Copa America: il Messico abbatte l'Uruguay, Venezuela di misura

Gol e colpi di scena, la Copa America Centenario si ravviva grazie al Gruppo C: il Messico dà una lezione alla Celeste, al Venezuela basta un gol di Martinez.

Copa America: il gol di Marquez contro l'Uruguay

180 condivisioni 1 commento

di

Share

Ci sono voluti tre giorni, ma finalmente la Copa America ha spiccato il volo. Era anche ora, verrebbe da dire. Merito del Gruppo C che ha regalato gol, autogol e... inni sbagliati. Uno solo a dir la verità, quello dell'Uruguay. Ma approfondiremo il discorso più avanti.

A proposito della Celeste, gli uomini di Tabarez hanno subito una dura lezione da parte del Messico, che si candida prepotentemente come outsider del torneo. Giusto mix di gioventù ed esperienza, non chiamatela sorpresa. E poi c'è il Venezuela, che ha avuto la meglio sulla Giamaica grazie al gol del cuore Toro, Josef Martinez. Partiamo proprio dal match del Soldier Field per ricapitolare tutto quello che è successo nella notte.

Giamaica-Venezuela 0-1

Un match che inizia con grande consapevolezza: Messico e Uruguay sono molto più attrezzate per vincere il girone, il debutto in Copa America Centenario diventa già una partita da dentro o fuori per Giamaica e Venezuela. Bisogna assolutamente vincere, ma anche stare attenti a non perdere. Le squadre non si sbilanciano, le occasioni più pericolose arrivano da palla inattiva. Alla Giamaica basta un corner dopo 10 minuti per mettere paura al Venezuela, ma il colpo di testa di Watson viene sputato fuori dalla traversa. Cinque giri d'orologio ed è la Vinotinto a passare: assist di Guerra per il torinista Martinez che batte col sinistro Blake.

Ma non finisce qui, succede di tutto nei primi 25 minuti. Austin, dopo aver perso il pallone che è costato lo svantaggio, decide di entrare duro su Rincon: l'arbitro Carrillo non esita un istante a tirare fuori il rosso. Giamaica in 10 per i restanti 75'. Piove sul bagnato, a pochi minuti dalla fine si fa male Lawrence: Schäfer manda dentro Wes Morgan - ci vuole coraggio a tenere fuori il capitano della squadra che ha vinto la Premier League -. Ad inizio ripresa altro legno colpito dai Reggae Boyz, il destro di Hector viene deviato sul palo da Hernandez. La Giamaica non ha più la forza di reagire. Il Venezuela vince la prima partita del Gruppo C, nonostante sia la squadra con la media età più bassa della Copa America Centenario (poco più di 25 anni).

Messico-Uruguay 3-1

Una partita strana, tutta in salita per la Celeste. Non è iperbolico utilizzare la parola suicidio per il primo tempo dell'Uruguay: dopo tre minuti l'ex Inter Pereira devia nella propria porta il pallone che porta in vantaggio il Messico. È l'autugol più veloce nella storia dell Copa America. Poi ci pensa Vecino a complicare ulteriormente le cose: il centrocampista della Fiorentina rimedia due gialli in meno di 20 minuti e allo scadere del primo tempo lascia i suoi in inferiorità numerica e sotto di un gol.

Ma l'orgoglio uruguayano è proverbiale e si concretizza con la rete di Godin che riporta in equilibrio il match. Non basta la zuccata del difensore dell'Atletico a raddrizzare una serata nata storta: a cinque minuti il Tricolor guidato da Osorio mette la freccia grazie al gol dell'altro capitano, Rafa Marquez. La bomba dell'ex Barcellona e Verona non lascia scampo a Muslera. A tempo scaduto Hector Herrera arrotonda il risultato: l'obiettivo di mercato del Napoli mette dentro il secondo assist della gara di Jimenez. Finisce 3-1 per il Messico, che non perde una partita ufficiale da 10 gare.

L'inno sbagliato

Come anticipato in precedenza, la gara era iniziata nel peggiore dei modi per l'Uruguay. Sarà stato per l'afa di Phoenix, gli organizzatori hanno sbagliato a far partire l'inno, confondendolo con quello cileno. Imbarazzo e stupore generale, sia sugli spalti che tra i giocatori abbracciati in campo. Successivamente è stato chiesto scusa alla federazione e a tutti i tifosi: nella nota pubblicata dall'account ufficiale della Copa America si parla di errore umano. Non succederà più, la promessa. 

Prossimi appuntamenti

GRUPPO D:

Panama-Boliviamartedì 7 giugno, ore 01:00, Citrus Bowl, Orlando (Florida).

Argentina-Cile, martedì 7 giugno, ore 04:00, Levi's Stadium, Santa Clara (California).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.