Euro 2016, il giorno di Italia-Svezia: le formazioni ufficiali

Un solo cambio nell'undici azzurro rispetto alla gara d'esordio contro il Belgio: Florenzi prende il posto di Darmian. Nella Svezia Guidetti affianca Ibrahimovic in attacco.

Conte

98 condivisioni 4 commenti

di

Share

Buona la prima, certo, ma adesso Conte non vuole distrazioni. Ha chiesto ai suoi una prova convincente contro la Svezia e soprattutto la vittoria che garantirebbe la qualificazione anticipata agli ottavi e la possibilità, mercoledì contro l’Irlanda, di dare magari spazio a chi finora ha giocato meno. Paradossalmente, per come stanno andando le cose negli altri gruppi di Euro 2016, vincere il girone potrebbe anche consegnare all’Italia rivali poco morbidi nei turni successivi, ma Conte non è uomo da calcoli: vuole vincere, stop.

Le formazioni ufficiali di Italia-Svezia

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Candreva; Eder, Pellè.

Svezia (4-4-2): Isaksson; Lindelof, Granqvist, Johansson, Olsson; S. Larsson, Ekdal, Kallstrom, Forsberg; Ibrahimovic, Guidetti.

Gli Azzurri sono pronti alla sfida contro la Svezia

Le statistiche

Quando l’Italia ha vinto le prime due partite di una grande competizione, Mondiali o Europei, non è arrivata al titolo ma ci è andata vicino. Al Mondiale argentino del 1978 gli Azzurri sconfissero Francia (2-1) e Ungheria (3-1) e arrivarono quarti; a Italia '90 doppio 1-0 contro Austria e Usa, con terzo posto finale, mentre a Euro 2000 battemmo 2-1 la Turchia e 2-0 il Belgio e in finale scontammo la regola del golden gol (Trezeguet) contro la Francia.

Le statistiche dicono anche che la difesa azzurra è imbattuta da tre partite e che l’ultima volta che non ha preso gol in quattro incontri consecutivi si giocava il Mondiale tedesco del 2006: il filotto a reti inviolate contro Repubblica Ceca, Australia, Ucraina e Germania ci consentì di arrivare in finale dove battemmo la Francia.

L'ultima volta che l'Italia non subì gol in quattro match consecutivi vinse il Mondiale

Ibrahimovic contro la difesa azzurra

Nel match di oggi il problema numero uno si chiama Ibrahimovic, ma Conte non ci sta:

Zlatan è fortissimo e per noi sarà un problema. Ma ci sarà anche il problema Forsberg, il problema Berg o Guidetti, i calci piazzati. Noi dovremo solo cercare di valorizzare i nostri punti di forza e sfruttare al meglio i loro punti deboli. La formazione? Valuterò in base ai miei parametri: il mio occhio, il dialogo coi calciatori e i test.

Dall’altra parte il ct svedese Hamren ammette di aver studiato a fondo gli Azzurri:

La delusione per la prima partita è durata 24 ore. Poi abbiamo ricominciato a lavorare duramente pensando all’Italia. Loro usano tanto gli inserimenti centrali, dovremo cercare di chiudere gli spazi. L’Italia ha tre difensori centrali fortissimi e noi dovremo sfruttare al meglio le nostre occasioni con cambi di campo e calci piazzati.

Il ct svedese Erik Hamren

 

 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.