Stoke City-Sunderland 1-1: i Potters inguaiano Allardayce

Defoe firma il pari in extremis su calcio di rigore, ma i Black Cats vengono superati dal Newcastle e sprofondano in zona retrocessione.

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Partita fondamentale al Britannia Stadium in zona salvezza. Il Sunderland agguanta il pareggio in pieno recupero, ma non basta a mantenere il quartultimo posto in classifica. Gli uomini di Allardyce vengono superati dal Newcastle, vittoriosi contro il Crystal Palace. Finisse oggi la Premier League, i Black Cats sarebbero retrocessi.

Lo Stoke City ha avuto la colpa di non chiudere il match dopo il gol di Arnautovic. I Potters hanno condotto la gara per 75 minuti per poi prestare il fianco agli avversari nel finale. Ingenuo il fallo da rigore di Cameron in pieno recupero. La squadra di Hughes, dopo tre sconfitte consecutive, smuove la classifica con un punticino, rimanendo nella prima metà della classifica.

Potters all'attacco

Lo Stoke è alla ricerca di una vittoria che manca dal 19 marzo scorso, appena un punto raccolto nelle ultime quattro partite. La squadra di Mark Hughes parte forte, sfruttando le sponde Crouch e l'abilità negli inserimenti di Arnautovic.

È proprio sui piedi del serbo che nasce la prima palla gol del match: l'austriaco riceve palla in buona posizione, ma il suo sinistro lascia a desiderare, palla in curva. Sempre Stoke in avanti con il colpo di testa di Peter Crouch, che si perde sul fondo di niente, brivido per Mannone.

Le iniziative del Sunderland sono circoscritte al lavoro di Defoe che, a più riprese, cerca di impensierire la difesa avversaria. Ma è lasciato solo al suo destino, troppa distanza tra centrocampo e attacco per la squadra di Sam Allardayce, che mastica nervosamente in panchina.

Spettro retrocessione

Si riparte sulla falsa riga del primo tempo: lo Stoke spinge, il Sunderland si affida alle palle lunghe. Ma ai Potters bastano cinque minuti per sbloccare il match con la specialità della casa: sponda di Crouch per Arnautovic, che elude l'intervento di Kone e batte Mannone. Proteste di Allardyce per una presunta trattenuta dell'attaccante inglese al momento dello stacco di testa.

I Black Cats non riescono a reagire, complici anche le cattive notizie che arrivano da Newcastle: la squadra di Benitez è passata in vantaggio. Shaqiri e compagni continuano a spingere: continuano a piovere palloni nell'area del Sunderland, senza però impensierire il portiere italiano.

Speranza Defoe

Nel finale gli ospiti spingono alla ricerca del gol del pareggio. È di Defoe - neanche a dirlo - l'occasione più pericolosa: cross dalla sinistra, l'ex centravanti del Tottenham stoppa il pallone a seguire e calcia con il corpo all'indietro. Pallone alto sopra la traversa.

Il punto del pari arriva quando meno te l'aspetti. In pieno recupero Cameron stende Defoe in area: per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante che non sbaglia. Consolazione a metà visto che, se finisse oggi il campionato, il Sunderland sarebbe comunque retrocesso.

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