Copa America: è Messi show, Argentina ai quarti. Il Cile ringrazia Vidal

Panama battuto per 5-0 grazie alla tripletta del numero 10, l'Argentina è ai quarti di finale. In gol anche Otamendi e Aguero. Un rigore (dubbio) di Vidal al 100' salva il Cile.

Copa America, la gioia di Messi dopo la tripletta

605 condivisioni 95 commenti

di

Share

Si è conclusa anche la seconda giornata della Copa America Centenario. Il Gruppo D ha un'unica padrona: l'Argentina. La squadra guidata da Martino polverizza Panama grazie alla tripletta di Messi. Il numero 10 del Barcellona, entrato nel secondo tempo, stende gli avversari in meno di mezz'ora. Sorrisi e abbracci, l'uomo della provvidenza è tornato. Preoccupano invece le condizioni di Di Maria, uscito per infortunio. Nell'altra partita del girone, quella tra Cile e Bolivia, Vidal sigla una doppietta e salva la Roja da un'eliminazione quasi certa. Verdetto rimandato all'ultima partita, con l'Argentina che saluta tutti e vola ai quarti.  

Cile-Bolivia 2-1

È la sfida tra le deluse del Gruppo D, entrambe hanno bisogno di vincere per tornare in corsa. Con una certezza: perdere vorrebbe dire eliminazione certa. La gara parte a rilento, le occasioni arrivano col contagocce. Nel primo tempo ci provano sia Pinilla, preferito a Edu Vargas, che Orellana, ma la loro mira è imprecisa. Dall'altra parte Bravo non si deve nemmeno sporcare i guanti.

Il primo tempo sonnolento lascia spazio a una ripresa più vivace e divertente. Vidal sblocca il match dopo 30 secondi dal rientro in campo delle squadre, la Bolivia non fa nemmeno in tempo a capire cosa l'abbia colpita. Ma La Verde è brava a reagire e trova l'insperato gol del pari al minuto 61: punizione capolavoro di Campos dalla trequarti che non lascia scampo a Bravo. I campioni in carica non ci stanno, il pareggio non può bastare. Pizzi decide di cambiare: fuori Pinilla, dentro Edu Vargas. L'ex Napoli crea un paio di occasioni da gol, entrambe salvate dalla difesa boliviana. Nella seconda circostanza Eguino ci rimette i connotati, opponendosi con la faccia alla rovesciata della Varguitas.

Si perde parecchio tempo per le operazioni di soccorso, ecco perché l'arbitro Jair Marrufo ordina addirittura 8 minuti di recupero. È proprio all'ultimo pallone giocabile che il Cile crea l'occasione giusta: cross in area, Gutierrez colpisce con la mano (attaccata al corpo) e il direttore di gara assegna il calcio di rigore. Tanti dubbi. Non per Vidal, che dal dischetto è glaciale. Cileni di nuovo avanti al 100'. Da Copa America Centenario a Copa America centesimo, verrebbe da dire. Finita qui? Macché. Ramallo ha la chance della vita, ma la sciupa malamente: la Bolivia è fuori. Quanta fatica per il Cile, che nell'ultima partita si giocherà il passaggio del turno con Panama. Grazie alla differenza reti a favore, agli uomini di Pizzi basta anche il pareggio per accedere ai quarti.

Argentina-Panama 5-0

Per la prima volta una di fronte all'altra in Copa America. Tutte e due avevano vinto la prima partita del girone, nonostante il divario tecnico non c'è niente di male a chiamarlo sconto al vertice. Anche se, dopo appena 7', l'Argentina mette le cose in chiaro: punizione di Di Maria, torsione di Otamendi e Penedo battuto.

È un primo tempo da ricordare soprattutto per gli infortuni: il primo è quello di Pimentel. La gamba sinistra si gira in modo anomalo, si capisce subito che si tratta di qualcosa di serio. Neanche con la fantasia si possono immaginare le conseguenze: frattura dell'anca. A fine primo tempo anche l'Argentina perde un protagonista. E che protagonista. Di Maria si blocca, problemi muscolari. Davvero sfortunato el Fideo, costretto a saltare sia le finali del Mondiale 2014 che della Copa America 2015.

Nella ripresa il Tata Martino prova a esorcizzare la partita mettendo in campo Leo Messi. Mai decisione fu più azzeccata. Ci mette sei minuti a trovare il gol del raddoppio albiceleste, grazie a un assist involontario di Higuain. Ne passano altri venti e la Pulga ha già messo dentro il terzo e il quarto: prima su punizione, poi con un tiro a giro dal limite dell'area che non lascia scampo al portiere avversario. Tutto lo stadio si alza in piedi, il Messi(a) è tornato. Nel finale c'è gloria anche per Aguero.

Non certo la vittoria più esaltante della storia dell'Argentina, ma rimane la notte di Lionel Messi. La prima tripletta in gare ufficiali con la maglia bianca e celeste, adesso sono 53 i gol in Nazionale. Meglio ha fatto solo Gabriel Omar Batistuta (57), l'ennesimo appuntamento con la storia è dietro l'angolo.

Prossimi appuntamenti

GRUPPO A:

USA-Paraguay, domenica 12 giugno, ore 01:00, Lincoln Financial Field, Philadelphia (Pennsylania).

Colombia-Costa Rica, domenica 12 giugno, ore 03:00, NRG Stadium, Houston (Texas).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.