Barcellona, Braida rinnova per 5 anni. E Pedro apre al ritorno

Il dirigente italiano ha firmato il nuovo contratto che lo legherà ancora al club blaugrana , il giocatore del Chelsea ha nostalgia: "Vorrei chiudere la carriera a Barcellona".

Immagine di Braida, Barcellona

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Ariedo Braida non si muove. Il Barcellona non vuole farsi scappare uno dei dirigenti più validi e competenti del calcio europeo, ecco perché gli ha appena rinnovato il contratto - in scadenza il 30 giugno - per altre cinque stagioni. Lo rivela Mundodeportivo.

Un italiano a Barcellona

Era il febbraio del 2015 quando Braida si accasava negli uffici blaugrana. Una vita al Milan, poi l’esperienza di passaggio alla Sampdoria. All’alba dei 70 anni diventa così dirigente di una delle squadre più importanti del mondo, lavorerà ancora a lungo al fianco del presidente Josep Bartomeu occupandosi principalmente delle trattative con club stranieri. 
Eppure la firma sembrava in bilico, soprattutto perché il Milan si era rifatto sotto: voleva riportare Ariedo in rossonero, in memoria dei tempi (e dei colpi di mercato) passati. Niente da fare, rimarrà in Spagna con tutta la sua famiglia. Un valore in più per il Barça: dietro ad una grande società ci sono sempre grandi dirigenti.

Il figliol prodigo

Intanto a Londra c’è qualcuno che sogna un grande ritorno. Pedro ha nostalgia del suo vecchio club: solo un anno fa se ne andava dal Camp Nou per intraprendere una nuova avventura al Chelsea. Il Barcellona è alla ricerca di un giocatore che possa sostituire uno del trio delle meraviglie, Messi, Neymar e Suárez. Allora si fa largo l’ipotesi di un clamoroso colpo. È lo stesso spagnolo ad aprire a questa possibilità in un’intervista a BeIN Sports: 
Spero di tornare lì, ma so che è difficile. Ho già parlato con Bartomeu durante la finale di Coppa del Re e mi ha confessato che in tanti vorrebbero un mio ritorno. La situazione è complicata ma io ho sempre detto di voler chiudere la carriera al Barcellona. 
Parole che sicuramente faranno riflettere dalle parti di Stamford Bridge. Il manager del Chelsea, Antonio Conte, si prenderà del tempo per decidere se puntare o no sull’esterno. Intanto Pedro continua a mandare messaggi d’amore al Barça:
I tifosi mi amavano, mi sono sempre sentito stimato da tutti ed è sempre difficile lasciare il club dei tuoi sogni. Un anno fa ho preso questa decisione perché le mie possibilità di giocare erano sempre più ridotte.

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