Euro 2016: tutti i capocannonieri della storia dei Campionati europei

Tutti i vincitori della classifica marcatori delle edizioni dei Campionati Europei. Nessuno ha segnato quanto Platini. Un solo italiano è stato capocannoniere: Balotelli nel 2012

Platini

85 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il massimo di reti segnate dal capocannoniere di una singola edizione dell'Europeo è stato 5, con la straordinaria eccezione di Francia 1984, in cui Michel Platini ne siglò addirittura 9 in 5 match, con una media gol di 1,8 reti a partita. Platini, pur avendo giocato soltanto quell'edizione, è anche il capocannoniere assoluto dei Campionati Europei, davanti ad Alan Shearer con 7 reti in 9 presenze complessive.

Un po' di storia dei Campionati Europei

La prima edizione dei Campionati Europei di calcio ebbe luogo nel 1960, con una fase finale limitata a quattro squadre. Solo a partire dal 1980, e fino al 1996, la partecipazione fu allargata a otto Nazionali, sedici dal 2000 e saranno 24 a Euro 2016. Le classifiche dei capocannonieri delle varie edizioni risentono soltanto fino a un certo punto del numero di squadre partecipanti e, di conseguenza, di partite giocate: a Jugoslavia 1976, per esempio, dove ogni squadra giocò solo due partite, capocannoniere fu Dieter Müller con 4 gol, mentre nell'ultima edizione, Polonia e Ucraina 2012 giocata da 16 rappresentative, i sei capocannonieri arrivarono a segnare 3 gol. Due di loro, Balotelli e Torres, arrivati in finale con Italia e Spagna, giocarono sei partite.

Francia 1960 - François Heutte (Francia), Viktor Ponedelnik e Valentin Kozmic Ivanov (Urss), Milan Galic e Drazan Jerkovic (Jugoslavia) - 2 gol

Il francese François Heutte, capocannoniere 1960

La prima edizione degli Europei fu vinta dall'Urss che battè in finale la Jugoslavia 2-1 dopo i tempi supplementari, con gol di Metreveli e Ponedelnik, che prima pareggiarono e poi superarono la rete di Galic. Curiosamente, invece le due reti del francese Heutte furono segnate entrambe nel primo match, ma non servirono a battere la Jugoslavia che vinse 5-4, con doppietta, fra l'altro, di Jerkovic.

Spagna 1964 - Jesus Maria Pereda (Spagna), Ferenc Bene e Dezso Novak (Ungheria) - 2 gol

Ancora Urss in finale, quattro anni dopo, ma con diverso esito: la vittoria sempre per 2-1 andò alla Spagna con reti di Pereda e Marcelino. Il capocannoniere Pereda aveva segnato un gol anche nel primo match, vinto 2-1 ai supplementari contro l'Ungheria. La curiosità: Novak siglò i suoi due gol nei tempi supplementari della finale per il terzo posto vinta contro la Danimarca e terminata 3-1.

Italia 1968 - Dragan Dzajic (Jugoslavia) - 2 gol

Dragan Dzajic capocannoniere a Euro 1968

Fu una delle edizioni più povere di gol e la prima in cui il capocannoniere, o uno di essi, non apparteneva alla squadra vincitrice. Nel primo turno fu segnata una sola rete: Dzajic nell'1-0 della Jugoslavia sull'Inghilterra. Lo stesso Dzajic portò in vantaggio la sua Nazionale nella finale contro l'Italia, ma, a 10 minuti dal termine, il pareggio di Domenghini mandò le squadre ai supplementari. Non c'erano ancora i rigori, per cui la partita fu ripetuta due giorni dopo e diede la vittoria alla nostra Nazionale, che vinse 2-0 con reti di Riva e Anastasi.

Belgio 1972 - Gerd Müller (Germania Ovest) - 4 gol

A Euro '72 la Germania Ovest vinse il titolo segnando 5 reti, 4 delle quali con Gerd Müller, che realizzò due doppiette. La prima nel 2-1 in semifinale contro il Belgio, la seconda in finale: 3-0 a Bruxelles contro l'Urss, inframmezzata dal gol di Wimmer. In quell'edizione nessun altro giocatore, oltre al tedesco, realizzò più di una rete.

Jugoslavia 1976 - Dieter Müller (Germania Ovest) - 4 gol

Dieter Müller, 9 gol in 12 presenze in Nazionale

Passano quattro anni, ma il capocannoniere è ancora un tedesco, si chiama ancora Müller, ma stavolta è il meno famoso Dieter. Dieter Müller, che era figlio del calciatore Heinz Kaster e deve il suo cognome al padre adottivo, segnò la prima tripletta degli Europei. Nel primo match la Germania Ovest era sotto 2-0 contro la Jugoslavia. Al 65' Flohe accorciò le distanze, poi si scatenò Müller che pareggiò all'80' e con altri due gol negli ultimi cinque minuti dei supplementari fissò il risultato sul 4-2 per i suoi. L'altro gol Müller lo siglò nella finale persa ai rigori contro la Cecoslovacchia. Dieter Müller, famoso per aver realizzato 6 gol in una partita di Bundesliga (Colonia-Werder Brema 7-2), ha giocato solo 12 volte in Nazionale, segnando 9 reti.

Italia 1980 - Klaus Allofs (Germania Ovest) - 3 gol

Klaus Allofs

Per la terza edizione di fila è un tedesco il capocannoniere. A Italia '80 è Klaus Allofs il vincitore della classifica marcatori con 3 gol. Nel primo Europeo a otto squadre, la Germania Ovest bissa il successo di otto anni prima battendo in finale il Belgio 2-1, con doppietta di Horst Hrubesch. Allofs segna i suoi tre gol in una volta sola nel 3-2 sull'Olanda nella fase a gironi. L'Italia padrona di casa si classifica terza segnando solo due reti in quattro partite (Tardelli e Graziani).

Francia 1984 - Michel Platini (Francia) - 9 gol

Michel Platini è il capocannoniere assoluto degli Europei

Segnando 14 gol in 5 partite, la Francia domina i secondi Europei casalinghi. Nove di quei 14 gol li sigla le Roy Michel Platini, uomo immagine e trascinatore di quella squadra eccezionale, primo - e finora unico - a realizzare addirittura due triplette nello stesso Europeo: una nel 5-0 al Belgio, l'altra nel 3-2 alla Jugoslavia. È davvero l'Europeo di Platini, che va a segno in tutte e cinque le partite giocate: un gol all'esordio nell'1-0 sulla Danimarca, uno in semifinale - 3-2 al Portogallo -, e rete del vantaggio nella finale vinta 2-0 sulla Spagna.

Germania Ovest 1988 - Marco van Basten (Olanda) - 5 gol

Vince l'Olanda e vince van Basten. Gli Oranjie partono male, perdendo la prima gara 1-0, curiosamente proprio contro l'Urss che poi batteranno in finale 2-0 con reti di Gullit e van Basten che, al 54', realizzò un gol con una prodezza rimasta celebre, tirando quasi dalla linea di fondo campo. L'attaccante olandese aveva già segnato una tripletta all'Inghilterra e una rete in semifinale alla Germania Ovest. Quello di Euro '88 rimane l'unico successo dell'Olanda fra Europei e Mondiali.

Svezia 1992 - Henrik Larsen (Danimarca), Karl-Heinz Riedle (Germania), Dennis Bergkamp (Olanda) e Tomas Brolin (Svezia) - 3 gol

Erano anni d'oro per la Serie A, che la stampa italiana definiva, peraltro abbastanza a ragione, il campionato più bello del mondo. Non a caso tutti e quattro i capocannonieri di quell'edizione hanno militato da noi: Larsen nel Pisa, Riedle nella Lazio, Bergkamp nell'Inter e Brolin nel Parma. Euro '92 fu vinto dalla Danimarca - ripescata all'ultimo momento al posto della Jugoslavia a causa della guerra nei Balcani - che battè in finale la Germania 2-0 con gol di Jensen e Vilfort. Solo Riedle e Larsen segnarono una doppietta, tutti gli altri capocannonieri segnarono al massimo un gol alla volta.

Inghilterra 1996 - Alan Shearer (Inghilterra) - 5 gol

L'esultanza di Alan Shearer

Torna a vincere la Germania, per la prima volta unita, ma il capocannoniere è un inglese, Alan Shearer, che va a segno praticamente in tutte le partite giocate dalla sua Nazionale: sì, perché anche nel quarto finito 0-0 contro la Spagna, il bomber di Blackburn e Newcastle realizza il primo dei rigori con i quali gli inglesi eliminano gli iberici. Anzi, considerando i rigori di spareggio, Shearer, a segno dal dischetto anche nella semifinale persa contro la Germania, avrebbe siglato 7 gol.

Belgio e Olanda 2000 - Patrick Kluivert (Olanda) e Savo Milosevic (Jugoslavia) - 5 gol

Patrick Kluivert, capocannoniere 2000 insieme a Savo Milosevic

Euro 2000 fu la famosa edizione del golden gol di Trezeguet all'Italia in finale e delle parate di Toldo nella semifinale contro l'Olanda. Capocannonieri furono Kluivert, che con l'Olanda si fermò in semifinale, e lo jugoslavo Milosevic, che non andò oltre i quarti. L'olandese realizzò una tripletta nel 6-1 dei quarti proprio contro la squadra di Milosevic che, in quel match, segnò il gol della bandiera per i suoi al 90'.

Portogallo 2004 - Milan Baros (Rep. Ceca) - 5 gol

Fu l'Europeo del mago Rehhagel, che riuscì nell'impresa di portare la Grecia sul gradino più alto del podio, pur avendo segnato solo 7 reti nelle 6 partite giocate. Capocannoniere degli ellenici, campioni europei, fu Charisteas che mise a segno 3 reti, ma la classifica assoluta fu vinta dal ceco Baros con 5. I cechi vinsero tutte le partite del girone e il quarto contro la Danimarca, e Baros figurò sempre fra i marcatori. In semifinale il loro bomber rimase a secco e loro furono eliminati proprio dalla Grecia, con un gol di Dellas nei supplementari.

Austria e Svizzera 2008 - David Villa (Spagna) - 4 gol

David Villa, 4 gol a Euro 2008

Con il successo a Euro 2008 la Spagna dà il via allo straordinario triplete Europei-Mondiali-Europei, mai riuscito a nessuno finora. Anche il capocannoniere è uno spagnolo, David Villa. Curiosamente l'attaccante del Valencia realizza tutti i suoi gol nella fase a gironi: una tripletta nel 4-1 all'esordio contro la Russia e una rete al 94' che vale il 2-1 sulla Svezia. Nei quarti la Spagna supera l'Italia ai rigori dopo lo 0-0 dei supplementari, in semifinale tocca a Xavi, Güiza e David Silva regolare 3-0 ancora la Russia e in finale ci pensa Torres a segnare il gol che basta a battere la Germania.

Polonia e Ucraina 2012 - Mario Balotelli (Italia), Mario Mandzukic (Croazia), Mario Gomez (Germania), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Alan Dzagoev (Russia) e Fernando Torres (Spagna) - 3 gol

La famosa esultanza di Mario Balotelli dopo la doppietta alla Germania

Vince ancora la Spagna che segna 12 reti con 7 giocatori diversi: Torres 3, Fabregas, Xabi Alonso e Silva 2, Jesus Navas, Jordi Alba e Mata 1. Torres segna una doppietta nella fase a gironi all'Irlanda e un gol all'Italia in finale, all'84', quando gli Azzurri sono in dieci da ormai 20 minuti per l'infortunio a Thiago Motta. Le curiosità: tre dei sei capocannonieri hanno lo stesso nome di battesimo e il nostro, Balotelli, è l'unico capocannoniere italiano nella storia degli Europei. Mario ha segnato una rete nel girone all'Irlanda e una doppietta nella semifinale vinta 2-1 contro la Germania.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.