Wenger: "Stiamo pagando gli errori commessi"

Continua il periodo negativo per l’Arsenal: i Gunners sono stati eliminati dalla FA Cup e sono con un piede fuori dalla Champions. Per Mertesaker la squadra deve ritrovare l’istinto omicida.

Il manager dell'Arsenal, Arsène Wenger

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il momento è davvero nero in casa Arsenal. C’è chi non esita a parlare della fine di una era: quella di Arsene Wenger, of course. Dopo aver vinto le ultime due edizioni di FA Cup, i Gunners sono stati eliminati dal Watford per 2 a 1.

È una sconfitta che brucia, fa male, e arriva dopo un mese dal successo che sembrava dare la svolta alla stagione, quando l’Arsenal vinse con il Leicester. Invece, dopo quella partita, le cose sono iniziate a girare male, anzi, malissimo. In campionato i Gunners hanno fatto 1 punto nelle ultime tre partite. Peggio la situazione nelle coppe: sconfitta con il Barcellona in Champions League (il match di ritorno si giocherà il 16 marzo) e con il Watford in FA Cup.

Per Wenger la squadra sta pagando a caro prezzo gli errori commessi:

Abbiamo avuto l’opportunità di vincere la partita, nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento troppo difensivo. Abbiamo concesso poco o nulla all’avversario ma sfortunatamente abbiamo pagato per i nostri errori.

I prossimi impegni dell’Arsenal si chiamano Barcellona ed Everton. Wenger si attende una reazione immediata da parte dei suoi giocatori:

Ci concentreremo prima sulla Champions League, poi penseremo all’Everton. È dura giocare domenica, mercoledì e poi sabato, dobbiamo essere reattivi.

Per Mertesacker l’Arsenal può ritrovare il suo istinto omicida ma serve pazienza:

Dateci fiducia perché con il Watford abbiamo creato tanto ma ci è mancato l’istinto omicida. Dobbiamo lavorare su quest’aspetto se vogliamo avere successo in Premier e in Champions.

Su come affrontare il Barcellona, il difensore tedesco ha le idee chiare, l’Arsenal dovrà giocarsi il tutto per tutto:

Non possiamo permetterci di concedere nulla al Barcellona. Dobbiamo andare là e cercare di attaccare; questa è l’unica possibilità che abbiamo. La stagione non è finita ma dobbiamo avere più fiducia nei nostri mezzi, una cosa che forse ci è mancata nell’ultimo periodo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.