedine Zidane da Torino a Madrid.

Juve regina

Ѐ difficile, ma immaginare una Juventus senza Pogba si può. All’inizio al popolo bianconero piangerebbe il cuore, ma Agnelli e dirigenza ci metterebbero poco per farsi perdonare. Oltre all’ingente dote ricavata dalla cessione Pogba, ci sarebbero anche i 30 milioni relativi alla recompra di Morata.

Marotta farebbe di tutto per portare a Torino Edison Cavani, oggetto dei desideri bianconeri da illo tempore. Non solo, perché il centrocampo, dopo l’arrivo al fulmicotone di Pjanic, potrebbe essere rimpolpato anche da Marek Hamsik. De Laurentis, per il genio slovacco, non ha intenzione di fare sconti, e la base d’asta sarà almeno di 40 milioni.

Sempre per la sala macchina, poi, i bianconeri hanno messo nel mirino André Gomes del Valencia, assieme alla difficile trattativa per Mascherano

Raiola non vede l’ora

Insomma, Juve e Real Madrid saranno gli attori principali di questo mercato. Prima Morata, ora Pogba: perché la margherita del 'rimane o parte', relativa alla trattativa per il francese, sembra avere un numero infinito di petali. E tra i due litiganti, Raiola gode.

Non solo Paul. L’altra pedina d’oro da piazzare sarà Ibrahimovic, per il quale Don Mino pare avere le idee chiare:

A me ha detto dove vuole andare. Se potrebbe tornare in Italia? La speranza è l’ultima a morire, vedremo…

E se Ibra, verosimilmente, finirà al Manchester United di Mourinho, rimane incerto il futuro di Lukaku, altro pezzo pregiato della collezione dell’agente italo-olandese.

Ѐ un giocatore che piace a tutti, è come dire se altri musei vorrebbero esporre la Monna Lisa. Lukaku potrebbe assomigliare a uno dei grandi artisti fiamminghi ma mi devo ancora fare un’idea precisa

Raiola è il mecenate dei Top Player. Oltre ai nomi sopraccitati, muoverà sicuramente Mario Balotelli, in predicato di lasciare il Milan. Improbabile il ritorno al Liverpool, dove è stato sconfessato da Klopp. Altro caso quello del baby fenomeno Donnarumma, blindato dal Milan che verrà, sempre più dai connotati cinesi.

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