Diamond League Stoccolma, Jebet: nuovo record del meeting sui 3000 siepi

Al Bauhaus Galan di Stoccolma ottava tappa della IAAF Diamond League. In evidenza il mezzofondo dove Ruth Jebet ha stabilito il record del meeting sui 3000 siepi. Brava la Trost, seconda nel salto in alto. Emozione per il ritorno alle gare della Kallur.

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3000 siepi femminili: La fredda e piovosa serata di Stoccolma ha regalato l’acuto più importante nei 3000 siepi femminili dove la diciannovenne portacolori del Barhein Ruth Jebet ha fermato il cronometro in 9’08”37, che le ha permesso di portarsi a casa il diamante, tradizionale premio per gli atleti che riescono a battere il record dello storico impianto svedese. La campionessa mondiale juniores di Eugene 2014, seconda atleta della storia con l’eccellente 8’59”97 realizzato a Eugene, ha raggiunto la campionessa mondale Hyvin Kyeng in testa alla Diamond Race con 26 punti.

Volevo migliorare il mio record ma le condizioni atmosferiche non hanno certamente aiutato. C’era vento in alcuni momenti e questo mi ha condizionato ma sono soddisfatta del record del meeting. Prima delle Olimpiadi correrò ancora la gara di Diamond League a Londra

ha detto Ruth Jebet.

Jebet in azione a Stoccolma

Nel salto in alto femminile: Alessia Trost ha riscattato la prova di Oslo ottenendo un bel secondo posto con 1.90m alle spalle dell’amica-rivale spagnola Ruth Beitia, che ha superato l’asticella alla seconda prova a 1.93m in una giornata di pioggia non certo facile per il salto in alto. Trost ha preceduto per un numero minore di errori nei confronti della campionessa mondiale indoor 2014 Kamila Lichwinko. Per l’azzurra è il secondo piazzamento tra le prime tre in una gara di Diamond League in questa stagione dopo il terzo posto di Eugene e il miglior piazzamento italiano al femminile nei sette anni di storia della Diamond League. Giornata sfortunata per la ventiduenne Desirée Rossit che ha commesso tre errori alla misura d’ingresso di 1.81m.

Lancio del giavellotto maschile: L’egiziano Ihab Abdelrahman ha vinto il duello con il leader mondiale stagionale Thomas Rohler con un lancio da 86.00m ottenuto al secondo tentativo. Il tedesco, vincitore a Oslo con 89.30m, ha realizzato la miglior misura di 85.89m sempre alla seconda prova. Buon terzo posto del campione mondiale Julius Yego con 83.98m

Salto triplo maschile: Christian Taylor ha ottenuto i migliori salti negli ultimi due tentativi portandosi prima a 17.27m al quinto salto e successivamente a 17.59m alla sesta prova. Nella sua serie lo statunitense ha realizzato altri due salti oltre due i 17 metri (17.24m e 17.06m)

100 ostacoli femminili: Kendra Harrison ha infilato il terzo successo stagionale in Diamond League correndo in 12”66 sotto la pioggia e con un vento contrario di -0.4 m/s. La primatista statunitense ha preceduto le connazionali Nia Ali (12”85) e Queen Harrison (12”87). Incoraggiante ritorno della svedese Susanna Kallur che si è piazzata quinta in 13”00 dopo sei anni di assenza dalle scene per una serie infinita di infortuni. L’ostacolista di Falun ha ricevuto un lungo applaudo dal pubblico durante il giro di onore nel quale ha tenuto in braccio la figlia nata nel Giugno 2013. Kendra Harrison:

Le condizioni atmosferiche mi hanno rallentato ma sono contenta della gara. La gara dei Trials statunitensi si svolgerà il 7 Luglio a Eugene. I 100 ostacoli sono una delle gare dove è più difficile qualificarsi per le Olimpiadi ma sono in buone condizioni di forma e darò il meglio di me per ottenere il pass per Rio

Queste invece le parole di Susanna Kallur:

Ho la sensazione di aver corso una lunga maratona negli ultimi anni e di aver disputato l’ultimo centesimo di secondo. Ho lavorato duramente per poter tornare a gareggiare qui e questa gara mi ricompensa di tutti gli sforzi fatti. Ora devo sentire cosa dice il mio corpo e decidere se continuare a gareggiare per inseguire il 12”80 che serve per andare alle Olimpiadi di Rio

Lancio del disco femminile: La fuoriclasse croata Sandra Perkovic ha consolidato la leadership nella Diamond Race vincendo la quarta gara di Diamond League in questa stagione con l’ottima misura di 68.32m. Buona prova anche per la vice campionessa mondiale di Mosca 2013 Melina Robert Michon, che ha migliorato il personale stagionale con 64.08. Perkovic domina nella Diamond Race con 40 punti, ben 28 in più rispetto alla campionessa mondiale di Pechino Denia Caballero, terza a Stoccolma con 63.85. Le dichiarazioni della Perkovic:

Amo lo stadio di Stoccolma e l’atmosfera anche se le condizioni atmosferiche erano davvero difficili. Gareggerò agli Europei di Amsterdam e al meeting della Diamond League di Londra

800m maschili: Per la seconda volta in questa stagione Ferguson Rotich Cheruyiot si è imposto in una gara di Diamond League in 1’45”07 battendo in volata il vincitore di Rabat Pierre Ambroise Bosse (1’45”23) e il vice campione mondiale Adam Kszczot (1’45”41). Come già successo in altre gare disputate in condizioni climaticamente difficili Il campione olimpico e primatista mondiale David Rudisha ha avuto difficoltà a correre con la pioggia e ha chiuso in quarta posizione in 1’45”68.

1500m femminili: La polacca Angelika Chichocka ha vinto a sorpresa in 4’03”25 precedendo nello sprint finale la svedese di origini eriitree Meraf Bahta (4’04”37) e l’etiope Gudaf Tsegay (4’04”37).

Salto in lungo femminile: Ivana Spanovic ha vinto la terza gara stagionale in Diamond League con 6.90m al secondo tentativo precedendo di due centimetri la campionessa olimpica Brittney Reese, che ha ottenuto il miglior salto di 6.88m all’ultimo tentativo. Spanovic guida nettamente la Diamond Race con 36 punti.Terzo posto per Tianna Bartoletta con 6.68m.

Salto con l’asta maschile: La pioggia e il freddo non hanno certo aiutato gli astisti ma Renaud Lavillenie ha vinto per la prima volta allo Stadio Olimpico di Stoccolma superando 5.73m al secondo tentativo dopo aver rischiato di uscire prematuramente alla quota di apertura di 5.65m valicata solo alla terza e ultima prova. Il campione mondiale Shawn Barber ha avuto bisogno di tre prove per superare 5.65m prima di sbagliare tre prove a 5.73m.

5000m maschili: L’etiope Ibrahim Jeilan ha vinto in volata una sorta di “campionato etiope” in 13’03”22 davanti al campione mondiale indoor Yomif Kejelcha (13’03”66) e al leader della Diamond Race Muktar Edris (13’05”54). Dopo quattro prove Edris guida la Diamond Race con 30 punti con 18 lunghezze di vantaggio su Kejelcha.

200m femminili: La ventenne britannica Dina Asher Smith ha conquistato il successo in 22”72 precedendo la giamaicana Simone Facey (22”81) con vento contrario di -0.8 m/s. L’altra britannica Desirée Henry si piazza terza con il record personale di 22”88.

400m femminili: Buon terzo posto della campionessa europea Libania Grenot in 52”62 alle spalle della campionessa mondiale della staffetta 4x400 Novlene Williams Mills (52”29) e della britannica Anyika Onuora (52”46). Viste le condizioni climatiche non si poteva fare meglio. L’azzurra ha ottenuto il secondo miglior risultato della carriera in una gara di Diamond League dopo il secondo posto raggiunto sempre nel meeting svedese nel 2013.

Getto del peso maschile: Come da tradizione il getto del peso maschile si è svolto il giorno prima rispetto al resto del programma del meeting nella cornice di Ralambshovsparken, grande parco nel centro della capitale svedese. Il successo è andato al campione mondiale indoor in carica di Portland 2016 Tom Walsh grazie al miglior lancio di 21.13m al secondo tentativo. Il neozelandese ha realizzato una buona serie con altri tre lanci oltre i 21 metri (due volte 21.08 e 21.05). Walsh è ora secondo nella Diamond Race con soli due punti di svantaggio nei confronti dello statunitense Joe Kovacs. Il primatista mondiale juniores Konrad Bukowieczi si è piazzato quarto con 20.29m.

400 ostacoli maschili: Il portoricano Javier Culson si è imposto in 49”43 davanti al due volte campione mondiale Kerron Clement (49”87) e al campione europeo under 23 Patryk Dobek (49”89).

100m maschili: Il turco di origini giamaicane Jak Ali Harvey si è imposto in 10”18 con vento contrario di -0.8 m/s pochi giorni dopo aver stabilito il record nazionale con 9”92 nello scorso fine settimana.. Ben Youssef Meité si è piazzato secondo con 10225 davanti a Daniel Bailey di Antigua e Barbuda (10”31).

Staffetta 4x100: Il quartetto turco formato dai due ex giamaicani Barnes e Harvey, da Safer e dall’ex azero Gulyev si è imposto in 38”76 pochi giorni dopo aver fatto registrare un ottimo 38”31 in un meeting in Turchia.

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