Bale, media gol da prima punta! E quella cavalcata vale più di 100 mln

Nonostante gli infortuni, il gallese in Liga sta viaggiando ad una media gol di 0,83 reti a partita. Nel Clasico tutti lo ricordano per quella finale.

44 condivisioni 2 commenti

di

Share

Se non fosse "Mister 100 milioni", su di lui non ci sarebbero così tante aspettative. Gareth Bale è costretto a convivere con l'ingombrante ombra del suo soprannome. Il mercato fa il prezzo e il gallese fa gol. Risponde così il velocissimo esterno del Real, scappato dall'atletica per correre dietro a un pallone.

All'altezza del suo prezzo? I numeri di Bale in questa stagione

Non vuole essere da meno dei suoi compagni di reparto e così, insieme agli altri due della BBC, fa a gara a chi segna di più. Fino a qui, 1335 minuti sulle gambe totalizzando 18 presenze e 15 gol. Alla costante presenza sotto porta, ha una media gol di 0,83 reti ogni gara, abbina preziosi assist (10 in stagione). Quando parte dalla destra e accelera è imprendibile, a testa alta puntando verso il portiere. L'obiettivo è chiaro: sfruttare la potenza e precisione del suo mancino. Da quando è al Real Madrid ne fa un habitué, oltre alla sua qualità migliore. I 54 gol in 113 partite (0,47 la media gol) non sono una casualità.

I guai fisici ne limitano il rendimento

La condiziona fisica non lo aiuta. Troppo spesso è stato fermo ai box, saltando partite di coppa e Liga. In Champions League non è stato convocato in cinque occasioni, giocando solo contro lo Shakhtar (girone, andata e ritorno) e la Roma (ottavi di ritorno).

Quando è riuscito ad avere un po' di tranquillità, senza incappare in lunghi infortuni, si è meritato gli applausi dei suoi tifosi. Dopo la sconfitta con il Barcellona del novembre scorso, Bale ha segnato undici gol in otto match, più quattro assist. Poi di nuovo un problema fisico. Al rientro a marzo, ha partecipato alla festa contro il malcapitato Celta Vigo (7-1 finale, una marcatura per Bale) e al poker rifilato al Siviglia (un gol e un assist). La domanda sorge spontanea: senza guai muscolari, quanto sarebbe più decisivo?

Nel Clasico sempre poco decisivo, ma quella cavalcata...

Sei Clasicos giocati, due vinti e ben quattro persi. Una volta sola è riuscito a far male alla difesa del Barcellona e non si è mai imposto come assistman. In effetti, il bilancio di Bale nella partitissima di Spagna tra Real e Barcellona non è dei migliori. 

Nella stagione 2013/14 il Barça si aggiudicò sia l'andata che ai ritorno (2-1 e 4-3). L'anno dopo, piccola parentesi madridista ad ottobre - vittoria 3-1 dei blancos ma Bale era infortunato - poi a marzo di nuovo dominio blaugrana (Mathieu e Suarez affossano il Real). Infine, ennesima delusione per il gallese nell'ultima sfida contro gli uomini di Luis Enrique, quando Suarez trascinò i suoi alla vittoria (4-0).

Ma negli occhi di tutti i tifosi del Madrid resta impressa quella cavalcata vincente, in finale di Copa del Rey. Il punteggio è sull'1-1, al gol di Di Maria ha risposto Bartra. I supplementari sembrano dietro l'angolo, quando l'11 del Real allunga sulla fascia sinistra. All'85 ha ancora la forza di correre, come se fosse tornato sulla pista di atletica. E non lo tiene nessuno, Bartra ci prova ma desiste. Bale segna un gol che è destinato a rimanere per sempre nella memoria del Clasico.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.