Euro 2016: la Slovacchia alza la cresta, Russia al tappeto

Hamsik-show a Lille, la Slovacchia batte la Russia 2-1: un gol e un assist del centrocampista del Napoli regalano ai ragazzi di Kozak il primato nel girone.

Euro 2016: Hamsik esulta dopo il gol del raddoppio

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Chi si aspettava un Gruppo B dominato dall'Inghilterra deve rivedere le sue valutazioni. Russia e Slovacchia danno il via alla seconda giornata di Euro 2016, divertimento e colpi di scena sono assicurati. Tre gol, tutti bellissimi. Alla fine a spuntarla sono Hamsik&Co. Il centrocampista del Napoli ha trascinato i suoi alla prima storica vittoria agli Europei. La banda di Slutsky ce l'ha messa tutta per rientrare in partita, regalando un finale da brividi. 

Piccola curiosità: quella di oggi è la terza partita di un Europeo a giocarsi al chiuso. Lo stadio Pierre Mauroy di Lille, infatti, è dotato di una copertura retrattile. La prima volta che si disputò in un impianto indoor fu nel 2000, ad Amsterdam (Portogallo-Turchia). La seconda, dodici anni dopo a Varsavia, nella sfida tra i padroni di casa della Polonia e la Grecia.

Il gol più bello di Euro 2016

Un calcio d'angolo come tanti. Battuto corto dalla Slovacchia, Hamsik rientra e da posizione defilata prova la conclusione impossibile: palo e palla in buca d'angolo. Un gioiello assoluto, una gioia per gli occhi. Anche più spettacolare del sinistro di Payet, ed è tutto dire. Nel destro del 17 c'è il sogno senza fine di una Nazionale arrivata all'Europeo con la voglia di dimostrare tutto il suo talento. Il debutto sfortunato contro il Galles aveva compromesso il morale delle Repre, come testimonia l'inizio timido nella sfida contro la Russia

Gli uomini di Sluckij partono forte, il gol di Berezutski a tempo scaduto contro l'Inghilterra ha rivitalizzato un gruppo distratto anche dalle vicende extra-calcistiche. Ieri notte a Lille sono andati in scena nuovi scontri, il rischio di esclusione da Euro 2016 è dietro l'angolo. Ma la Russia è concentrata, l'obiettivo qualificazione è l'unica cosa che conta. Nella prima mezz'ora è dominio rosso: Dzyuba e Smolov vanno vicinissimi al gol. La mira è imprecisa e la Slovacchia non perdona.

L'importanza di chiamarsi Hamsik

Talento cristallino, proprio come il suo soprannome: mare-chiaro. Prima l'assist per Weiss, poi il destro a buttare giù la porta difesa da Akinfeev. Il settore dei tifosi slovacchi che sta per crollare, l'entusiasmo è incontenibile. L'urlo di Hamsik si sente fino a Bratislava. Ma andiamo con ordine. Al 32' il numero 17 si impossessa della sfera, vede l'inserimento di Weiss appena rientrato dal fuorigioco, il lancio di sinistro è da vero e proprio genio del calcio. Il resto è storia: l'ex Pescara rientra sul destro e batte il portiere avversario.

Ma non finisce qui: a pochi secondi dall'intervallo è lo stesso Weiss a regalare ad Hamsik il pallone del raddoppio. Una magia che rimarrà nella storia di questa competizione. Nota a margine: era dagli Europei del 2004, con la coppia Rooney-Scholes, che due giocatori non si regalavano l'assist l'uno con l'altro. Nella ripresa la Russia è brava a tornare in partita con il colpo di testa di Glushakov a 10 minuti dalla fine, ma stavolta è troppo tardi. La Russia si giocherà in tutto per tutto nell'ultima gara, quella contro il Galles, raggiunto in vetta al Gruppo B proprio dalla Slovacchia. In attesa del match di domani tra i dragoni e l'Inghilterra.

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