Euro 2016, Gruppo A: Francia 2-0 in extremis, solo un pari per la Svizzera

I Bleus ringraziano Griezmann e Payet, a Marsiglia è 2-0 nel recupero. Gli elvetici acciuffano la Romania, finisce 1-1. Deschamps agli ottavi, Petković quasi.

Gruppo A

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Dopo le vittorie della prima giornata, il bis riesce solo alla Francia. Il Gruppo A di Euro 2016 ha la sua prima qualificata ed è proprio la Nazionale padrona di casa, che trova il secondo successo allo scadere ed approda agli ottavi: un gol di Griezmann al 90' stende un'Albania organizzata in difesa e pericolosa di rimessa, ma ancora a zero punti. La Svizzera, invece, si salva contro la Romania: 1-1 in rimonta e secondo posto conservato, con 3 punti di vantaggio sul terzo posto.

De Biasi cede nel recupero, basta Griezmann

I padroni di casa scendono in campo nel prime-time del mercoledì, con la ghiotta occasione di chiudere il discorso qualificazione con una giornata d'anticipo. Contro un'Albania ben organizzata e pungente di rimessa, Deschamps sceglie di lasciare Pogba in panchina. Ad eccezione di poche fiammate, il primo tempo scorre via senza nessuna occasione nitida per la Francia, che prova a rendersi pericolosa con i tre trequartisti ma va a sbattere contro il muro eretto dagli avversari. Anche la spinta del Vélodrome viene arginata dall'ottimo seguito dei tifosi albanesi, che spronano la Nazionale di De Biasi a reggere l'urto dei Bleus. Payet non trova spazio per il tiro, le sterzate e le accelerazioni di Martial e Coman sono prevedibili: all'intervallo si va sullo 0-0.

Francia-Albania 2-0
La Francia festeggia il fattore recupero, ottavi conquistati

All'intervallo arriva il momento del centrocampista della Juventus, il cui ingresso scuote i compagni fin dalle battute iniziali. Coman ha sulla testa la prima vera palla gol del match, ma non inquadra la porta. Quella più clamorosa, però, tocca a Memushaj dall'altra parte: il centrocampista riceve palla in area e conclude verso Lloris, ma il palo nega il vantaggio all'Albania. Cala il gelo su Marsiglia e Pogba prova ad accendere la luce in una partita bloccata che, pochi secondi prima, rischiava di complicarsi oltremodo. La sua botta al volo sfiora la traversa, ma suona come un incoraggiamento per una Francia finora troppo tenera in fase offensiva. Anche Giroud affila le armi con un colpo di testa che spaventa Berisha e termina appena fuori. Deschamps tenta la carta Griezmann al posto di Coman: è la mossa che cambia la partita, l'assalto francese viene premiato ancora una volta a ridosso del 90'. L'attaccante dell'Atlético Madrid riceve il cross di Rami ed insacca di testa, qualificando i suoi agli ottavi di finale. Non finisce qui: Payet conferma la sua vena realizzativa poco prima della fine e batte Berisha per l'immediato raddoppio su azione personale. La terza gara, quella di domenica con la Svizzera, servirà a blindare il primo posto.

Mehmedi salva la Svizzera, ultima chance per la Romania

Ad aprire la seconda giornata del Gruppo A è però il match tra la squadra di Iordănescu e quella di Petković. Approcci opposti per le due Nazionali, con gli svizzeri forti del successo nella prima uscita e gli avversari sconfitti dal gol di Payet nel finale di partita contro la Francia. Dopo un avvio intimorito per le occasioni sui piedi di Seferović, la necessità di far punti scuote la Romania, che impiega poco più di un quarto d’ora per portarsi in vantaggio: ancora un rigore, stavolta per trattenuta di Lichtsteiner durante l’incursione in area di Chipciu. Dal dischetto si presenta Stancu, che incrocia col destro e spiazza Sommer. La Svizzera non ci sta e ci prova con Schär dalla distanza, ma trova l’opposizione di Tătărușanu. Scampato il pericolo, i rumeni tornano all’attacco e sfiorano il raddoppio: Sapunaru sfrutta un’azione su calcio piazzato e calcia in porta, ma colpisce il palo. Prima dell’intervallo Džemaili ha la palla del pareggio, ma lo stacco di testa è impreciso.

Mehmedi Svizzera
La bordata di Mehmedi che vale il pareggio svizzero

Dall’atteggiamento intimorito di inizio partita, la Romania cambia approccio ad inizio ripresa e torna a far paura a Sommer. Ai pericoli creati da Hoban e Torje, però, segue paradossalmente il pareggio della Svizzera. Azione su calcio d’angolo, pallone che rimane incustodito in piena area e Mehmedi insacca di potenza con un sinistro al volo. È il gol che placa gli animi dopo un inizio di secondo tempo acceso: la stanchezza e l’imprecisione condizionano l’ultima parte del match e la Svizzera difende senza patemi un punto prezioso in ottica qualificazione, mentre la Romania è costretta a giocarsi tutte le sue chances nella terza ed ultima giornata del Gruppo A, a Lione, contro l’Albania.

I verdetti verranno emessi soltanto domenica sera, quando alle 21:00 andrà in scena la terza giornata in contemporanea tra lo Stade Pierre Mauroy ed il Parc Olympique Lyonnais. Due posti certi per gli ottavi di finale, mentre un terzo potrebbe emergere dalla classifica incrociata con gli altri cinque gironi.

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