Copa America: pari tra Messico e Venezuela, orgoglio Uruguay

Con il gol di Corona nel finale, il Messico mantiene il primo posto nel girone e vola ai quarti come testa di serie. La Celeste ne fa tre alla Giamaica e salva la faccia.

Copa America: il Messico esulta dopo il pareggio

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Va in archivio anche il Gruppo C della Copa America Centenario. A sorridere è il Messico, che negli ultimi 10 minuti riesce a pareggiare il gol di Velazquez e mantenere la vetta del girone grazie alla migliore differenza reti. Il Venezuela passa il turno da imbattuto, anche se è molto probabile che ai quarti di finale se la dovrà vedere con l'Argentina di Messi. Nell'altra partita, l'Uruguay ha tirato fuori l'orgoglio, asfaltando la Giamaica per 3-0. Sempre senza Luis Suarez.

Messico-Venezuela 1-1

Partita frizzante, ricca di occasioni, da una parte e dall'altra. A partire meglio è il Messico, ma a trovare il gol è il Venezuela. Bastano 10 minuti alla Vinotinto per passare in vantaggio: cross di Guerra, torre di Santos e sforbiciata di Velasquez. Gesto stupendo, i ragazzi di Dudamel sono avanti. Ma il Tri non ci sta e prova a rispondere subito, ma la mira di Herrera e Guardado lascia a desiderare. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0.

Nella ripresa il Messico scende in campo con un altro piglio e mette subito paura ad Hernandez con un'incursione di Peralta. Dopo aver fatto sfogare i messicani, il Venezuela prova ad archiviare il match con Molina e Martinez. Niente da fare. I minuti passano e la squadra di Osorio, dopo i cambi, riesce ad alzare il baricentro. Ad un quarto d'ora dalla fine serve un miracolo del portiere venezuelano a mantenere intatte le distanze: spettacolare doppia parata dell'estremo difensore, bravo prima su Reyes poi su Moreno.

Ma 5 minuti più tardi è costretto ad arrendersi sul bellissimo tiro di Corona. Il numero 10 fa fuori quattro avversari e spara all'angolino, niente da fare per Hernandez. Il Messico pareggia a pochi istanti dalla fine: è la quarta gara consecutiva che il Tri segna negli ultimi 10 minuti. Il Venezuela esce a testa alta, in attesa di conoscere chi dovrà affrontare ai quarti.

Il pareggio di questa notte è da record per la nazionale messicana: gli uomini di Osorio, infatti, non conoscono l'onta della sconfitta da ben 22 partite consecutive. Non era mai successo in 93 anni di storia della selezione.

Uruguay-Giamaica 3-0

Anche se inutile, serviva una prova di carattere da parte della Celeste nel giorno in cui Tabarez eguaglia il primato di panchine di Herberger (167). L'Uruguay, che anche per l'ultima partita del girone ha dovuto fare a meno di Suarez, ha dominato la gara in lungo e in largo. A proposito di record: con quella di questa notte, Diego Godin tocca quota 100 presenze con la Nazionale, meglio di lui solo Forlan e Maxi Pereira.

Tornando al calcio giocato, in Uruguay hanno apprezzato la voglia di fare bene della squadra di Tabarez. A cominciare dall'approccio alla partita: la coppia d'attacco Abel Hernandez-Cavani ha messo a ferro e fuoco la difesa avversaria. Dopo 20 minuti è proprio l'ex Palermo a trovare il gol che sblocca la parità, merito del cross perfetto di Lodeiro. Poco dopo è sempre l'attaccante dell'Hull City a sfiorare il raddoppio. Che arriva nella ripresa, ma a segnare non è un uruguayano: altro cross dalla sinistra, la sfera che carambola sul corpo di Watson e finisce alle spalle di Blake. Clamorosa autorete del terzino della Giamaica. Nel finale arriva anche il terzo gol della gara: il neo-entrato Carujo è bravo a sfruttare la spizzata di Ramirez. 

Il gol del centrocampista dell'Uruguay non è come tutti gli altri: è il 2500 nella storia della Copa America. Ci sono voluti 100 anni: era stata proprio la Celeste a segnare la prima rete della competizione. Era il 2 luglio del 1916, Uruguay-Cile 4-0.

Quarti di finale

Il Gruppo C si è concluso con Messico e Venezuela a pari punti, ma con la squadra di Osorio che può vantare la migliore differenza reti. Il Tricolor se la vedrà così con la seconda del girone D (19 giugno), con tutta probabilità una tra Cile e Bolivia. La Vinotinto, dal canto suo, è quasi certa di dover affrontare l'Argentina del Tata Martino (19 giugno). Ma questa edizione della Copa America ha già regalato più di una sorpresa. Nessuna big può dormire sonni tranquilli.

Prossimi appuntamenti

GRUPPO C:

Cile-Panama, mercoledì 15 giugno, ore 02:00, Lincoln Financial Field, Philadelphia (Pennsylvania).

Argentina-Bolivia, mercoledì 15 giugno, ore 04:00, CenturyLink Field, Seattle (Washington).

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