Manchester City, Al Mubarak: "Guardiola chiamato per cambiare la squadra"

Il presidente del Manchester City è carico in vista della prossima stagione: "Pep ha bisogno di giocatori adatti al suo stile. Daremo spazio anche ai giovani".

Immagine di Khaldoon Al Mubarak, presidente del Manchester City

185 condivisioni 5 commenti

di

Share

Si lavora a testa bassa in casa del Manchester City, il nuovo progetto è pronto a partire. A capo c’è Pep Guardiola, alla sua prima esperienza in Premier League: innesterà la sua filosofia in una squadra tutta nuova. In atto c’è una mini rivoluzione, lo spagnolo è abituato a lavorare avendo carta bianca. Il primo colpo - Gündogan - è già stato messo a segno. Ne arriveranno altri, questo è sicuro, come conferma anche il presidente dei Citizens, Khaldoon Al Mubarak:

Pep ha un modo particolare di gestire la squadra e i giocatori. Così come è particolare il suo modo di giocare. Avrà bisogno di elementi adatti al suo modello di gioco.
L’emiro è pronto a investire, la mano sul portafogli ce l’ha sempre messa negli ultimi anni. Ora però vuole vedere anche i risultati con in panchina uno dei manager più quotati al mondo:
Ci sono alcuni giocatori che hanno fatto il loro tempo, in estate siamo pronti a cambiamenti importanti. Investiremo in questo club come abbiamo sempre fatto con l’ambizione di vincere la Premier League e andare il più avanti possibile in Champions.
I soldi sono stati spesi non solo in fase di calciomercato. Al suo arrivo Al Mubarak investì circa 200 milioni di sterline nel Campus Etihad, struttura riservata al calcio giovanile che oggi potrebbe portare i suoi frutti:
È operativa ormai da due anni, i risultati già ci sono. Speriamo di vederli ancora nella prossima stagione. Vorremmo che la gran parte dei giocatori impegnati in prima squadra vengamno dall’Academy. La Premier League ora è più difficile, il livello si è alzato notevolmente.
Le idee chiare sono già un buon punto di partenza in casa del City. Guardiola è abituato a vincere subito, la piazza di Manchester aspetta con ansia. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.