Vardy: "I pesi? Mi tolgono velocità. Al massimo sollevo una lattina"

L'attaccante dell'Inghilterra rivela che non va mai in palestra a sollevare pesi per non perdere il suo scatto micidiale: "La lattina di Red Bull è l'ultimo peso che ho alzato".

Vardy

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Roy Hodgson ha iniziato ad allenare che Jamie Vardy non era ancora nato. Ne ha viste tante da quel 1976, ha conosciuto tanti giocatori, ha imparato a confrontarsi con caratteri, ansie, manie, riti differenti e bizzarri. Figurarsi quindi se può scomporsi vedendo uno dei suoi calciatori con una lattina di Red Bull e un sacchetto di tabacco, soprattutto se il suo attaccante entra a inizio ripresa, segna e cambia la partita contro il Galles, come ha fatto Vardy. Poche storie, sono inglesi.

Il gol di Jamie Vardy al Galles

Con quella faccia che sembra uscita da Trainspotting, Jamie Vardy è fatto così, ha le sue piccole manie, ma è uno che quando c'è da buttarla dentro sa come fare. E sa anche come mantenere in forma il suo fisico, almeno a sentire le sue ultime dichiarazioni riportate dal DailyMail:

Ognuno deve ascoltare il proprio corpo e decidere la giusta preparazione. Io, per esempio, non vado mai in palestra a sollevare pesi perché non voglio perdere scatto e velocità. Hanno provato a farmelo fare, ma non ha funzionato. L'ultimo peso che ho alzato? Probabilmente quella lattina di Red Bull, l'altro giorno, mi serviva solo per svegliarmi.

Vardy non fa sollevamento pesi per non perdere il suo proverbiale scatto

Le polemiche e il caso che una parte della stampa britannica ha cercato di montare, sulla foto dell'attaccante con una lattina della nota bibita e un pacchetto di tabacco da masticare, Vardy le spegne così, con quel sorriso da simpatico impunito. Ma di fronte agli assurdi bisbigli di doping, si fa serio:

La miscela di nicotina e caffeina? È qualcosa che ho sempre fatto, e sempre sotto il controllo dell'equipe medica, non c'è alcun problema.

No comment e bocca cucita, invece, sul suo futuro ma, quando gli chiedono se la corte dell'Arsenal non gli stia togliendo serenità e concentrazione nel cammino a Euro 2016, l'attaccante del Leicester taglia corto:

Per me non è difficile non pensare ad altro che alla Nazionale. Sono qui per questo, per concentrarmi sull'Inghilterra e questo è tutto quello che sto facendo.

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