Euro 2016, alla scoperta della Romania: sulle orme di Hagi e Mutu

Senza nomi altisonanti, ma con una difesa rocciosa e Iordănescu in panchina. Otto anni fa l'ultimo Europeo, adesso c'è un movimento calcistico da riscattare.

Romania Euro 2016

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Servirà qualcosa in più degli anni '90 e '00, quando c’era tanto talento a spingere la Nazionale nelle competizioni internazionali. Adesso la Romania è poco più che una buona squadra, forse capace di contendere il secondo posto alla Svizzera nel Gruppo A o arrivare terzo e sperare nella matematica per accedere alla fase successiva. Dopo otto anni di assenza dal palcoscenico degli Europei, c’è di nuovo un’occasione per non vivere nel passato, quello glorioso di Hagi prima, di Mutu e Chivu poi.

Romania Euro 2016
Romania in lotta con Svizzera e Albania per un posto nel prossimo turno

Come arrivano in Francia

Il cammino di avvicinamento ha lasciato intravedere un gruppo solido, dedito alla causa e capace di portare a casa un risultato importante sulla lunga distanza, nonostante l’assenza di nomi di spicco a disposizione del commissario tecnico Anghel Iordănescu. Secondo posto nel girone, da imbattuta, alle spalle dell’Irlanda del Nord, con due sole reti incassate.

Se si tratta di una difesa granitica oppure agevolata da un raggruppamento soft rispetto agli altri, si scoprirà soltanto all’inizio di Euro 2016. Considerando la Francia davanti a tutte le avversarie del Gruppo A, è un dato da non sottovalutare in un trio di pretendenti così livellato. Tornare protagonisti dopo la difficile esperienza del 2008, inoltre, può rappresentare uno stimolo importante per tutto il gruppo rumeno: in un movimento calcistico recentemente salito alla ribalta solo per arresti e corruzione, diventa necessario riscattarne l’immagine a livello continentale.

Anghel Iordănescu
Anghel Iordănescu, il CT che ha risollevato la Nazionale rumena

L’undici titolare                                  

La quadratura trovata durante le qualificazioni permetterà alla Romania di andare in Francia con un assetto collaudato, pur con qualche punto debole a cui dover sopperire. Schema di partenza sarà il 4-2-3-1: dietro c’è il fattore su cui puntare, davanti serve qualcuno che la metta dentro. Se la difesa dovesse fare acqua contro squadre più attrezzate, l’attacco sterile può diventare un problema non da poco. Tătăruşanu difenderà la porta della Nazionale, mentre Raţ e Săpunaru saranno rispettivamente a sinistra e destra. Al centro Chiricheş farà coppia con Grigore. Centrocampo che baderà principalmente alla sostanza, lasciando ai tre fantasisti l’onere di creare le giocate più pericolose: Pantilii e Hoban presidieranno la mediana, con il trio composto da Stancu, Torje e Popa a supportare l’unica punta Florin Andone.

Romania difesa
La difesa è il punto forte della Romania: solo due reti subite nelle qualificazioni

Il veterano, la stella, la scommessa

Incassato l'ennesimo rifiuto del laziale Stefan Radu, Iordănescu affiderà la fascia da capitano a Raţ il giocatore più esperto con 102 presenze all’attivo. Oltre alla coesione nello spogliatoio grazie al veterano del gruppo, servirà qualcuno che accenda la luce in mezzo al campo: Gabriel Torje, quello che un tempo veniva soprannominato “il Messi di Romania”, ha una delle ultime occasioni per dare una svolta alla sua carriera. Se l’allenatore gli darà fiducia a sufficienza, evitando di modificare con frequenza il blocco dei fantasisti, potrebbe trascinare i suoi. Stesso discorso per Florin Andone, attaccante del Córdoba, da pochissimo tempo nel giro della Nazionale maggiore. Potrebbe essere lui la scommessa vincente, il peso della responsabilità offensiva grava sulle sue spalle.

Razvan Raţ
Razvan Raţ, oltre 100 presenze con la Nazionale

I 23 convocati della Romania

Portieri: Ciprian Tatarusanu (Fiorentina), Costel Pantilimon (Watford), Silviu Lung (Astra Giurgiu).

Difensori: Cristian Sapunaru (Pandurii Targu Jiu), Alexandru Matel (Dinamo Zagabria), Vlad Chiriches (Napoli), Valerica Gaman (Astra Giurgiu), Cosmin Moti (Ludogorets), Dragos Grigore (Al-Sailiya), Razvan Rat (Rayo Vallecano), Steliano Filip (Dinamo Bucarest).

Centrocampisti: Mihai Pintilii (Steaua Bucarest), Ovidiu Hoban (Hapoel Beer Sheva), Andrei Prepelita (Ludogorets), Adrian Popa (Steaua Bucarest), Gabriel Torje (Osmanlispor), Alexandru Chipciu (Steaua Bucarest), Nicolae Stanciu (Steaua Bucarest), Lucian Sanmartean (Al-Ittihad).

Attaccanti: Claudiu Keseru (Ludogorets), Bogdan Stancu (Genclerbirligi), Florin Andone (Cordoba), Denis Alibec (Astra Giurgiu).

Il calendario

1^ giornata: Francia-Romania, venerdì 10 giugno, ore 21:00, Stade de France, Parigi

2^ giornata: Romania-Svizzera, mercoledì 15 giugno, ore 15:00, Parc des Princes, Parigi

3^ giornata: Romania-Albania, domenica 19 giugno, ore 21:00, Parc Olympique Lyonnais, Lione

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