Copa America: Vargas ne fa 4, Messi fa la storia. Argentina e Cile in semifinale

L'Albiceleste vola in semifinale grazie alla doppietta di Higuain e ai gol di Lamela e Messi, che diventa il miglior marcatore nella storia della Nazionale. Messico travolto dal Cile.

Copa America: Messi esulta dopo il gol con il quale eguaglia Batistuta

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Spettacolo ne abbiamo? Una notte, due partite, 12 gol. Circa il 15% degli 84 segnati finora nell'edizione del Centenario. Prima l'Argentina si sbarazza del Venezuela, poi il Cile travolge il Messico. Anche i quarti di finale sono andati in archivio, ne sono rimaste solo quattro. La Copa America diventa sempre più avvincente, Stati Uniti e Colombia tremano dopo aver assistito da spettatori (molto) interessati le vittorie dell'Albiceleste e della Roja. Tre giorni di riposo - si fa per dire - e poi via con le semifinali. Tra Huston e Chicago, non c'è più tempo per i calcoli.

Argentina-Venezuela 4-1

Dalla doppietta di Higuain al rigore sbagliato da Seijas, passando per l'ennesimo record di Messi. Con il gol siglato al 60', la Pulga diventa il calciatore argentino ad aver segnato di più con la maglia della Nazionale. Batistuta è agguantato a quota 54 reti, la storia è riscritta. Sono passati poco più di 10 anni da quel 1 marzo 2006, quando la stella del Barcellona esultò per la prima volta in albiceleste (Argentina-Croazia 2-3).

Nella sfida col Venezuela, dopo aver sfornato l'ennesimo assist della sua carriera, Messi decide di mettersi in proprio: triangolo velocissimo con Gaitan, stop e palla sotto le gambe di Hernandez. È il gol che chiude la partita, visto che nelle prima mezz'ora di gioco ci aveva pensato Higuain a portare l'Argentina sul doppio vantaggio. Il Pipita torna a segnare con la maglia della Seleccion e manda un messaggio forte e chiaro ai tifosi del Napoli:

Devono stare tranquilli, io sono sereno e come ho detto manca una settimana qui: ho la testa solo alla Nazionale.

Per il Venezuela rimane il rammarico di non aver messo a segno il rigore che avrebbe ravvivato le speranze della Vinotinto. Ma Seijas decide di optare per un improbabile cucchiaio che finisce lemme lemme tra le braccia di Romero. L'ex portiere della Sampdoria è stato un altro dei protagonisti della serata, non certo per questa parata, sia chiaro. Ma per un paio di interventi davvero prodigiosi. Il gol subito da Rondon non è certo colpa sua, il ct Martino si gode le prestazioni del suo numero 1. Lamela entra al posto di Gaitan (che sarà squalificato per la semifinale) e arrotonda il match spegnendo definitivamente le velleità venezuelane. Adesso sotto con gli Stati Uniti, c'è una finale da conquistare.

Messico-Cile 0-7

Doveva essere il quarto di finale più equilibrato. Il Messico ci arrivava dopo aver vinto il girone dell'Uruguay, mentre il Cile aveva rischiato di essere eliminato da Panama. Se non fosse stato per quel rigore di Vidal al 100' contro la Bolivia, probabilmente staremmo parlando di un'altra Copa America. A pagarne le spese è il Tri, spazzato via dalla tempesta scatenata dai ragazzi di Pizzi. Con Edu Vargas vero e proprio protagonista della serata: 4 gol in un colpo solo (miglior marcatore), è lui l'uomo copertina della Roja. Il pubblico impazzisce per il capocannoniere della scorsa edizione del torneo, il 7-0 finale è da capogiro.

I campioni in carica ci sono ancora e non hanno intenzione di mollare tanto facilmente. Da subito mettono in chiaro le cose: dopo un quarto d'ora il Cile passa in vantaggio con il gol di Puch, bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Ochoa. L'attaccante del LDU di Quito apre e chiude le marcature, suo anche il settimo gol a due minuti dalla fine. In mezzo, come detto, il poker di Vargas e la rete di Sanchez. Unica nota stonata della serata è il giallo rimediato da Vidal: il centrocampista del Bayern Monaco salterà la semifinale con la Colombia. Finisce nel peggiore dei modi l'imbattibilità del Messico, durata 22 partite: un 7-0 che brucia e che toglie il sonno. Impossibile non inchinarsi davanti allo strapotere degli uomini di Pizzi, (forse) unici antagonisti dell'Argentina di Messi.

Semifinali

Con i match di questa notte si è completato anche il tabellone delle semifinali della Copa America Centenario. Pronostici rispettati: l'Argentina se la vedrà con i padroni di casa, gli Stati Uniti. Mentre al Cile il compito di battere la Colombia di James Rodriguez. La prima partita sarà quella tra USA e l'Albiceleste, nella notte di mercoledì 22 giugno. Il giorno dopo, i ragazzi di Pekerman dovranno fare di tutto per arginare la marea Roja.

Prossimi appuntamenti

Semifinali:

USA-Argentina, mercoledì 22 giugno, ore 03.00, NRG Stadium, Huston (Texas).

Colombia-Cile, giovedì 23 giugno, ore 02.00, Soldier Field, Chicago (Illinois).

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