Dafne Schippers sfida English Gardner e Dina Asher Smith a Birmingham

La sfida sui 100 metri femminili tra Dafne Schippers, English Gardner e Dina Asher Smith sarà uno dei piatti forti della tappa della IAAF Diamond League di Birmingham.

Dafne Schippers

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Dafne Schippers correrà per la prima volta sulla pista dell’Alexander Stadium di Birmingham. In questa stagione la sprinter olandese ha avvicinato il record personale di due centesimi con 10”83 nella prima tappa della Diamond League di Doha dove è stata battuta dalla statunitense Tori Bowie.

La Schippers ha già corso su suolo britannico a fine maggio in occasione dei Manchester City Games, dove ha ottenuto 10”94 con vento a favore su una pista montata a Deansgate nel centro di Manchester. Due giorni dopo ha vinto i 200 metri ai Fanny Blankers Koen Games di Hengelo in un eccellente 22”02 sotto la pioggia. La settimana scorsa si è piazzata seconda al Prefontaine Classic di Eugene sui 200 metri in 22”11 alle spalle di Tori Bowie, che nell’occasione è scesa sotto i 22 secondi con 21”99.

Dafne Schippers

A Birmingham Schippers affronterà la statunitense English Gardner, la seconda donna più veloce al mondo in questa stagione con l’eccellente 10”81 realizzato al Prefontaine Classic di Eugene. Gardner arriva a Birmingham dopo il secondo posto al Golden Gala di Roma in 10”92 alle spalle di Elaine Thompson.

Il pubblico di casa sosterrà la ventenne londinese Dina Asher Smith, prima sprinter britannica della storia capace di scendere sotto gli 11 secondi con il 10”99 stabilito al meeting della Diamond League di Londra dello scorso anno. La studentessa universitaria di storia al King’s College di Londra ha battuto successivamente il vecchio record britannico dei 200 metri detenuto da Kathy Cook in occasione del quinto posto nella finale dei mondiali di Pechino in 22”07.

Asher Smith si mise in luce in Italia vincendo il titolo europeo juniores dei 200 metri a Rieti nel 2013. Ai Mondiali di Mosca, dove è stata la più giovane atleta della squadra britannica, vinse la medaglia di bronzo nella staffetta 4x100. L’anno successivo trionfò ai Mondiali Juniores di Eugene sui 100 metri in 11”23. Asher Smith ha debuttato in questa stagione outdoor vincendo al meeting di Gavardo in provincia di Brescia in 11”22 in una giornata fredda.

Completano il cast di Birmingham la campionessa del mondo del salto in lungo e oro olimpico della 4x100 Tianna Bartoletta, la trinidegna Michelle Lee-Ahye (10”85 di personale) e la giovane polacca Ewa Swoboda, primatista mondiale juniores sui 60 metri durante l’ultima stagione indoor con 7”07.

 

Smith
Asher Smith

Dafne Schippers ha scritto una pagina memorabile di atletica in occasione della conquista del titolo iridato dei 200 metri ai Campionati del Mondo di Pechino con lo straordinario record europeo di 21”63 che le ha permesso di cancellare dall’albo dei primati le due atlete della Germania Est Marita Koch e Heike Drechsler che lo detenevano dal 1986 con 21”71. Sulla velocissima pista del Bird’s Nest di Pechino la giovane sprinter olandese ha vinto anche la medaglia d’argento sui 100 metri alle spalle della fuoriclasse giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce stabilendo il record nazionale e la quarta migliore prestazione europea all-time con 10”81.

I successi della ventitreenne campionessa di Utrecht hanno riportato alla memoria le straordinarie imprese della sua connazionale Fanny Blankers Koen, che ai Giochi Olimpici di Londra 1948 conquistò quattro medaglie d’oro sui 100 e 200 metri, 80 ostacoli e staffetta 4x100. Schippers è diventata l’erede della mitica “Olandese Volante” anche per le sue straordinarie capacità di eccellere in più discipline.

Fanny Blankers Koen

Schippers è nata il 15 Giugno 1992 a Utrecht nella città di origine del grande calciatore olandese Marco Van Basten. Fin da giovanissima mostrò il suo straordinario talento in più specialità dell’atletica.

Iniziai a praticare l’atletica a nove anniracconta Dafne Schippers - provando più discipline. Mi innamorai dell’atletica dopo una gara promozionale per bambini. Arrivai seconda e ricevetti la mia prima medaglia. Fu un momento speciale e decisi di continuare. Provai anche tennis e ginnastica ma scelsi di dedicarmi fin da subito all’atletica. In Olanda è tradizione avviare i giovani facendo praticare più specialità quando iniziano con l’atletica. Questo spiega i motivi del successo dell’atletica olandese e la popolarità delle prove multiple nel mio paese. Abbiamo tanti bravi allenatori.

All’età di 16 anni i tecnici della nazionale olandese rimasero impressionati dallo straordinario talento della ragazza di Utrecht e la invitarono ad allenarsi presso il Centro Nazionale di Papendal vicino a Arnhem tre giorni alla settimana.

Dafne Schippers

Nel 2009 ottenne il primo importante risultato a livello internazionale piazzandosi quarta nell’eptathlon agli Europei Juniores di Novi Sad. Nei due anni successivi conquistò le medaglie d’oro nell’eptathlon ai Mondiali juniores a Moncton nel 2010 con 5967 punti e agli Europei juniores di Tallin 2011 con 6153 punti. Nel 2011 raggiunse la semifinale ai Mondiali di Daegu sui 200 metri dove realizzò il record personale con 22”69.

Dopo il titolo mondiale di Moncton lasciai la mia città natale per trasferirmi a Papendal per allenarmi insieme ai migliori talenti olandesi. Oltre agli allenamenti mi sono dedicata agli studi per diventare insegnante di scuola elementare. I miei genitori sono molto appassionati di sport e mi seguono dappertutto anche in occasione della vittoria ai Mondiali di Pechino. Mia madre è maestra elementare e mio padre è fisioterapista. Ho una sorella e un fratello entrambi più grandi di me.

Dopo essersi classificata undicesima nell’eptathlon alle Olimpiadi di Londra 2012 con 6324 punti, Schippers visse un’eccellente stagione nel 2013 nella quale vinse la medaglia d’oro sui 100 metri agli Europei Under 23 e il bronzo ai Mondiali di Mosca nell’eptathlon con il record nazionale di 6477 punti.

Dafne Schippers

La stagione 2014 ha rappresentato un punto di svolta nella carriera di Dafne Schippers che decise di dedicarsi più assiduamente alla velocità durante un periodo di allenamenti primaverili in Florida con le compagne Nadine Visser e Anouk Vetter sotto la guida dell’allenatore Bart Bennema.

In allenamento migliorai i miei record personali nello sprint, inoltre ero stimolata ad allenarmi con il gruppo dei velocisti. A fine maggio realizzai il record nazionale dei 200 metri al meeting di prove multiple di Gotzis con 22”35 al termine della prima giornata dell’eptathlon. Ero curiosa di vedere cosa sarei riuscita a fare dedicandomi più intensamente agli allenamenti per la velocità.

Nel luglio 2014 Schippers realizzò due record nazionali nei 100 e nei 200 metri con 11”03 e 22”34 al meeting della Diamond League di Glasgow, ma soprattutto batté la campionessa olimpica Allyson Felix sulla distanza più lunga.

Gli ottimi allenamenti svolti in Florida con la supervisione del tecnico statunitense Rana Reider che collabora con la Federazione olandese hanno influenzato la mia decisione di dedicarmi allo sprint.

Allyson Felix

Gli Europei di Zurigo hanno incoronato Dafne Schippers regina dello sprint continentale. Nel mitico Stadio Letzigrund la fuoriclasse olandese destò sensazione vincendo i 100 metri in 11”12 e soprattutto i 200 metri in 22”03 sotto la pioggia e con vento contrario di -1.7 m/s.

Durante l’inverno del 2015 ha conquistato il titolo europeo indoor a Praga sui 60 metri correndo in uno straordinario 7”05 battendo la giovane britannica Dina Asher Smith che nell’occasione eguagliò il record britannico di Jeanette Kwakye con 7”08.

In occasione del meeting di Hengelo dedicato a Fanny Blankers Koen ha demolito il record nazionale scendendo per la prima volta sotto gli 11 secondi con 10”94, miglior tempo europeo dal 2004 in poi. Dopo la gara di Hengelo ha deciso di abbandonare l’eptathlon per concentrarsi sullo sprint. Nel corso dell’estate ha migliorato ulteriormente di due centesimi al meeting della Diamond League di Londra con 10”92 poche settimane prima dei Mondiali di Pechino.

Le prove multiple sono state il mio primo amore ma ho maturato la decisione di concentrarmi sullo sprint anche a causa di un piccolo infortunio al ginocchio che mi ha costretto a fermarmi prima degli 800 metri al meeting di eptathlon di Goetzis.

Due settimane dopo Pechino, la Schippers ha suggellato una stagione incredibile vincendo il grande duello sui 200 metri contro la campionessa del mondo dei 400 Allyson Felix nella finale della Diamond League di Bruxelles.

Dafne Schippers

Lo scorso inverno Schippers ha vinto l’argento ai Mondiali Indoor sui 60 metri alle spalle della sprinter statunitense di origini haitiane Barbara Pierre.

Diventata una delle sportive più popolari in Olanda, nella sua città natale Utrecht le hanno dedicato un ponte e una via chiamata “Dafne Schipperslaan”.

Il successo di Pechino ha cambiato la mia vita. E’ una sensazione pazzesca che mi fa piacere anche se talvolta non è così facile gestire il prezzo della popolarità. Ora tutti mi riconoscono per strada quando passeggio con il mio cagnolino.

Il trionfo di Pechino ha fruttato alla Schippers il secondo titolo di Atleta Europea dell’anno della European Athletics. Anche in Italia la bionda olandese ha vinto il Premio ideato dalla Bracco Atletica Milano presieduta da Franco Angelotti e dedicato alla memoria dello storico Direttore della Gazzetta dello Sport Candido Cannavò, succedendo a nomi prestigiosi dell’atletica italiana e internazionale come Stefano Baldini, Antonietta Di Martino, Yelena Isinbayeva, Sebastian Coe e Federica Del Buono.

Questa la motivazione del premio: “Dafne è un’atleta che sa trasmettere emozioni e vive lo sport con la positività che certamente sarebbe piaciuta a Candido Cannavò”.

Dafne Schippers

Dafne ha saputo mantenere la sua semplicità conservando il suo sorriso gentile e la sua simpatia. Oltre all’atletica, coltiva la passione per la cucina. Insieme alla sorella gestisce un blog “Dafne likes” dove scrive ricette e parla della sua passione per il cibo. Ama trascorrere il tempo libero e le vacanze insieme alla compagna di allenamenti e inseparabile amica Nadine Visser, atleta di grande talento allenata da Bart Bennema capace di vincere due medaglie di bronzo nell’eptathlon e nei 100 ostacoli ai Mondiali Juniores di Eugene 2014.

Mi è sempre piaciuto cucinare e pensare a quali siano i piatti migliori per un atleta e ho deciso di inaugurare il mio blog insieme a mia sorella nel corso dell’ultima estate. Quando avevo 16 anni mangiavo di tutto. Essendo diventata un’atleta top ho capito l’importanza di alimentarmi in modo sano. Mi piace leggere libri di cucina. I piatti che mi piace cucinare sono il Kwarktaart, una sorta di torta di ricotta con fragole, e l’insalata di bulgur con zucca e formaggio di capra.

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