Arsenal-Swansea 1-2: Routledge e Williams piegano i Gunners

Una rete di Williams al 74' decide il match dell'Emirates Stadium e regala tre punti importanti allo Swansea di Guidolin. Per l'Arsenal a segno Joel Campbell.

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Alla vigilia nessuno avrebbe scommesso sul successo dello Swansea, eppure la squadra di Guidolin è riuscita a portare a casa la vittoria con una prova fatta di grinta ed orgoglio. Qualità che sembrano mancare invece in casa Arsenal: un'altra prova buona sotto il punto di vista tecnico ma carente sotto il profilo del carattere e della mentalità.

Primo tempo

Subito match molto aperto e combattuto dopo il fischio d'inizio di Madley, l'Arsenal prova ad impensierire la formazione ospite con due tentativi a distanza ravvicinata. Le conclusioni di Giroud e Coquelin non vanno a buon fine per i Gunners, che alzano il baricentro e provano ad imporre la loro supremazia fin dalle prime battute.

Sanchez colpisce un palo al 10' e cinque minuti dopo gli sforzi vengono ripagati: Joel Campbell sfrutta un grande assist del cileno per battere Fabianski con una girata in scivolata che si insacca sul palo lontano. Il quarto gol stagionale del costaricano porta in vantaggio i padroni di casa ma la reazione dello Swansea non si fa attendere. Gomis ci prova due volte da fuori area, trovando la pronta risposta di Petr Cech in entrambi i casi. 

L'intensità dell'Arsenal cala e gli ospiti iniziano a rendersi più pericolosi specialmente con Routledge sulla fascia coperta da Bellerin. Alla mezz'ora è proprio l'ala desta dei Cigni a riportare l'equilibrio in campo, prendendo in velocità la statica linea difensiva avversaria e spiazzando Cech con un destro preciso. La squadra di Wenger conosce l'importanza del match e riprende a giocare con concentrazione: a pochi minuti dalla fine del primo tempo Giroud sfiora il gol del vantaggio colpendo la traversa dal centro dell'area di rigore. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul pareggio.

Secondo tempo

Torna in campo con il piglio giusto l'Arsenal, propositivo nei primi minuti della ripresa specialmente con Sanchez, uno dei più ispirati. L'insidia è però dietro l'angolo e l'ingresso di Sigurdsson al posto di Ki mescola le carte in tavola creando ulteriori problemi alla retroguardia dei Gunners, sicuramente non il punto di forza dei londinesi.

Al 64' l'islandese si crea una grande opportunità scambiando bene con Ayew e portandosi a tu per tu con Cech. Il numero 23 dello Swansea salta il portiere ex Chelsea e poi cerca la porta ma la sua conclusione finisce sul fondo. Tre minuti dopo Sanchez disegna una splendida traiettoria da calcio di punizione però, con Fabianski battuto, la sfera sbatte contro la traversa negando all'ex Barcellona l'undicesima rete in stagione.

A circa un quarto d'ora dal novantesimo arriva l'episodio chiave: punizione dalla destra per lo Swansea, Sigurdsson mette al centro una palla velenosa sulla quale arriva il capitano Williams, che in qualche modo riesce a spingere in rete portando la sua squadra avanti nel punteggio. L'Arsenal prova a riaprire la partita ma alla fine deve arrendersi, lasciandosi scappare una buona occasione nella lotta alla Premier League.

Opportunità sprecata per i Gunners dopo il pareggio del Leicester contro il West Bromwich, il margine aumenta di un punto e ora le Foxes sono a +6. Nel prossimo turno sarà scontro diretto contro la seconda contendente al titolo: il Tottenham. Tre punti fondamentali invece per lo Swansea, sempre più vivo e sempre più vicino alla salvezza.

 

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