Cucchiaio maledetto, Kean l'ultimo: anche i migliori hanno sbagliato

Il rigore sbagliato col cucchiaio dal classe 2000 arricchisce un archivio già vastissimo: prima del bianconero lo scavino ha mietuto vittime illustri.

Luis Manuel Seijas Gunther,

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Il cucchiaio, lo scavino, lo scavetto. Chiamatelo come volete, resta il fatto che è un gesto affascinante da vedere e coraggioso da fare. Sì, coraggioso, perché non sempre il rumore che segue il tiro è quello soffice e ovattato della rete. A volte il pallone si posa dolcemente sui guantoni del portiere, il rischio di fare una figuraccia è più che mai concreto. Per informazioni chiedere al classe 2000 Moise Kean, attaccante della Juventus di Massimiliano Allegri. 

Nella semifinale delle Final Eight Primavera, l'attaccante bianconero ha regalato il pallone a Cerofolini e la Fiorentina si è imposta 5-3 volando in finale. Ha scelto la soluzione più raffinata, un tocco dolce che però non ha pagato. 

Non è il primo e non sarà l'ultimo a sbagliare un penalty in questa maniera: ecco 7 errori, anche illustri, su calci di rigore battuti alla 'Panenka'. 

Sette errori su calcio di rigore battuti col cucchiaio

7. Andrea Pirlo

Il 25 agosto 2010 al Camp Nou c'è in palio il trofeo Gamper, a contenderselo Barcellona e Milan. La sfida si decide ai rigori, il primo tiratore dei rossoneri è Andrea Pirlo. Una certezza dagli undici metri, ma il discorso cambia se si sta giocando un'amichevole. La tensione non è la stessa, e infatti Pirlo scava il terreno senza troppa convinzione regalando il pallone a Pinto. Poco male. Quando il match contava qualcosa, vedi Italia-Inghilterra valida per i quarti di Euro 2012, Pirlo l'ha messa dentro senza batter ciglio. 

6. Arturo Gonzalez

Da un'amichevole a un derby. Corre il mese di aprile del 2015, siamo in Messico. Atlas e Chivas sono sull'1-1, al minuto 95 la possibile svolta. Calcio di rigore per l'Atlas, sul dischetto va Arturo Gonzalez. Il suo cucchiaio sembra destinato in rete, il portiere va a terra ma con uno scatto di reni tocca il pallone con la mano destra e poi lo blocca. 

5. Pato

È il 23 ottobre 2013, Gremio e Corinthians si giocano ai rigori l'accesso alla finale di Coppa del Brasile. Tocca a Pato, tra i pali c'è il suo ex compagno di squadra Nelson Dida. Chiamarlo scavino è un insulto al suo inventore, ma tant'è. Dida neutralizza senza problemi il terzo rigore della serata e il Gremio vola in finale. 

4. Neymar

Restiamo in Brasile, la competizione è la stessa. All'Estádio Urbano Caldeira di Santos va in scena l'andata della finale, i padroni di casa sono avanti 1-0 quando Neymar si procura il rigore del possibile raddoppio. È un cucchiaio carico, il tocco è tutt'altro che morbido. Non basta per superare Lee, che fa suo il pallone e fa ripartire l'azione. 

3. Miccoli

Andiamo in Serie A. Il 7 maggio 2011 il Palermo riceve il Bari al Renzo Barbera. I rosanero sono in vantaggio 2-1, Miccoli su rigore può chiudere i conti. Sono tutti pronti a esultare, ma il Romario del Salento fa una pessima figura e Padelli lo ringrazia. 

2. Maicosuel 

Agosto 2012, preliminari di Champions League. Contro lo Sporting Braga, l'Udinese di Guidolin incassa la seconda eliminazione in due anni, ai rigori è fatale l'errore di Maicosuel. Sarà lo spartiacque della sua avventura in Friuli. 

1. Totti

Sì, ha sbagliato anche chi del cucchiaio ne ha fatto un marchio di fabbrica. Nel campionato italiano 2004/05 Francesco Totti si è fatto ipnotizzare dagli 11 metri dall'allora portiere del Lecce, Vincenzo Sicignano. 

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