Copa America: la tempesta Cile spazza via la Colombia, in finale l'Argentina

Per la seconda edizione consecutiva la finale della Copa America sarà tra l'Argentina di Messi e il Cile, che ha battuto la Colombia sotto il diluvio di Chicago.

Copa America: il Cile è alla sua seconda finale consecutiva

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Déjà vu in Copa America. In finale il Cile difenderà il titolo di campione in carica. Sempre contro l'Argentina, battuta ai rigori esattamente 355 giorni fa. Cercherà di farlo nonostante i favori del pronostico siano nettamente dalla parte di Messi e compagni, che nel 2016 hanno vinto tutte e 8 le partite disputate. E, come se non bastasse, hanno già battuto la Roja nell'edizione del Centenario. Le due nazionali infatti erano inserite nello stesso girone (D) e nel match d'esordio i ragazzi di Martino hanno avuto la meglio grazie ai gol di Di Maria e Banega. Non chiamatela rivincita, quella ci sarà al MetLife Stadium tra quattro giorni. Alla squadra guidata da Pizzi il compito di sfatare un incredibile tabù: nei 27 precedenti in Copa America, il Cile non ha mai battuto l'Albiceleste nei tempi regolamentari. Non resta che aspettare la finalissima di New York.

Fulmini e saette

La Roja non ha mai perso una semifinale di Copa America: con questa premessa prende il via la sfida tra Cile e Colombia, con la squadra di Pizzi arrembante sin dalle prime battute. Così come per l'altra semifinale, bastano pochi minuti per veder sbloccato il risultato: sette per la precisione, con Aranguiz bravo a sfruttare l'indecisione dei centrali avversari. Pochi giri di orologio e arriva anche il raddoppio: stavolta è Fuenzalida a mettere dentro il pallone dopo il palo colpito da Sanchez.

I Cafeteros cercano di rialzare la testa, ma le iniziative di James Rodriguez e compagni sbattono sul muro difensivo cileno. L'uomo più pericoloso è Martinez, che in diagonale ha la possibilità di riportare in equilibrio la gara. Bravo però è veloce a stendersi e respingere l'unica minaccia alla sua porta nel primo tempo. Ma si sa, chi semina vento raccoglie tempesta. E con le squadre negli spogliatoi, sull'Illinois si scatena un violento e annunciato temporale: non ci sono le condizioni per tornare in campo. La sfida viene sospesa, in attesa di capire l'evolversi della situazione meteorologica. 

Un tuffo in finale

Due ore e mezza di interruzione, l'arbitro Aguilar si prende tutto il tempo del mondo per decidere. Le due federazioni sono d'accordo: meglio far passare la tempesta e riprendere. Rimandare il secondo tempo all'indomani vorrebbe dire regalare un giorno in più di riposo all'Argentina finalista, che diventano due se si considera la semifinale giocata ieri. Dopo essersi rintanati nei bar e nei ristoranti del Soldier Field, i tifosi di Colombia e Cile tornano ad animare le tribune. Si ricomincia con la squadra di Peckerman sotto di due. 

Alla Colombia va il merito di essere rimasta sempre in partita, nonostante l'inferiorità numerica ad inizio ripresa per l'espulsione di Carlos Sanchez. Neanche l'ingresso di Bacca (non al 100%) sposta gli equilibri. I Cafeteros si giocheranno la finale 3/4 posto con gli Stati Uniti, mentre il Cile è atteso dal replay dell'ultima edizione. L'Argentina vuole vendicarsi e mai come quest'anno arriva da favorita all'appuntamento. Nelle precedenti 36 partecipazioni alla Copa America, la Roja è arrivata per cinque volte in finale, perdendo le prime quattro e vincendo l'ultima: lo scorso anno ai rigori, proprio contro l'Albiceleste. A New York ne vedremo delle belle, questo è sicuro.

Prossimi appuntamenti

Finale 3/4 posto:

USA-Colombia, domenica 26 giugno, ore 01:00, University of Phoenix Stadium, Glendale (Arizona).

Finale 1/2 posto:

Argentina-Cile, lunedì 27 giugno, ore 02:00, MetLife Stadium, East Rutherford (New Jersey).

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