Euro 2016: arriva Ibra e Parmitano insegna all'Italia ad andare in orbita

Vigilia di Italia-Svezia, ieri l'astronauta italiano ha fatto da mental coach agli Azzurri. Pellè ok, Ibra fiuta il record: potrebbe essere il primo a segnare in quattro diversi Europei.

Parmitano e Italia

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Potrebbe sembrare una contraddizione, Antonio Conte predica agli Azzurri di volare basso e poi li porta a una conferenza di Luca Parmitano, astronauta italiano che ha trascorso 166 giorni nello spazio. In realtà quella di Parmitano per i ragazzi della Nazionale è stata più una seduta di mental coaching motivazionale, per aiutarl ad affrontare e superare anche i problemi all'apparenza più difficili.

Parmitano a Casa Azzurri

L'astronauta italiano ha parlato soprattutto di lavoro di squadra, di motivazione e di preparazione, tre temi che sono molto cari anche ad Antonio Conte. Lavoro di squadra, motivazione e preparazione, secondo Parmitano, sono fondamentali per imparare ad affrontare la tensione e, perché no, la paura di un match, di un avversario:

Chi dice di non aver mai paura o mente o è uno stupido: tutti noi ne abbiamo, fa parte della nostra evoluzione. La paura è una miscela di aspetti psicologici e fisiologici e ha a che vedere con una cosa sola: quello che non conosciamo. La conoscenza elimina la paura. La preparazione ti dà proprio questo, uno schema mentale per pensare alla soluzione, non al problema. Pensare al problema ti immobilizza, pensare alla soluzione ti motiva.

Proprio come ha fatto l'Italia, che ha esorcizzato la paura del Belgio con il lavoro di squadra, la disciplina e soprattutto la preparazione fisica e psicologica. A fine seduta, poi, ai giornalisti che gli chiedevano di dare un suggerimento ai nostri giocatori, Parmitano ha detto:

Facciano come me quando sono in orbita: guardi sempre su verso le stelle ma pensi a portare al più presto i piedi per terra.

Parole che Conte ha subito sottoscritto in pieno. E a proposito di Conte, il ct ha accolto con sollievo gli esiti negativi degli esami al piede e alla mano cui era stato sottoposto Graziano Pellè all'indomani del match col Belgio, mentre ha guardato con preoccupazione la lista dei diffidati azzurri, che sono ben quattro: Bonucci, Chiellini, Eder e Thiago Motta.

L'ungherese Viktor Kassai arbitrerà domani Italia-Svezia

Bonucci e Chiellini, soprattutto, avranno tanto lavoro da fare domani pomeriggio nella partita contro la Svezia - diretta dall'ungherese Kassai - per fermare Ibrahimovic che, contro l'Italia, è a caccia di record: in caso di gol agli Azzurri, l'attaccante svedese diventerebbe il primo giocatore a segnare in quattro edizioni degli Europei. Quella di Ibra è una corsa contro il tempo, perché a Euro 2016 c'è un giocatore che potrebbe insidiare il suo primato ed è Cristiano Ronaldo. Il portoghese, però, rimasto a secco come lo svedese nel primo turno, avrà la seconda chance solo sabato sera contro l'Austria. Ibra e CR7 hanno segnato entrambi 6 reti nei precedenti Europei e sono a tre gol dal primato di Michel Platini che ne siglò 9, tutti nell'edizione del 1984.

Ibrahimovic, a secco contro l'Irlanda, vuole diventare il primo giocatore a segnare in quattro edizioni dell'Eurpeo

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