Corazon Classic Match: il Real Madrid batte l'Ajax tra ricordi e beneficenza

La partita di beneficenza tra le leggende di Real Madrid e Ajax è stata decisa dai gol di Figo, McManaman e Butragueño, nel ricordo di Johan Cruyff e Luis Salom.

Real Madrid: Figo e Raul tornano a giocare insieme dopo 11 anni

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Una partita di beneficenza nel ricordo di Johan Cruyff e Luis Salom. È nata con queste premesse la settima edizione del 'Corazon Classic Match' tra le vecchie glorie del Real Madrid e l'Ajax anni '90. Tanti i campioni del passato che hanno partecipato alla festa: da Roberto Carlos a Figo, senza dimenticare il ritorno al Bernabeu di Raul dopo 6 anni dall'ultima volta. Circa 75mila spettatori presenti per assistere a un match carico di nostalgia e con alcuni momenti di commozione. L'intero incasso della serata è stato devoluto in beneficenza alla Caritas che userà il denaro per i senzatetto della città. Grande assente Zinedine Zidane che aveva sempre partecipato alla manifestazione, ma dopo aver vinto la Champions League si è concesso del meritato (e comprensibile) riposo dal mondo del pallone.

Le formazioni

Alla lettura delle due formazioni vengono i brividi: da una parte spiccano i nomi di Figo, Hierro e Roberto Carlos. Raul fa un campionato a sé, il più scarso dell'11 titolare è Guti - per dire -. Dall'altra c'è il sempreverde Van der Sar, la freschezza di Heitinga (uno dei pochi in attività), la leggenda Overmars e il talento cristallino dell'ex laziale Aaron Winter. Di seguito potete leggere i 22 che sono scesi in campo dal 1', con Seedorf che alla fine del primo tempo ha cambiato maglia essendo un doppio ex.

Real Madrid: Buyo, Salgado, Roberto Carlos, Hierro, McManaman, Velasco, Figo, Seedorf, Guti, Sanz, Raúl.

Ajax: Van der Sar, Reiziger, Heitinga, Bogarde, Winter, Finidi, Swart, Witschge, de Boer, Overmars, Pérez.

Il racconto della partita

Sono stati 90' di pura estetica, l'intensità è roba da ragazzini di vent'anni. La classe non tramonta, basti vedere il tocco di palla di Figo, le geometrie di Guti e il tiro di Seedorf. A proposito, è proprio l'ex allenatore del Milan a sbloccare il match, ma segnando nella porta sbagliata. Su un tentativo di rinvio, la sfera gli sbatte sul ginocchio ed entra in rete. Vantaggio Ajax al 13', che però dura appena un quarto d'ora. Ci pensa Figo a rimettere in equilibrio la partita con un tap-in facile facile per uno della sua classe. Ma è solo l'inizio dello show made in Portogallo. Alla mezz'ora Raul controlla palla al limite dell'area, imbucata laterale per il numero 10 che pennella sul secondo palo per McManaman: il centrocampista inglese la deve solo spingere in fondo al sacco di testa. Il Real Madrid ribalta così il risultato.  

Nel secondo tempo spazio ai cambi. Nell'Ajax entrano Reuser, Kreek, Musampa, Tahamata, Schoenaker e Wooter. Per i Blancos si rivedono Julio Llorente, Iván Pérez, Dani, Amavisca, Congo, Solari e il grande Butragueño. È proprio da una combinazione tra quest'ultimi che nasce il terzo gol del RealEl Buitre serve Solari e parte, pallonetto a scavalcare la difesa e tocco ravvicinato a battere il portiere. Splendida azione, il Bernabeu si alza in piedi per applaudire l'attuale dirigente madridista. Finisce 3-1 per la Casa Blanca, ma a vincere è l'amore per il calcio.

Il ricordo di Cruyff e Salom

Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del pilota di Moto2, Luis Salom. Il ragazzo nato a Palma di Maiorca è morto per un incidente durante le prove dell'ultimo gran premio disputato a Barcellona lo scorso weekend. Un momento di grande commozione sugli spalti e per i calciatori in campo. È stata anche l'occasione per ricordare uno dei più grandi calciatori della storia. Al Bernabeu ha sempre indossato i panni dell'avversario, ma quello che ha rappresentato nel mondo dello sport va oltre i colori sbiaditi di una maglia da gioco: il 'profeta del gol', Johan Cruyff.

Non poteva mancare un pensiero per i tifosi uccisi nel doppio attacco dell'Isis in Iraq: una settimana fa dodici sostenitori del Real sono morti durante l'attentato terroristico nel fan club di Baakouba, città situata a 60 km a nord di Baghdad e nei pressi di Balad, dove lo scorso 13 maggio avevano perso la vita altri 16 tifosi in un altro blitz. Nella serata di ieri il cordoglio ha unito 75mila persone che, grazie alle vecchie glorie di Real Madrid e Ajax, hanno preso a calci la tristezza per una delle pagine più tristi del recente passato.

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