Roy Keane vota Italia: "Amo gli azzurri, pagherei per vederli"

A tre giorni dalla sfida contro l'Italia l'ex bandiera dello United, ora vice di O'Neill sulla panchina dell'Irlanda, esprime la sua ammirazione per gli Azzurri.

L'ex bandiera del Manchester United Roy Keane

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C'era anche lui, Roy Keane, in campo quel 18 giugno del 1994, quando la piccola Irlanda compì una delle imprese più memorabili della sua storia calcistica, battendo al Giant Stadium di New York la favoritissima Italia all'esordio del Mondiale americano. Ora, 22 anni più tardi, i Boys in Green sono chiamati a replicare il miracolo mercoledì prossimo: solo una vittoria contro gli azzurri di Antonio Conte potrà salvarli da un ritorno a casa anticipato dagli Europei. E nonostante questa non sia l'Italia di Baggio e Maldini, l'ex bandiera del Manchester United e vice di Martin O'Neill sulla panchina irlandese confessa tutta la sua ammirazione per gli Azzurri:

Mi piace molto l'Italia, sarei disposto a pagare per vederla giocare. Ne stiamo parlando con lo staff, loro si divertono davvero a difendersi, per loro non è un compito ingrato, ti chiudono la strada proprio dove pensi che siano in difficoltà. Il loro sistema di gioco si adatta alla perfezione alle loro caratteristiche e si sentono estremamente sicuri

Il gol di Eder ha lanciato l'Italia agli ottavi di finaleGetty
Eder e Candreva esultano dopo il gol-vittoria contro la Svezia

Il feeling tra Roy Keane e il calcio italiano è di lunga data, dal momento che la sua carriera è iniziata nel momento di massimo fulgore del nostro movimento, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, e lo ha poi condotto a scontrarsi più volte in ambito europeo con le corazzate della Serie A:

Guardavo la Serie A su Channel 4 quando Gazza Gascoigne giocava alla Lazio e Maradona al Napoli. Sono sempre stato un grande fan del calcio italiano e mi è sempre piaciuto giocare contro le loro squadre. Ricordo alcune sfide durissime contro il Milan e la Juventus, e per quanto riguarda le accuse che gli rivolgono, io ho sempre pensato che fossero semplicemente ossi duri

Roy Keane contro il Milan in Champions LeagueGetty
Una delle sfide tra Roy Keane e il Milan

E considerando quanto fosse duro l'osso Roy Keane, uno che nella sua autobiografia ha ammesso di aver premeditato l'intervento killer con cui spezzò la gamba ad Haaland e di aver picchiato Peter Schmeichel, la cosa non ci sorprende. 

Italia e Irlanda scenderanno in campo a Lilla mercoledì 22 giugno alle ore 21 per l'ultima giornata del gruppo E. Per gli azzurri, a punteggio pieno e già sicuri del primo posto del girone, si tratta praticamente di un'amichevole, mentre per Shane Long e compagni è un punto di non ritorno: serve vincere. Il secondo posto è quasi irraggiungibile (gli irlandesi dovrebbero battere l'Italia, sperare che la Svezia vinca contro il Belgio e ribaltare la differenza reti che in questo momento premia gli svedesi), ma un successo contro gli azzurri lascerebbe aperta la porta dei ripescaggi.

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