Diamond League: Rudisha stella degli 800 a Stoccolma

David Rudisha correrà per la prima volta in carriera al meeting di Stoccolma. Il primatista mondiale e campione olimpico e mondiale degli 800 metri non corre in Svezia dal 2007, quando vinse al meeting di Malmoe in 1’45”10 all’età di 19 anni.

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Non vedo l’ora di correre nello Stadio Olimpico dove Wilson Kipketer eguagliò il primato mondiale di Sebastian Coe con 1’41”73 nel 1997

Rudisha affronterà quattro dei primi cinque classificati dell’ultima finale dei Mondiali al Bird’s Nest di Pechino nell’Agosto 2015, dove il fuoriclasse keniano vinse il secondo titolo mondiale della sua straordinaria carriera. Di quella gara iridata Rudisha ritroverà il vice campione mondiale e oro europeo in carica Adam Kszczot della Polonia, il keniano Ferguson Rotich Cheruiyot (quarto) e il francese Pierre Ambroise Bosse (quinto). Sarà presente anche il campione del mondo di Mosca 2013 Mohamed Aman dell’Etiopia.

Nell’ultimo confronto stagionale a Birmingham sulla poco frequentata distanza non olimpica dei 600 metri Rudisha ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale di sempre con 1’13”10 precedendo Bosse, che ha migliorato il record europeo detenuto da Andrea Longo fermando il cronometro in 1’13”21.

Rudisha in azione

Nelle gare finora disputate in Diamond League in questa stagione Rotich ha vinto a Shanghai battendo Rudisha, mentre Bosse si è imposto a Rabat in un buon 1’44”51. Rudisha ha stabilito il personale stagionale ad inizio stagione in occasione del successo al meeting IAAF World Challenge di Melbourne in 1’44”78 lo scorso 5 Marzo.

Gli allenamenti sono andati bene. Ho la sensazione di tornare ai livelli raggiunti nei miei anni d’oro

ha detto Rudisha, nato a Kilgoris il 17 Dicembre 1988 nel Distretto di Trans Mara nella Rift Valley, iniziò a praticare atletica nel decathlon nel 2004 all’ultimo anno della Primary School. Nel 2005 conobbe il suo attuale allenatore Padre Colm O’Connell, missionario irlandese di Cork partito per il Kenya nel 1976 per insegnare geografia alla St.Patrick School di Iten nel Distretto di Keyo nella Rift Valley.

Colm O’Connell aveva in programma di rimanere in Kenya per soli tre mesi ma da allora non ha più lasciato l’Africa. Pur non avendo una precedente preparazione da allenatore O’Connell incominciò a seguire alcuni atleti di talento dando una mano a Peter Foster, fratello del grande mezzofondista britannico Brendan Foster. Da allora O’Connell ha plasmato il talento di venti campioni mondiali e quattro medaglie d’oro olimpiche del mezzofondo. Tra i suoi allievi più famosi oltre a Rudisha vanno ricordati i nomi delle maratonete Mary Keitany, Edna e Florence Kiplagat, di Wilson Kipketer, di Linet Masai, Vivian Cheruiyot, Augustine Choge e Janet Jepkosgei.

Rudisha fu scoperto da O’Connell nel 2005 in occasione degli East African Youth Championships quando il giovane keniano vinse l’argento nei 400 metri. In quell’occasione O’Connell consigliò a Rudisha di dedicarsi agli 800 metri.

Rudisha salì sulla ribalta internazionale nel 2006 quando vinse il titolo mondiale juniores a Pechino  Un infortunio impedì a Rudisha di qualificarsi per le Olimpiadi 2008 nella capitale cinese ma nel 2009 David si impose sulla scena mondiale diventando l’ottocentista più forte del mondo stabilendo il record africano con 1’42”01 al meeting di Rieti. Nel 2010 firmò nel giro di una settimana due record mondiali correndo in 1’41”09 a Berlino e in 1’41”01 a Rieti.

Ho sempre avuto un’accoglienza speciale a Rieti. Il record è stato un regalo per l’organizzatore del meeting Sandro Giovannelli. Amo molto questa bella città italiana che mi ricorda la regione dalla quale provengo e quel giorno il pubblico mi diede un sostegno straordinario

disse Rudisha a proposito del record mondiale. Nel 2011 vinse il primo dei due titoli mondiali a Daegu in 1’43”91 battendo il sudanese Abubakher Kaki e il russo Yuriy Borzakovskiy. L’anno successivo Rudisha realizzò il capolavoro della carriera vincendo l’oro olimpico a Londra stabilendo il primato mondiale con 1’40”91 nella più grande gara di 800 metri di sempre battendo il diciottenne del Botswana Nijel Amos, che nell’occasione stabilì il record del mondo juniores con 1’41”73.

Nel 2008 dovetti saltare i Trials keniani validi come qualificazione per le Olimpiadi. Non fu facile guardare la finale degli 800m in televisione ma rimasi felice per la vittoria del mio connazionale Wilfred Bungei

David è figlio di Daniel Rudisha, che nel 1968 vinse la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Città del Messico 1968 con la staffetta 4x400. Rudisha, sesto di sette figli, proviene da Kilgoris nella stessa regione dalla quale proviene Billy Konchellah, due volte campione mondiale a Roma 1987 e Tokyo 1991. Rudisha appartiene alla tribù dei Masai

Sono orgoglioso di aver aggiunto una medaglia olimpica alla bacheca di famiglia. Ho dovuto aspettare questo momento per tanto tempo. Vincere l’oro olimpico con il record mondiale è stata una sensazione incredibile. Mio padre è sempre stato una fonte di ispirazione per la mia carriera. Vincere l’Olimpiade a Londra organizzata da Sebastian Coe è stato un momento speciale. Coe è un mio amico e volevo fargli un regalo e renderlo orgoglioso. Quando mio padre mi raccontò della sua carriera e mi fece vedere la medaglia olimpica, capii che potevo seguire le sue orme

Rudisha ha sposato Lizzy Naanyu alla fine del 2010. La coppia ha avuto due bambine nel 2010 e nel 2015.

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