Euro 2016, Belgio-Italia: "Siamo un gruppo vero". Parola di Antonio Conte

Tutte le dichiarazioni dei protagonisti assoluti della Nazionale Italiana: Conte soddisfatto, Giaccherini simbolo di questa Italia.

Belgio-Italia, dichiarazioni post-partita

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L’Italia parte con il piede giusto vincendo nell’esordio Europeo per 2-0 contro i Diavoli Rossi del Belgio. Giaccherini firma il primo gol, poi ci pensa Pellè a chiudere definitivamente la partita nel finale. Gli Azzurri dopo una grande prova di cuore e grinta si trovano in testa al girone E, complice il pareggio tra Irlanda e Svezia per 1-1.

Il grande merito di questa vittoria va ad Antonio Conte, che schiera in campo la miglior formazione adatta al proprio gioco, inoltre indovina i cambi - De Sciglio per Darmian e Immobile per Eder - che permettono agli Azzurri di mettere in cassaforte i primi tre punti. Intervistato, il CT ha così commentato la partita:

Voglio fare i complimenti ai ragazzi, hanno interpretato la partita nella maniera migliore. Il Belgio è una squadra piena di talenti, noi siamo stati bravi, c'è stata una partecipazione totale. Siamo un gruppo vero, solo così possiamo andare avanti. Il Belgio ci ha battuto 3-1 a novembre, hanno grandi campioni, ci sta di soffrire, forse ci siamo abbassati un po' troppo anche se siamo stati pericolosi ed abbiamo creato diverse palle gol. Sono felice per i ragazzi, se lo meritano per quello che stanno facendo. Giaccherini? In Italia sono tutti CT, io cerco di essere onesto e scelgo le persone adatte ad un certo tipo di gioco. Adesso teniamo i piedi per terra, basta pensare solamente al mondiale di due anni fa. Per i sogni c'è bisogno dello straordinario, non dell'ordinario.

Un altro protagonista è senza dubbio il capitano Gianluigi Buffon, che con la partita di oggi ha stabilito il record di maggior numero di presenze (14) con la Nazionale agli Europei.

Sono contento, siamo una squadra umile fatta di ragazzi intelligenti che sanno sempre cosa mettere in campo. Abbiamo vinto per merito dell'organizzazione che ci ha dato mister Conte, abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo. I ragazzi in panchina sono stati determinanti, sono stati l'uomo in più per noi. In questo tipo di tornei, chi ha più esperienza la deve mettere a disposizione del gruppo e dei ragazzi più giovani, anche per sgravarli di responsabilità troppo grandi per loro. Mi piacerebbe vedere questi ragazzi giocare con spensieratezza e con un po' di sana follia. L'organizzazione messa in campo è stata lampante, così come la voglia di soffrire. Dobbiamo restare umili, da domani dobbiamo tornare con i piedi per terra e preparare al meglio la gara con la Svezia.

L'imbattibilità di Buffon tuttavia è dovuta anche ai propri compagni di difesa, ma principalmente a Leonardo Bonucci, votato come migliore in campo grazie anche all'assist realizzato in occasione del gol del vantaggio. Il difensore bianconero ha commentato così la partita:

Io come Pirlo? Faccio solo le giocate che proviamo in allenamento, quando vengono in partita c'è ancora più soddisfazione. Questa è la strada giusta, ma siamo solo alla prima gara. Non sono sorpreso da questa Italia, sapevamo che applicando quello che sappiamo fare potevamo mettere il Belgio in difficoltà. Siamo stai bravi a soffrire tutti insieme, abbiamo portato a casa un risultato importante che deve farci riflettere su quello che possiamo dare. Mi è piaciuto molto l'atteggiamento della panchina al gol di Pellè, sono orgoglioso di far parte di questo splendido gruppo.

Il grande merito di aver sbloccato la partita invece è di Emanuele Giaccherini, uno dei simboli di questa Nazionale. L'operaio del centrocampo, dal grande spirito di sacrificio, dedica il gol al nonno.

Ieri in allenamento il mister mi ha detto che mi avrebbe fatto tornare a piedi se avessi sbagliato un gol come quello con la Scozia. Sono contento per il gol e per la vittoria. Oggi abbiamo messo cuore, anima, tutto quello che avevamo per battere il Belgio, una squadra forte. Dedico questo gol a mio nonno, scomparso qualche anno fa. Mi ha sempre seguito ed ora mi segue da lassù, ne sono certo.

Il sigillo sulla partita infine porta il nome del centravanti Graziano Pellè, che grazie ad una sassata al 92' minuto su assist di Candreva assicura la vittoria degli Azzurri. 

L'infortunio alla mano? L'adrenalina non fa sentire il dolore, va bene così. È stato bello chiudere la partita con un mio gol per poi gioire tutti insieme, le occasioni arrivano anche all'ultimo secondo, gli attaccanti devono sapere aspettare. Conte è un perfezionista.

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