Ecco cosa chiede Zidane per il suo Real Madrid versione 2016/17

Il Real Madrid pianifica una nuova galattica stagione, Zidane ha tre nomi per tre reparti: Alaba per la difesa, Pogba per la mediana e Lewandowski in attacco.

Zidane ePerez

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Ossessioni, desideri e necessità: semplicemente, chiamateli rinforzi. Dalla Spagna guardano avanti, e puntano ancora più in alto. Già, perché "chi si accontenta gode, ma così così". E lo sa bene Zinedine Zidane, capopopolo dell’undecimo Real Madrid campione d’Europa.

Squadra che vince non si cambia, direbbero alcuni. Mica tanto, rispondono con voce stentorea dalla Casa Blanca. Il manifesto calcistico delle merengues è molto chiaro: bisogna sempre alzare l’asticella. Zidane fa sul serio, e compila la lista dei desideri da consegnare a Babbo Real, Florentino Perez. Il francese sa di essersi comportato bene, per questo chiede tre regali: un laterale sinistro, un centrocampista centrale e un attaccante. Semplice, se alleni il Real Madrid. 

Il terzino

Per continuare a volare servono delle nuove ali. Certo, Marcelo è tanta roba, ma non è un super eroe immortale. Il brasiliano, prima o poi, inizierà a centellinare le sue sgroppate sulla fascia, per questo Zidane preferisce portarsi avanti. Sia chiaro, la bottega di Valdebebas ha in casa delle valide alternative: Danilo, Carvajal e Nacho sono fior di giocatori, ma Zizou vuole un esterno sinistro puro. Uno alla Alaba, per intenderci.

Sì, proprio l’uomo volante del Bayern Monaco. Peccato, però, perché dalla baviera sono stati chiari: chi vuole l’austriaco deve sborsare 80 milioni di euro, non proprio monetine. Ma è normale, il talento del Bayern è il terzino che ogni allenatore vorrebbe avere: giovane, veloce e duttile. Il contratto del classe 1992 scadrà nel 2021, a stagione percepisce 7 milioni di euro lordi di ingaggio. E li vale tutti, fino all’ultimo centesimo.

Jose Angel Sanchez, il dg del Real Madrid, è già volato diverse volte a Vienna per incontrare il padre del ragazzo, mettendo sul piatto 50 milioni di euro. Ma niente, i tedeschi ne vogliono non meno di 80, con buona pace di Zidane. Per questo, come riporta AS, il club di Florentino Perez ha pronto il piano B.

Nella lista per la corsia sinistra ci sono altri due nomi: Ricardo Rodriguez del Wolfsburg e Wendell del Bayer Leverkusen. Sul primo, però, il Wolfsburg ha attivato una clausola rescissoria non proprio irrisoria, attorno ai 35 milioni di euro. Rodriguez è un vecchio pallino del Real, sin dai tempi di Benitez. Il terzino sinistro sarà impegnato agli Europei con la sua Svizzera, così ogni discorso è rimandato a posteriori della kermesse francese. Il padre del ragazzo non vede l’ora del trasferimento del figlio in una grande squadra, ecco le sue parole:

Mio figlio deve giocare in una squadra più prestigiosa del Wolfsburg. Ricardo ha fatto il suo tempo in Germania, la Spagna sarebbe davvero una fantastica opzione.

L’imbarazzo della scelta. Capitolo Wendell: ha 22 anni, è brasiliano e ha tutti i crismi per essere eletto erede di Marcelo. Il contratto con le Aspirine scadrà nel 2019, ma le regine d’Europa desiderano farlo traslocare dalla Germania. In passato il Psg offrì al Bayer 20 milioni che furono prontamente rifiutati. Il Real ne offrirebbe  attorno ai 35, confidando inoltre nella volontà del giocatore che di recente ha dichiarato:

Sogno di giocare nel Real Madrid. Il mio idolo era Roberto Carlos e sarei onorato di diventare l’erede di Marcelo.

Il centrocampista

Un nome e un’ossessione: Pogba. Già, chi non lo vorrebbe in squadra? La letteratura calcistica ha già scritto il romantico trasferimento del centrocampista della Juventus al Real Madrid, proprio come quello passato di Zidane. Chiamatele pure congiunzioni astrali, ma per Florentino Perez Paul è pura libidine:

Pogba mi eccita. Io sono innamorato dei migliori, e Paul è tra questi.

Parole e musica del presidente blancos. Il numero 10 della Juve ha soli 23 anni, mentre Zidane lasciò i bianconeri alla soglia dei trenta. Il Real Madrid lo sa, Pogba vale quanto la Gioconda, e non basterebbero nemmeno 100 milioni per strapparlo dalla corte di Allegri. La prossima settimana Real Madrid e Juventus si siederanno assieme al tavolo per affrontare la questione Alvaro Morata, sicuramente si discuterà anche del fenomeno francese.

Intanto anche per la linea mediana Zidane ha pronto il piano B. I blancos stanno setacciando il terreno inglese, quello del King Power Stadium. Già, dai lidi di Leicester sembra ci sia in corsa una vera e propria diaspora. Prima la bomba di Vardy, sempre più vicino ai rivali dell’Arsenal, adesso lo shock per N’Golo Kanté. Il francese non ha intenzione di rimanere sotto la guida di Ranieri, su di lui sono piombati a piedi uniti Psg, Chelsea e Real Madrid. Non è finita, perché oltre alla roccia del Leicester Zidane ha messo da tempo gli occhi su il piccolo genio verratti e sul 25enne del Bayer Leverkusen Kramer

L'attaccante

Tre lettere per diventare padroni d’Europa: BBC. Non siamo di fronte ad un servizio di messaggeria online o di qualche noto mass-media americano, si tratta di Benzema, Bale e Ronaldo. Un distributore automatico di gol, con l’asticella delle reti a toccare il numero 76 per il solo campionato. Insomma, in cosa è migliorabile questo tridente da sogno? In niente, probabilmente: ma a Madrid è vietato accontentarsi.

Tutti incedibili, questi tre? Se Bale e CR7 non si toccano, Benzema rischia l’addio. La partenza del francese dipenderà anche dalla Fifa, che giudica colpevole il Real Madrid di non aver adempiuto ad alcune norme sul regolamento dei trasferimenti per i giovani calciatori. Zidane si vuole coprire le spalle e pare esser disposto a dire addio proprio a Benzema.

Dalla Germania, nel frattempo, il re del gol Robert Lewandowski ammicca al Real:

Sono in Germania da 6 anni e qui ho vinto tutto: dopo un po' è anche giusto pensare se bisogna cercare nuovi stimoli.

Il Bayern Monaco, invece, erige un muro invalicabile e alza la voce: Robert non si vende. I bavaresi sanno di aver in casa la punta centrale più forte dell’universo e per questo lo blinderanno a doppia mandata. D’altro canto, se il Bayern ha rinnovato il contratto a tutta la sua cavalleria pesante, col polacco non ha trovato nessun nuovo accordo. Lewandowski, da parte sua, vorrebbe un aumento di stipendio, ma dall’altra parte la dirigenza bavarese ha il coltello dalla parte del manico: il contratto dell’attaccante scadrà nel 2019 e questo autorizza il club tedesco ad imporre il veto sul trasferimento.

Anche qui, ovviamente, scatta il terzo piano B. Se non dovesse arrivare Robert-gol, il Real virerebbe su Pierre-Erick Aubameyang. L’attaccante del Borussia Dortmund, però, è già accerchiato da Mourinho e Guardiola, desiderosi di attrarselo ai rispettivi Manchester.

Oltre ai nomi del calcio mondano, Zidane vanta in dispensa anche due ragazzi prodotti nella cantera blanca: Borja Mayoral e Mariano. Sul primo aleggiano buoni auspici, addirittura c’è chi lo considera il nuovo Morata, e la Juventus ci ha già fatto un pensierino.

Tutto, però, passerà proprio da Alvaro Morata. Questa sarà la settimana per sciogliere il bandolo della matassa relativo al talento spagnolo, a ore ci sarà un incontro chiarificatore tra i bianconeri e il Real, per la gioia di Zizou.

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