In Francia, con un occhio al futuro: gli uomini mercato di Euro 2016

Dal duo juventino Pogba-Morata a Vardy e Nolito, ma non solo: ecco i 15 protagonisti degli Europei francesi al centro delle manovre di mercato dei grandi club.

Lo spagnolo Alvaro Morata e il francese Paul Pogba, insieme alla Juventus

99 condivisioni 9 commenti

di

Share

Il mercato non conosce soste. Neanche gli Europei lo distraggono, nonostante le dichiarazioni di rito che circolano col copia e incolla tra i diretti interessati: "Penso solo a fare bene qui in Francia". C'è da crederci, non c'è dubbio. Difficile però rimanere innocui alle mille voci che ruotano vorticosamente attorno ai campioni di Euro 2016. E così, mentre i nostri eroi sono tutti concentrati a rendere onore alle speranze dei tifosi del proprio Paese, i procuratori e i dirigenti tessono la trama del loro prossimo destino. Tra tutti i protagonisti che si sfideranno Oltralpe dal 10 giugno al 10 luglio, abbiamo scelto i 15 nomi più caldi dell'attuale fase di mercato. Non manca l'Italia, anzi, il nostro campionato abbonda tra obiettivi delle società di Serie A e i pezzi pregiati che rischiano di prendere la via dell'estero.

Paul Pogba

È lui l'uomo mercato del momento, il talento più limpido di una Francia che sogna di trionfare nell'Europeo casalingo. "Voglio diventare una leggenda", urla al mondo il centrocampista transalpino. Intanto Pogba potrebbe diventare il giocatore più pagato di sempre se il Real Madrid arrivasse a offrire sul serio 120 milioni di euro per il suo cartellino. L'ex bianconero Zidane lo vuole a tutti i costi al Bernabeu, ma la Juventus è intenzionata a non privare Allegri del suo numero 10. Anche la sua ex squadra, il Manchester United, potrebbe fare un tentativo. Ma per convincere gli Agnelli a lasciar partire il "Polpo", potrebbe non bastare (almeno per un'altra stagione) tutto l'oro del mondo.

Alvaro Morata

Il destino di Morata, inevitabile, finisce per legarsi a doppio filo con quello di Pogba. L'ad bianconero Marotta volerà a Madrid per definire con il Real la questione della "recompra" dell'attaccante spagnolo. Fino al 30 giugno, i blancos possono riportarlo a casa con 30 milioni di euro. Per poi magari rivenderlo a 50 milioni in Premier League (vedi Chelsea). Ma la Juventus cercherà di prolungare la permanenza del nazionale iberico a Torino almeno di una stagione. Ecco allora che le merengues potrebbero sfruttare l'occasione per inserire Morata (e Kovacic) nell'operazione per arrivare a Pogba. Intanto Alvaro, dal ritiro della Spagna, fa sapere che alla Juve si sente "a casa". Un bell'assist per Marotta, non c'è che dire.

Zlatan Ibrahimovic

Alzate la mano se avete seguito la diretta Facebook dell'evento organizzato da Ibrahimovic, in cui Zlatan avrebbe dovuto annunciare la sua prossima squadra. C'è chi l'ha definito il più grande bluff della storia del calcio, chi una mossa di marketing assolutamente geniale: di sicuro la mossa di Ibra ha lasciato tutti a bocca asciutta riguardo al suo futuro. Che sarà però, senza ormai quasi alcun dubbio, al Manchester United dell'amato Mourinho. Pare che il capitano della Svezia abbia già trovato casa, pardon, piscina con piscina e parco annessi. E se a Parigi - ha sottolineato molto umilmente Ibra - dal giorno del suo addio è cominciato a piovere, in Inghilterra pregustano già insoliti bagni di sole.

Jamie Vardy

Tutto fatto, tutto deciso, visite mediche già in calendario e maglia dell'Arsenal pronta per le prime foto. Già, fino a pochi giorni fa. Poi la frenata improvvisa: Vardy vorrebbe aspettare almeno la fine degli Europei. Poi sarà Emirates Stadium, sostengono i più ottimisti sulla buona uscita dell'operazione da 38 milioni di euro (a tanto ammonta la clausola rescissoria). I più romantici tifano invece per le indiscrezioni secondo cui il Leicester sarebbe disposto a ritoccare ulteriormente l'ingaggio, dopo il rinnovo dello scorso febbraio, pur di blindare il calciatore simbolo del primo titolo di Premier League vinto dalle Foxes. Nel dubbio, Vardy proverà a vincere anche con la Nazionale inglese. Un altro successo magari lo aiuterebbe a schiarirsi le idee...

Radja Nainggolan

"Conte? Mi vuole al Chelsea con forza". Non si nasconde, il Ninja giallorosso: l'attuale ct azzurro è in pressing asfissiante, il centrocampista del Belgio è lì che tentenna. Un po' come la Roma, che a Nainggolan non rinuncerebbe mai nella vita: a una prima offerta di 35 milioni, Sabatini ha risposto 45. Dopo l'infortunio di Rudiger, che avrebbe dovuto smuovere il mercato in uscita romanista, il rischio di dover sacrificare l'ex Cagliari è aumentato. I compagni di Nazionale Courtois e Hazard, intanto, gli sussurrano all'orecchio: "Roma è bella, ma Londra...".

Nolito

Barcellona e Atletico Madrid sul ring, a fare a pugni per accaparrarsi le sue prestazioni. Che soddisfazione per Nolito, che sei anni fa in blaugrana ci transitò più velocemente di un suo sprint palla al piede. Le tre stagioni al Celta Vigo l'hanno rigenerato, l'ultima in particolare (12 reti in Liga) gli ha spalancato le porte dell'Europeo con la Spagna. Dopo un anno abbondante di pedinamento, Luis Enrique potrebbe finalmente essere accontentato. Ma i Colchoneros hanno deciso di guastare i piani dei catalani, mostrandosi disponibili a pagare la clausola rescissoria di 18 milioni.

Antonio Candreva

Dopo quattro stagioni e mezzo alla Lazio (le ultime tre concluse in doppia cifra), Candreva sembra pronto a salutare la Capitale per una nuova avventura. Inter e Napoli si sfidano a distanza, ma l'Atletico Madrid di Simeone e soprattutto il Chelsea di Conte (che in Nazionale lo considera un pilastro inamovibile) hanno i mezzi maggiori per affondare il colpo decisivo. C'è un piccolo particolare da considerare, però: i 25, ma facciamo anche 30 milioni chiesti da Lotito. Una richiesta che rischia di far intimidire anche le corteggiatrici più affascinate dall'ala romana.

David De Gea

Qualche minuto in più a disposizione e de Gea avrebbe vestito la maglia del Real Madrid già dalla scorsa estate. Il trasferimento, come ricorderete, saltò all'ultimo e il portiere spagnolo rimase al Manchester United. A distanza di un anno, la prospettiva di sbarcare al Bernabeu sembrava riaprirsi in pieno per l'estremo difensore classe '90. Eppure i blancos avrebbero deciso di ritirarsi definitivamente dalla corsa all'erede in Nazionale di Casillas. Zidane vuole continuare a puntare su Keylor Navas, con gran sollievo di Mourinho che potrà fare affidamento sul baluardo iberico nella sua prima stagione all'Old Trafford.

Mateo Kovacic

Dicevamo del terzo, potenziale tassello della mega trattativa sull'asse Real Madrid-Juventus. Alla coppia Allegri-Marotta, l'idea di riportare in Italia l'ex centrocampista dell'Inter stuzzica eccome: prestito con diritto di riscatto a 20 milioni, l'intenzione dei bianconeri. I campioni d'Europa, che Kovacic l'hanno pagato la scorsa estate 29 milioni più bonus, vorrebbero quantomeno arrivare a 25 e fissare l'obbligo di riscatto. Certo, se poi la Juve gradisse il talento della Croazia come parziale contropartita tecnica di Pogba, a Madrid di colpo non farebbero più tante storie...

Arkadiusz Milik

La "sora CaMilik", tutti la vogliono e qualcuno - al contrario della Camilla del famoso adagio - se la prenderà e porterà nella sua squadra. Prima la Lazio, poi l'Inter e la Roma: in Italia le prodezze del bomber dell'Ajax e della Polonia non sono passate di certo inosservate. Terzo miglior marcatore dell'ultima Eredivisie con 21 reti, Milik piace molto anche al Leicester di Ranieri. Eppure potrebbe essere il Siviglia a spuntarla, grazie ai 20 milioni offerti ai Lancieri di Amsterdam.

Alex Witsel

Milan e Roma ci ronzano attorno da tempi ormai immemori. Quanto farebbe al caso nostro, mormorano in perfetta empatia tra Milanello e Trigoria. Eppure il destino di Witsel sembra prendere, guarda che novità, la via della Premier League. Lo Stoke City di Mark Hughes fa sul serio, per il regista di Belgio e Zenit i Potters hanno già presentato un'offerta da 15 milioni di euro (3,5 a stagione al giocatore). Considerando il contratto in scadenza nel 2017, l'ipotesi che il classe '89 lasci la Russia non è così remota. Un altro treno, insomma, destinato a non transitare per le stazioni del nostro campionato.

N'Golo Kanté

Insieme a Vardy e Mahrez - anzi, forse anche più di loro - Kanté è uno dei pezzi pregiati del Leicester campione d'Inghilterra. La sua straordinaria stagione ha scatenato gli appetiti dei top club. Chelsea, Arsenal e Manchester United sarebbero ben felici di lasciarlo giocare Oltremanica, ma il Psg non è d'accordo e ha messo la freccia sulle contendenti (offerto un contratto di cinque anni) con l'obiettivo di riportarlo in patria. La clausola rescissoria è di 25 milioni, con questi chiari di luna però suona tanto come la cifra di partenza per un'asta all'ultimo sangue tra i paperoni d'Europa.

Christian Benteke

Chelsea, Arsenal, Everton e West Ham. In Premier League, la fila fuori dalla porta dell'attaccante del Belgio è già ben nutrita. Lui, per carità, rimarrebbe volentieri al Liverpool. Ma se con Brendan Rodgers era titolarissimo, l'arrivo di Klopp l'ha relegato a un ruolo da rincalzo di lusso. Nove gol, in 29 gare di campionato (di cui solo 14 dal primo minuto), Benteke è riuscito comunque a siglarli. Sei mesi fa, parola dell'agente, hanno bussato anche dall'Italia (Juventus?). Se pensiamo alla cifra sborsata appena un anno fa dai Reds (46 milioni di euro), l'ipotesi del Bel Paese perde però decisamente quota.

Ciro Immobile

Undici milioni. Tanto chiede il Siviglia per concedere il riscatto da parte del Torino. Il club di Cairo ha tempo fino al 30 giugno, ma i margini per rivederlo sotto la Mole Antonelliana anche il prossimo anno non appaiono così ampi. Dalla Fiorentina alla Lazio, dal Sassuolo al Genoa, mezza Serie A vigila su Immobile, attirata dalla voglia di riscatto del bomber azzurro: appena 7 le reti realizzate nell'ultima stagione, tra Liga e campionato italiano. 

Samuel Umiti

"Tutti vorrebbero giocare nel Barcellona". Al centrale classe 1993 dell'Olympique Lione, la destinazione risulterebbe gradita. Incredibile, eh? Scherzi a parte, il difensore della Nazionale francese (Deschamps l'ha convocato dopo il ko del blaugrana Mathieu) potrebbe seriamente lasciare la Ligue 1 (30 presenze per lui nell'ultimo campionato) per il grande salto di qualità nella Liga spagnola. Costo dell'operazione? Circa 25 milioni di euro. Troppi per la Roma, che rimane alla finestra sperando in un ripensamento dei catalani. "Anche i giallorossi farebbero al caso suo", assicura l'agente. Ma se il Barça chiamerà, Umtiti risponderà sicuramente. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.