Rayo Vallecano-Barcellona 1-5: Rakitic, Turan e tripletta di Messi

Il Barça torna a +8 sull'Atletico: al Vallecas finisce in goleada, ma pesano le due espulsioni ai danni dei padroni di casa.

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Nona vittoria consecutiva per il Barcellona, che supera per 5-1 il Rayo Vallecano con i gol di Rakitic, Arda Turan e Messi (tripletta) e torna a +8 sull'Atletico Madrid. Continua la striscia di risultati utili dei campioni in carica: adesso sono 35, uno in più del precedente record del Real.

Primo tempo

Sorprese in entrambe le formazioni: nel Rayo, Paco Jemez schiera l'ex Bologna Crespo al posto di Zé Castro al centro della difesa. Luis Enrique, invece, sceglie Mathieu a sinistra e Sergi Roberto a destra; confermato il super tridente Messi-Suarez-Neymar.

Partenza sprint del Rayo: la prima occasione è di Embarba, ma il suo sinistro a giro (4') viene respinto il calcio d'angolo da Bravo. Al quarto d'ora, l'esterno madrileno ci prova col destro dopo una buona azione personale: il portiere cileno blocca. Il Barça si fa vedere per la prima volta al 20' con Messi, con Juan Carlos che devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d'angolo, l'estremo difensore del Rayo perde il pallone sul cross di Roberto e per Rakitic è facilissimo realizzare il gol del vantaggio. Quarta rete in Liga per il croato e 1-0 Barcellona. Passa un minuto e Messi raddoppia (22'): triangolo con Neymar, la Pulce si ritrova a tu per tu con Juan Carlos che stavolta è incolpevole sul tiro, indirizzato all'angolino. 2-0, per Messi sono 17 in campionato.

Il Rayo accusa il colpo e i blaugrana iniziano a schiacciare gli avversari. Al 27' Mathieu ha la chance del terzo gol, ma la sua conclusione è deviata dalla schiena di Manucho. Pian piano la morsa dei catalani si allenta e le occasioni scarseggiano sia da una parte che dall'altra. Al 41', già sotto di due reti, il Rayo va in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Diego Llorente: rosso diretto per il difensore, reo, secondo l'arbitro Garrido, di essere entrato in modo pericoloso su Rakitic. In realtà, però, il centrale scuola Real aveva preso prima il pallone. Da rivedere, dunque, la decisione del direttore di gara, protagonista di alcuni svarioni nel corso del campionato.

Il gol di Messi.Copyright GettyImages
Il 2-0 di Messi.

Secondo tempo

La ripresa si apre con la conclusione di Neymar dopo un uno-due con Suarez, ma il tiro non è preciso. Il 3-0 arriva comunque qualche minuto più tardi, precisamente al 53': Suarez apre sulla destra per Sergi Roberto che mette il pallone in area, l'ex Udinese Iturra devia la sfera, la quale torna tra i piedi dell'uruguagio che colpisce il palo; sulla ribattuta, è Messi il più veloce a insaccare per il più classico dei tap-in. Salgono a 18 i gol dell'argentino e a 32 i legni colpiti dal Barça in stagione. Al 57', il Rayo accorcia le distanze col colpo di testa di Manucho, smarcato da una sponda di Bebé sul cross di Embarba. Quarta rete nelle ultime tre partite (e in campionato) per l'ex attaccante del Manchester United, il quale sembra aver definitivamente allontanato l'astinenza da gol durata addirittura nove mesi.

Il 3-1 dura altri quattordici minuti, anche se al 64' il Barça avrebbe un'occasione d'oro per il poker. La punizione dal limite battuta da Neymar finisce sul palo (33 legni), Busquets, in sospetta posizione di fuorigioco, è pronto a calciare ma viene steso da Iturra. Calcio di rigore e rosso per il mediano (chiara occasione da gol), che lascia in nove i suoi. Dal dischetto va Suarez, ma il numero 9 si lascia ipnotizzare da Juan Carlos. Ottavo rigore sbagliato sui diciassette calciati quest'anno dal Barcellona. Per fortuna dei catalani, questa è la serata di Messi, che, al 71', segna la sua tripletta personale ben servito da Busquets (19 in Liga). Al 78' prima ammonizione della partita: se la prende Arda Turan (subentrato al 66') per un fallo a centrocampo, anche se Garrido, in precedenza, aveva estratto per sbaglio il cartellino rosso. L'esterno turco si fa rivedere, stavolta in positivo, all'86', realizzando il definitivo 5-1 con un colpo di testa. Prima del triplice fischio c'è solo il tempo per un giallo “pesante” a Neymar: diffidato, salterà l'Eibar.

Altra prova di forza del Barcellona, nonostante il Rayo recrimini per un errore clamoroso del portiere nell'1-0 e per due espulsioni ingiuste (sulla seconda c'era fuorigioco di Busquets). Per la squadra di Paco Jemez non era però questa l'occasione ideale per fare punti: ci saranno senza dubbio più speranze nella gara di lunedì contro l'Espanyol. Come detto il Barcellona affronterà l'Eibar, con la possibilità di aumentare ancora il proprio record di imbattibilità.

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