Rashford il conquistatore: in 96 giorni si è preso l'Inghilterra

Un anno fa Rashford era uno sconosciuto, poi l'ascesa improvvisa e l'esordio lo scorso 25 febbraio con il Manchester United. Ad Euro 2016 vuole stupire ancora.

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È stata un’ascesa incredibile quella di Marcus Rashford. In 96 giorni si è guadagnato una convocazione per Euro 2016, il ct dell’Inghilterra Hodgson non ha potuto fare a meno di chiamarlo. Con il Manchester United 11 presenze e 5 reti in Premier League, altri 2 gol sono arrivati nelle Coppe. Un ragazzino fenomeno che a 18 anni ha conquistato tutto e tutti. Da quel 25 febbraio la sua vita è cambiata.

Beata gioventù

Siamo a luglio 2015, di Rashford non si parla nemmeno nell’Academy del Manchester United. Un mese dopo gioca con la selezione Under 18 e non impressiona per niente, anzi, con lui in campo i baby Red Devils rimediano due sconfitte con Derby County ed Everton. Nel mese di settembre passa in Under 19 e guadagna spazio dopo la partenza in prestito di Ashley Fletcher. Ok, ora ci siamo: 8 gol in 6 match e arriva anche la fascia da capitano. Niky Butt, allora allenatore oggi responsabile dell'Academy, commenta senza tanti giri di parole:
Penso che Marcus se la meriti quella fascia perché in campo ha fatto bene e sta diventando un leader.
A ottobre qualcosa però va storto, Rashford si infortuna ad una gamba. I mesi successivi non sono dei migliori nemmeno per l’Academy: lo United perde contro il Chelsea dicendo addio alla FA Youth Cup e cade anche nel derby contro il Manchester City. Ma Rashford intanto è tornato, dai piani alti qualcuno l’ha notato. 

L’esordio a sorpresa

A febbraio ecco la chiamata Louis van Gaal in prima squadra per la gara di Europa League contro il Midtjylland. Ma c’è di più: Martial si infortuna nel riscaldamento pre gara, tocca a Marcus. Il 25 febbraio del 2016 è una data che ricorderà a lungo: segna una doppietta al suo esordio assoluto, diventando così il più giovane calciatore nella storia del Manchester United ad andare in gol in Europa a soli 18 anni e 117 giorni, battendo così il record di un certo George Best. Tre giorni dopo arriva pure il debutto in Premier League. Altro giro, altra doppietta, questa volta all’Arsenal. Ha convinto tutti, il ragazzino.

Ragazzo d’oro

Rashford continua ad andare a scuola, a fare la vita di sempre, però non si accontenta affatto. Se hai 18 anni guai a farlo. Così gioca titolare pure il derby di Manchester e fa piangere il City con un gol. Adesso è un eroe a tutti gli effetti.
La stagione per la squadra di van Gaal è deludente nonostante l'FA Cup, per l’attaccante è da incorniciare. Roy Hodgson lo chiama in vista di Euro 2016, al suo esordio in amichevole con la maglia dei Tre Leoni realizza un gol contro l’Australia. Gli bastano 135’’, utili al ct per confermarlo nel gruppo che andrà in Francia. Ora spera nella consacrazione definitiva in un palcoscenico importante come l’Europeo.

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