Forster, dopo tre anni un portiere eletto miglior giocatore del mese

Dal 2000 a oggi è solo la quinta volta che un portiere si aggiudica il riconoscimento. Fraser Forster da quando è rientrato dal grave infortunio, ha blindato la porta del Southampton.

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I migliori acquisti della sessione invernale, il Southampton, in fondo li aveva già in casa. In attacco, Graziano Pellè sembra risorto, tanto che, dopo un periodo buio fatto di infortuni e panchine, è tornato a giocare con regolarità e soprattutto a segnare: con la sua doppietta nell'ultimo turno, i Saints se ne sono venuti via da Stoke con tre punti d'oro.

Ma dalla parte opposta del campo c'è un suo compagno, tornato anche lui a dare un contributo fondamentale alla squadra di Ronald Koeman. La storia di Fraser Forster sembra uscita da un romanzo sul Sogno Americano. Un anno fa nel match col Burnley aveva subito un gravissimo infortunio al tendine rotuleo. I dottori gli avevano detto che forse avrebbe anche potuto tornare a giocare, ma ci voleva tanta buona sorte e una gran pazienza, non prima di un anno, comunque. Forster di pazienza non ne ha avuta, ma ci ha messo tanta costanza e perseveranza nella riabilitazione prima, e negli allenamenti poi, tanto che il 13 gennaio, nemmeno dieci mesi dopo il crac, è tornato fra i pali del Southampton per la gioia sua e di Koeman.

Fraser Forster, giocatore del mese in Premier

Sì, perché non può essere un caso - i numeri non lo sono mai - se da quando Fraser ha rimesso i guantoni, i Saints hanno messo insieme 20 punti in 10 partite, contro i 24 nei precedenti 20 match. E se ci fosse qualche dubbio, basta scorrere le statistiche dei gol subiti dalla sua squadra: 6 (sempre in 10 match), contro i 24 nelle 20 presenze di Stekelenburg.

In Premier, comunque, non hanno dubbi, tanto che lo hanno nominato miglior giocatore del mese di febbraio. E i riconoscimenti nel calcio in genere vanno a chi segna, infatti Forster è il primo non attaccante in questa stagione e il primo portiere dal 2013 a ricevere il premio. Koeman gongola, Hodgson si frega le mani, ma lui smorza i toni

Sono solo stato fortunato a guarire bene, grazie allo staff medico. È stato bello tornare in squadra, adesso voglio continuare così e finire bene la stagione

Forster salva su Özil

Non una parola in più. Ma intanto i tifosi del Southampton sognano perché Forster sembra tornato quello che, all'indomani di uno storico Celtic-Barcellona, la stampa spagnola aveva soprannominato la Gran Muralla. Era il 2012 e Fraser, allora in forza agli scozzesi, aveva fatto impazzire Messi, parando anche l'imparabile e soccombendogli soltanto nei minuti di recupero, quando la vittoria dei suoi era ormai al sicuro e Rod Stewart piangeva di gioia abbracciato ai tifosi sugli spalti.

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