Polonia, schianto fatale col minibus della squadra: morti cinque giocatori

L'incidente che ha decimato il Wolczanka Wolka Pelkinska FC, club di terza divisione, è accaduto sabato scorso, mentre i calciatori erano diretti alla partita contro l'Avia Swidnik

La federazione polacca sta attendendo le decisioni del club

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Tragedia nel calcio polacco: cinque giocatori del Wolczanka Wolka Pelkinska FC, squadra di terza divisione, sono morti sabato scorso in un incidente stradale avvenuto nelle vicinanze di Rzesów. Stando alla ricostruzione della polizia, il minibus sul quale stavano viaggiando gli sfortunati calciatori era diretto alla partita in programma di lì a poche ore contro l'Avia Swidnik (fondamentale per la sfida playoff), quando in una curva si è improvvisamente scontrato con un camion che arrivava nella direzione opposta, molto probabilmente a causa delle pessime condizioni atmosferiche: il portiere Patrick Szewczak (18 anni) e i fratelli Kamil e Rafael Pydych (22 e 27anni) sono morti all'istante, mentre Mariusz Korzepa (25 anni) e Kamil Oslizlo (28anni) il giorno successivo, per le gravi ferite riportate. Altri tre giocatori - il terzo dei fratelli Pydych, ovvero Krystian, gemello di Rafael; Damian Božka e Kamil Hulom - sono invece tuttora ricoverati in condizioni critiche in ospedale.

Al momento della collisione la visibilità era scarsa, c'era una fitta nebbia e pioveva a dirotto. Probabilmente il conducente del minibus si è distratto nell'attimo in cui sopraggiungeva il camion e l'impatto è stato inevitabile, ha spiegato al sito TVN24.pl il portavoce della polizia locale, Jacek Kocan, confermando che entrambi gli autisti dei mezzi coinvolti sono poi risultati sobri all'alcoltest

Ovviamente, la partita contro l'Avia Swidnik è stata annullata, ma resta ora da capire quale sarà il destino del Wolczanka Wolka Pelkinska FC.

I giocatori sono traumatizzati da quanto accaduto e spetta solo a loro decidere se vorranno continuare a giocare per onorare la memoria dei compagni, ha raccontato il presidente Oiler Stanislaw alla stampa locale, in risposta alle pressioni della Federazione polacca, che ha già posto come data limite per il ritorno in campo del club quella del 9 aprile prossimo.

Non è purtroppo la prima volta che le strade della Polonia mietono vittime nel mondo del calcio: il 3 settembre del 1989 perse infatti la vita Gaetano Scirea, ai tempi osservatore dell'allora tecnico della Juventus, Dino Zoff. L'auto sulla quale viaggiava prese fuoco nei pressi del villaggio di Babsk e per lo sfortunato campione non ci fu nulla da fare.

tratta da The Sun
La rosa del Wolczanka Wolka Pelkinska FC, ora decimata dall'incidente

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