Inghilterra-Russia, lady Vardy rivela: "Trattati come animali dalla polizia"

La moglie dell'attaccante della nazionale inglese si è scagliata contro le misure di sicurezza della polizia francese. Il post su Twitter: "La peggiore esperienza di sempre".

La moglie di Jamie Vardy, Rebekah Nicholson

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Scontri fuori dallo stadio e pareggio amaro in campo. Non poteva andare peggio per l'Inghilterra che, dopo il comunicato della UEFA, rischia di essere esclusa da Euro 2016. La guerriglia che ha tenuto in scacco la città di Marsiglia, ha portato il massimo organo calcistico europeo a intimare la squalifica delle due Federazioni (inglese e russa) in caso di nuovi episodi di violenza.

Intanto, tra i tifosi inglesi c'è chi denuncia le misure di sicurezza della polizia francese. È il caso di Rebekah Nicholson, la moglie di Jamie Vardy, che tramite il suo profilo Twitter, ha attaccato duramente le forze dell'ordine.

I tweet di lady Vardy

Impossibile non seguire il proprio marito nella sua prima avventura agli Europei, soprattutto se ci si è sposati da poco. Anche se la prima trasferta non è andata proprio nel migliore dei modi.

Questa è stata l'esperienza peggiore di sempre in una gara fuori casa. Usati gas lacrimogeni senza alcuna ragione, fermati e trattati come animali. Scioccante!

Parole dure da parte di Rebekah Vardy, un vero e proprio attacco nei confronti della polizia francese:

L'ho visto con i miei occhi, non posso commentare ciò che non ho visto ma in questo caso è stato orribile e del tutto fuori dal controllo.

Tre cinguettii in meno di un'ora, a testimoniare il disagio della tifosa inglese che ha denunciato l'accaduto:

E tutto questo è accaduto prima della partita.

E pensare che qualche ora prima, Rebekah aveva postato una bella foto con una birra in mano al centro del corteo dei supporter britannici. Non poteva immaginare che si trattasse della calma prima della tempesta.

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