Diamond League: Kiprop e Barshim illuminano il pomeriggio di Birmingham

Il pomeriggio di atletica con la Diamond League all’Alexander Stadium di Birmingham ci ha regalato sette migliori prestazioni mondiali dell’anno, sette record del meeting, due record continentali e due primati della competizione

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Asbel Kiprop ha stabilito il record del meeting e la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 1500 metri con uno strepitoso 3’29”33”, primo crono stagionale sotto i 3’30”. Kiprop detiene anche il secondo miglior tempo dell’anno con 3’32”15 realizzato in occasione del successo a Doha. Il tre volte campione mondiale ha inflitto un distacco abissale alla medaglia di bronzo olimpica Abdelati Iguider (3’33”10) e al neozelandese Nick Willis (3’34”29). Per Kiprop si tratta del secondo successo a Birmingham dopo la vittoria all’Emsley Carr Mile del 2014.

Sono contento di aver realizzato un grande tempo in questo meeting. Era il momento di regalare al fantastico pubblico britannico una grande show. Era importante ottenere punti per la Diamond Race. Questo successo mi dà fiducia in vista delle Olimpiadi

ha detto Kiprop

Salto in alto maschile: Mutaz Barshim ha riscattato il sesto posto del Golden Gala superando l’asticella alla misura di 2.37 al secondo tentativo che rappresenta la migliore prestazione mondiale dell’anno. Il grande talento del Qatar ha superato 2.20m, 2.23m e 2.26m al primo tentativo prima di aver bisogno di due prove per centrare le misure successive di 2.29m, 2.32m, 2.35m e 2.37m. Il campione mondiale indoor 2014 ha successivamente tentato senza successo due prove a 2.40 e una a 2.44m. Lo statunitense Erik Kynard ha confermato il suo eccellente momento di forma classificandosi secondo con 2.35m nell’ultima prova a sua disposizione dopo due errori a 2.32m prima di sbagliare due prove a 2.37m e una a 2.40m. Il cinese Zhang Guowei ha si è classificato terzo con 2.32m. Marco Fassinotti ha concluso la prova al settimo posto  con 2.26m vincendo il duello degli italiani con il campione mondiale indoor Gianmarco Tamberi, ottavo con 2.20m. Il torinese residente a Birmingham ha avuto bisogno di due prove per valicare l’asticella a 2.26m prima di sbagliare tre volte a 2.29m. Queste le parole di Barshim:

E’ la mia seconda vittoria a Birmingham. Sono contento di aver ritrovato buone sensazioni. Può darsi che alle Olimpiadi possa bastare un 2.30m se piove ma penso realisticamente che per vincere le Olimpiadi servirà un salto da 2.38m a meno che qualcuno non compia qualcosa di pazzesco in finale e arrivi a saltare oltre i 2.40. Il focus di quest’anno è vincere le medaglie e non raggiungere grandi  misure. E’ difficile mantenere per tanto tempo gli stessi standard di due anni fa quando in tanti superavano i 2.40m, senza il rischio di infortunarsi

100 ostacoli femminili: Kendra Harrison ha realizzato un’altra eccellente performance cronometrica correndo in 12”46 con vento contrario di -0.3 /m/s una settimana dopo il clamoroso 12”24 di Eugene, che le è valsa la seconda migliore prestazione mondiale di sempre. Gli Stati Uniti hanno monopolizzato le prime quattro posizioni con Brianna Rollins (12”57), Kristi Castlin (12”75) e Dawn Harper Nelson (12”78). L

Ho colpito alcuni ostacoli ma sono contenta di aver terminato la gara senza infortuni. La classifica della Diamond Race è importante ma sono concentrata su una gara alla volta e sul raggiungimento della qualificazione per la squadra olimpica statunitense ai Giochi di Rio. Sono nella migliore condizione di forma della mia vita

3000 metri maschili: Mo Farah ha concluso in bellezza il meeting di Birmingham nell’ultima gara del programma regalando al pubblico di casa il primato britannico e la nona migliore prestazione all-time con 7’32”62. Il fuoriclasse britannico di origini somale ha migliorato il record nazionale detenuto dal 1982 da David Moorcroft. Mo Farah:

Non sapevo di aver battuto il record britannico quando ho tagliato il traguardo. Pensavo di averlo mancato di poco. Ero stanco durante l’ultimo giro e ho dovuto dare fondo alle mie energie. Voglio scrivere la storia dell’atletica quest’estate ma non sarà facile. Voglio fare un tributo a Mohamed Alì alla partenza. E’ stato un grande eroe e desidero esprimere le mie condoglianze alla sua famiglia

800 metri femminile: Grandissima prestazione della campionessa mondiale indoor Francine Nyonsaba che ha battuto il record del meeting con un ottimo 1’56”92 precedendo la francese Renelle Lamotte, ancora a grandi livelli in una gara della Diamond League con il record personale di 1’58”01. La canadese Melissa Bishop, argento ai Mondiali di Pechino, si è classificata terza con 1’58”48 davanti alla campionessa europea Linsey Sharp (1’59”29).

600 metri maschili: David Rudisha ha vinto un bel duello spalla-spalla con il francese Pierre Ambroise Bosse sul rettilineo finale stabilendo il record africano, la seconda prestazione mondiale di tutti i tempi (a 29 centesimi di secondi dal primato dello statunitense Johnny Gray) e il primato del meeting con 1’13”10. Bosse ha stabilito il primato europeo con 1’13”21 strappandolo all’azzurro Andrea Longo che ottenne 1’14”41 a Rovereto nel 2000.

100m femminili: Ancora grande dimostrazione di forma della statunitense English Gardner che ha battuto Dafne Schippers di sette centesimi di secondo in 11”02, prestazione cronometrica appesantita dal vento contrario di -1.2 m/s. Ottimo terzo posto per la campionessa mondiale del salto in lungo Tianna Bartoletta che con 11”11. Brava anche la campionessa mondiale juniores Dina Asher Smith, quarta in 11”22 dopo l’11”08 realizzato in batteria. Le due batterie hanno visto i successi di Schippers in 11”23 con forte vento contrario di -3.1 e di Gardner in 11”02.

3000 siepi maschili: Conseslus Kipruto, due volte medaglia d’argento ai Mondiali di Mosca e Pechino, ha conquistato il quarto successo stagionale in Diamond League stabilendo per la seconda volta in questa settimana il primato mondiale stagionale con 8’00”12 dopo un passaggio da record del mondo al 1 km in 2’35”. Il Kenya ha monopolizzato le prime sei posizioni. Paul Kipsiele Koech ha terminato in seconda posizione con 8’10”19 davanti a Barnabas Kipyego (8’14”74). Il dominatore delle ultime due edizioni della Diamond League Jairus Birech ha tagliato il traguardo in quinta posizione con il tempo di 8’20”31.

Salto con l’asta femminile: La campionessa mondiale di Pechino Yarisley Silva è tornata ad esprimersi su eccellenti misure vincendo con il record della Diamond League di 4.84m al terzo tentativo. La fuoriclasse cubana ha successivamente provato due tentativi a 4.92m senza successo. La medaglia di bronzo indoor Ekaterini Stefanidi si è piazzata seconda con 4.77m migliorando di due centimetri il record personale outdoor tre giorni dopo il successo al Golden Gala di Roma. Terzo posto sempre con 4.77m ma con un numero maggiore di errori per la svizzera Nicole Buchler. In evidenza anche la brasiliana Fabiana Murer con 4.70m e la primatista mondiale juniores finlandese Wilma Murto con 4.50m.

400 metri maschili: Kirani James ha stabilito il record del meeting con 44”23 mantenendo l’imbattibilità stagionale. Sotto i 45 secondi il talento del Botswana Isaac Makwala con 44”97. Buona prestazione per il giovane vice campione europeo Matthew Hudson Smith, quarto con 45”13, miglior tempo europeo stagionale.

Salto in lungo maschile: Marquise Goodwin, allenato dal quattro volte campione mondiale Dwight Phillips, ha vinto con un ottimo 8.42m al secondo tentativo avvicinando di tre centimetri la sua migliore prestazione mondiale stabilita ad inizio stagione. Michael Hartfield ha completato la doppietta statunitense con un salto da 8.29m al secondo tentativo precedendo l’argento mondiale di Pechino Fabrice Lapierre (8.21m). Il campione olimpico, mondiale e europeo Greg Rutherford è rimasto fuori dai tre salti di finale con la misura di 8.17 perdendo la prima gara dopo nove successi consecutivi.

L’atmosfera era straordinaria. Mi piace molto gareggiare in Gran Bretagna. Nel 2012 disputai la mia prima gara in questo paese in preparazione alle Olimpiadi. La Diamond League è il migliore palcoscenico per gareggiare contro i migliori del mondo

ha dichiarato Goodwin.

Salto triplo femminile: Si ferma a 34 gare consecutive la striscia di vittorie di Caterine Ibarguen che perde per la prima volta dalle Olimpiadi di Londra 2012. A batterla è stata la kazaka Olga Rypakova, che aveva inflitto l’ultima sconfitta a Ibarguen ai Giochi Olimpici. L’atleta asiatica ha avuto la meglio grazie ad un salto da 14.61m all’ultimo tentativo che le ha permesso di superare la colombiana, che conduceva con un salto da 14.56m alla terza prova.

Lancio del disco maschile: Il campione del mondo Piotr Malachowski ha riscattato il sesto posto del Golden Gala aggiudicandosi la terza prova stagionale in Diamond League con l’eccellente misura di 67.50. Il campione olimpico Robert Harting ha compiuto un ulteriore progresso rispetto al terzo posto nella prima gara post- infortunio a Roma ottenendo un buon secondo posto con 65.97m davanti al vincitore del Golden Gala Robert Urbanek (64.12m).

400 ostacoli femminili: La medaglia di bronzo dei Mondiali di Pechino Cassandra Tate ha battuto di un millesimo di secondo la britannica Elidh Doyle in 54”57. La statunitense Georganne Moline ha compiuto progressi rispetto al Golden Gala piazzandosi terza in 54”63.

5000m femminili: La campionessa mondiale dei 10000 metri Vivian Cheruiyot ha vinto di appena sei centesimi di secondo il duello con Mercy Cherono in 15’12”79 al termine di una gara avvincente anche se corsa su ritmi non velocissimi. Janet Kisa ha completato la tripletta keniana piazzandosi terza in 15’19”48.

200 metri maschili: Il talento canadese André De Grasse ha vinto la sua prima gara in Diamond League in un buon 20”16 con forte vento contrario di -1.5 m/s precedendo di appena un centesimo di secondo il leader della classifica della Diamond Race Alonso Edward. Il vincitore del Golden Gala Ameer Webb ha pagato le fatiche di Roma chiudendo in quinta posizione in 20”24.

100 metri maschili: Ancora grande prova del quarantenne Kim Collins, che ha battuto al photo-finish per una questione di millesimi di secondo lo statunitense Mike Rodgers  con lo stesso tempo di 10”11. Terzo posto per il campione europeo juniores di Rieti 2013 Chijindu Ujah della Gran Bretagna con 10”12.

Getto del peso femminile: La statunitense Tia Brooks ha vinto la seconda gara stagionale di Diamond League con il record personale all’aperto di 19.73m.  battendo la grande favorita Valerie Adams di dieci centimetri.

Lancio del giavellotto femminile: La lettone Madara Palameika ha conquistato il secondo successo dell’anno in Diamond League stabilendo il personale stagionale con 65.68m al quinto lancio. L’australiana Kathryn Mitchell si è piazzata seconda con 63.93m.

400 metri femminili: La francese Floria Guei si è aggiudicata il giro di pista stabilendo il miglior tempo europeo dell’anno con 50”84 precedendo la campionessa mondiale della staffetta 4x400 Christine Day (51”09). 

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