Copa America: la mano di Ruidiaz elimina il Brasile, Perù ed Ecuador ai quarti

Clamorosa svista arbitrale che consente al Perù di eliminare la Seleçao, per la prima volta nella storia fuori dalle migliori otto della Copa America. Passa anche l'Ecuador.

Copa America: le proteste dei calciatori del Brasile

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Dopo l'Uruguay, anche il Brasile viene eliminato dalla Copa America ai gironi. Non era mai successo nei cento anni di storia della competizione continentale. La Seleçao era sempre riuscita ad arrivare tra le migliori otto del torneo, ma c'è sempre una prima volta. A condannare i ragazzi di Dunga, oltre all'incapacità di segnare, il gol di mano di Ruidiaz. Incredibile la svista della terna arbitrale che convalida il gol. Festeggia il Perù che conquista l'accesso ai quarti di finale, così come l'Ecuador che, avendo battuto Haiti per 4-0, passa come seconda del Gruppo B.

Ecuador-Haiti 4-0

Serviva una vittoria con almeno 2 gol di scarto all'Ecuador per essere sicuro del passaggio del turno. Ma la squadra guidata da Gustavo Quinteros ha fatto molto di più, travolgendo Haiti con due reti per tempo. Nella prima frazione ci ha pensato uno scatenato Enner Valencia a trascinare i suoi: prima con il gol che ha aperto le marcature, poi con l'assist per il raddoppio di Ayovi. Un'autentica forza della natura l'attaccante del West Ham che, poche ore prima, aveva augurato buona fortuna al suo calciatore impegnato nella Copa America Centenario.

Un tweet che ha portato molto bene sia a lui che a tutto l'Ecuador. Haiti si limita a colpire una traversa con Jerome alla fine del primo tempo: troppo poco per impensierire La Tri, che nel giro di 20 minuti chiude il match. Al 58' arriva il tris di Noboa, servito dal redivivo Montero. Poi ci pensa Antonio Valencia, su passaggio di Enner, a mettere la parola fine sulla gara. Un gol e due assist, se vi state chiedendo chi sia stato il migliore in campo, la risposta è facile facile: sua velocità Enner Valencia.

Brasile-Perù 0-1

Sfida al vertice del Gruppo B della Copa America. Al Brasile basterebbe un pareggio per qualificarsi come prima del girone. Con la vittoria per 4-0 dell'Ecuador, invece, il Perù ha bisogno di vincere a ogni costo per passare il turno. In caso di arrivo a pari punti, infatti, sarebbe fuori per la peggiore differenza reti. Ma la storia prende un'altra piega: quando il risultato si stava assestando sullo 0-0, la Blanquirroja si inventa un'azione tutta di prima che libera Ruidiaz al tiro. Il cross di Polo è leggermente alto e, non sapendo come calciare, il numero 11 peruviano pensa bene di spingere il pallone con la mano in fondo al sacco.

I difensori brasiliani scattano verso l'arbitro per protestare, troppo plateale come gesto per non essere visto. Eppure la terna non torna indietro sulla sua decisione e convalida il gol. Che per il Brasile vuol dire eliminazione: non era mai successo che la Seleçao venisse buttata fuori nella fase a gironi. Oltre all'errore arbitrale, però, rimane la pessima prestazione dei ragazzi di Dunga, incapaci di far male all'organizzatissimo Perù. L'occasione più capita sui piedi di Elia al 93', ma non è certo sua la colpa per la debacle verdeoro.

Il primo a salire sul banco degli imputati è Dunga, l'assenza di Neymar non può essere un'attenuante. I primi scricchiolii si erano avvertiti nella partita inaugurale contro l'Ecuador, capace di bloccare il Brasile sullo 0-0. Gli unici gol segnati sono stati quelli rifilati ad Haiti, una squadra che è ancora alla ricerca del suo primo punto in Copa America. E che proprio contro la Seleçao ha siglato la storica (e unica) rete della competizione. Un movimento da rifondare quello verdeoro, ripartendo proprio dall'asso del Barcellona. Non può esistere un Brasile che ha il 9 che non segna e il 10 che non ispira. Non è mai esistito.

Quarti di finale

Terminato anche il Gruppo B, ecco che si delinea il tabellone dei quarti di finale. Il Perù se la vedrà con la Colombia (16 giugno), arrivata seconda nel suo girone. Viceversa, l'Ecuador affronterà gli Stati Uniti (17 giugno), vincitori del Gruppo A. In attesa di conoscere gli altri due accoppiamenti, la Copa America Centenario entra nel vivo, senza dimenticare di regalare clamorosi colpi di scena: l'eliminazione dell'Uruguay prima e quella del Brasile poi. Un doppio colpo al cuore per gli appassionati di calcio, che spiana la strada all'Argentina. Ma che non esclude qualche altra, sensazione, sorpresa.

Prossimi appuntamenti

GRUPPO C:

Messico Venezuelamartedì 14 giugno, ore 00:30, NRG Stadium, Huston (Texas).

Uruguay-Giamaica, martedì 14 giugno, ore 02:30, Levi's Stadium, Santa Clara (California).

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