Tottenham-Arsenal, i momenti-top del match che ferma la caccia alle Volpi

I top moments del match che ferma i rivali delle Foxes. Anche il Tottenham, avvicinatosi al Leicester, è stato ricacciato indietro. Era già capitato a City e Arsenal.

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Niente scaramanzia, siamo inglesi. Ma forse qualcuno, oltremanica, sta cominciando a chiedersi quale sia l'incantesimo che protegge la fuga delle Foxes di Ranieri. Di volta in volta, chi si avvicina troppo al Leicester viene ricacciato indietro.

Ci avevano già provato Manchester City e Arsenal, respinti con perdite. Ora è il turno del Tottenham, che Pochettino era riuscito a far viaggiare sotto il pelo dell'acqua, come un sommergibile, per molte giornate, ma alla fine, dopo sei vittorie consecutive in Premier, aveva dovuto uscire allo scoperto. Il pareggio interno degli uomini di Ranieri contro il Wba, nel turno scorso, aveva reso possibile l'aggancio al vertice, bastava battere il West Ham e, poi, se le Foxes, stanche per la lunga fuga, non avessero fatto risultato pieno a Watford, una vittoria casalinga sull'Arsenal avrebbe proiettato gli Spurs al primo posto in solitaria, come non accadeva, in questa parte della stagione, dal marzo 1964.

La magia di Ramsey

Risultato: sconfitta a Upton Park, dove gli uomini di Pochettino erano apparsi irriconoscibili, quasi bloccati da un destino che pure avevano nelle mani, pareggio casalingo contro i Gunners ridotti in dieci per più di mezz'ora e Leicester tornato a +5 in classifica.

Tottenham-Arsenal è stata partita vera, vibrante, molto inglese, con quattro gol bellissimi inframmezzati dall'espulsione di Coquelin che sembrava aver indirizzato la barra a dritta per gli Spurs. Le danze le avevano aperte i Gunners che, a sei minuti dalla fine del primo tempo, erano andati in vantaggio con un'azione avvolgente innescata da Welbeck, proseguita da Bellerin e infiocchettata dal tacco magico di Ramsey: 0-1. Al 55', però, arrivava il secondo giallo per Coquelin, autore di una brutta entrata su Harry Kane: Arsenal in dieci e Tottenham che azzannava la partita. Al 60' pareggiava con Alderweireld, ben servito da Lamela, ma mal controllato dalla difesa ospite. Passavano solo due minuti e Kane estraeva una perla dal cilindro, una traiettoria meravigliosa e velenosa, sulla quale Ospina nulla poteva. Il 2-1 dell'Uomo Mascherato sembrava aver rimesso le cose a posto, ma l'Arsenal non ci stava e al 76' Alexis Sanchez, tornato Niño Maravilla, decideva di entrare negli highlights del match con un taglio da manuale capitalizzando nell'angolino un assist perfetto di Bellerin: 2-2.

L'esultanza di Harry Kane dopo il gol del 2-1

Il gol di Mahrez al Watford faceva il resto e adesso il Leicester ha il destino nelle sue mani: cinque punti a nove giornate dal termine non decidono nulla, ma sono un capitale che Ranieri e i suoi uomini possono spendere da qui al 15 maggio

D'ora in avanti per noi ci saranno solo battaglie. Il desiderio è dentro di noi, sappiamo di avere una grande opportunità, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a combattere

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