Caos al Velodrome, un tifoso inglese: "Sembrava Hillsborough"

Si chiama Steve McLeane il tifoso inglese che era presente al Velodrome di Marsiglia durante gli scontri: "Mi è sembrato di rivivere Hillsborough".

Tifosi inglesi scappano dalla furia dei tifosi russi

53 condivisioni 0 commenti

di

Share

Una serata da dimenticare. Quanto successo al Velodrome sabato sera dopo il fischio finale di Inghilterra-Russia è qualcosa che ha poco a che fare con il calcio. Ora la situazione è di calma apparente, ma la UEFA ha dato un ultimatum alle due federazioni: se le rispettive tifoserie dovessero causare altri disordini, non è escluso che le due Nazionali vengano estromesse dall'Europeo. Intanto per domani è attesa la sentenza sul procedimento disciplinare aperto nei confronti della federazione russa e dei suoi tifosi, colpevoli di quanto successo all'interno dello stadio dove, oltre agli scontri, sono riusciti a introdurre dei petardi e una pistola lanciarazzi. 

I fatti

La Russia, dopo aver fatto un tiro in porta in 91 minuti, piazza il colpo decisivo al 92' con Berezutski che stacca più in alto di Rose e beffa Hart. L'1-1 scatena i tifosi russi: prima i festeggiamenti poi, subito dopo il fischio finale, la carica inspiegabile verso i tifosi inglesi. Sugli spalti si vivono attimi di terrore, vola qualche calcio e qualche pugno e gli inglesi, tra i quali c'erano tante famiglie con bambini, sono costretti ad ammassarsi a ridosso delle barriere che delimitano il settore.

Nel giro di qualche minuto centinaia di tifosi sono pressati addosso ai divisori e alcuni di loro, per evitare di rimanere schiacciati, scavalcano le recinzioni per cercare una via di fuga. Una scena che a Steve McLeane, tifoso inglese presente allo stadio con il figlio di 14 anni, ha ricordato la terribile tragedia di Hillsborough.

Ho visto tutta quella gente ammassarsi e scavalcare le barriere e mi è tornato in mente Hillsborough. Ero lì quel giorno (il 15 aprile 1989, ndr) e non potrò mai dimenticare certe scene. In quel momento stavo solo cercando di portare in salvo mio figlio e ho avuto un terribile flashback. Pensavo potesse accadere qualcosa di brutto ancora una volta, anche perché i russi continuavano a fare danni, senza che la polizia intervenisse. 

Un racconto drammatico di quei momenti di paura che per fortuna sua, del figlio e di altre migliaia di tifosi non ha avuto tragiche conseguenze. 

La giornata già non era cominciata nel migliore dei modi. Un altro tifoso inglese infatti, intervistato dalla TV britannica, ha raccontato quanto accaduto nel pomeriggio nella zona del porto:

Circa 300 tifosi russi sono sbucati dal nulla e hanno cominciato a prendere a pugni qualsiasi persona gli si parasse davanti. Erano armati e preparati a tutto ciò. Molti di loro avevano dei tirapugni. Abbiamo chiesto loro di smetterla perché molti di noi erano lì con le famiglie e per risposta ci hanno mostrato dei coltelli. Ho il biglietto per la semifinale, ma se dovessimo giocarla qui non ci tornerei per nulla al mondo

Una delle due semifinali verrà giocata proprio a Marsiglia, l'Inghilterra potrebbe tornarci soltanto se finisse seconda nel girone. Occhio però alla nuova formula: da quest'anno si qualificano anche le migliori terze. Se la nazionale di Roy Hodgson dovesse passare come terza e arrivare ai quarti di finale, ritroverebbe la città portuale. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.