FIFA: tanti campioni salutano la nuova era Infantino

In occasione del suo primo giorno di lavoro da presidente Fifa Gianni Infantino ha organizzato una partita a Zurigo a cui hanno partecipato tanti ex campioni

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La nomina di Gianni Infantino a presidente della FIFA ha inaugurato una nuova era nel massimo organismo calcistico a livello mondiale con l'auspicio di accantonare le ultime polemiche che hanno accompagnato le dimissioni del suo predecessore, Sepp Blatter, e la mancata candidatura di Michel Platini. L'ex segretario generale della UEFA ha voluto così festeggiare in un modo molto particolare il suo incarico: lunedì a Zurigo è sceso in campo attivamente in un torneo di calcio a cui hanno preso parte alcuni grandi campioni del passato. Non hanno voluto mancare nemmeno alcune calciatrici, dirigenti FIFA e il procuratore Giovanni Branchini.

La selezione di ex giocatori che si è presentata con grande entusiasmo a questo appuntamento è stata davvero di alto livello. Tra questi possiamo citare Paolo Maldini, Andriy Shevchenko, Clarence Seedorf, Demetrio Albertini, Zvonimir Boban e Fabio Cannavaro, tutti pronti a dare il proprio sostegno a Infantino che ora si appresta a svolgere un compito tutt'altro che semplice. A guidare in panchina questi campioni c'era Fabio Capello.

Il nuovo numero uno della FIFA ha comunque lasciato trasparire l'emozione per il compito che si appresta a portare avanti:

Il calcio è tornato alla FIFA e la FIFA è tornata al calcio. Ora mi piacerebbe che quando si parla di calcio si parli davvero di calcio. Per questo ho voluto organizzare questa partita.

Tante stelle tifano Infantino

Non è mancato chi ha voluto esprimere anche a parole il proprio sostegno al neo presidente. Questo è il pensiero di Zvonimir Boban, rimasto legato al mondo del calcio con il ruolo di commentatore sportivo:

Questa iniziativa dà l'idea di quello che sarà Infantino. Vive il calcio con una passione enorme e ha voluto festeggiare il suo primo giorno di lavoro nel modo giusto. Non sono sciocco e so che il calcio è anche business e il lato economico ha un'importanza enorme, ma ci vuole equilibrio. Ci vuole una dose di poesia, ci vuole un'altra idea di calcio. Le superstar si proteggeranno sempre da sole, ma quello che bisogna proteggere adesso è il gioco in sé e riportarlo con l'etica sportiva al centro del sistema. E' bello vedere che una persona come Infantino è arrivata a una posizione importante: si può sperare che d'ora in poi le cose vadano meglio e che si esca dalla palude della burocrazia asociale. Certamente non tutto quello che è stato fatto è da buttare, ma ci vuole un nuovo corso.

Un altro ex calciatore che ha voluto manifestare apertamente il proprio appoggio a Infantino è Demetrio Albertini, che sa bene cosa significhi operare nel mondo del calcio a livello politico e dirigenziale, pur non essendo riuscito quasi due anni fa a diventare capo della FIGC:

Cominciare con una partita è significativo. Credo dia il senso del mandato di Infantino, che sarà un mandato sportivo. Ha radunato gli amici, ha voluto con sé i calciatori: è un segnale. C'è bisogno di tutti per ridare credibilità, perché è inutile che facciamo finta di niente, è passato lo tsunami e ci vuole un nuovo stile per ridare credibilità al sistema. E' stata una grande idea, un bel modo per cominciare. Abbiamo tutti grandi speranze.

Sono tante le ex stelle del calcio che hanno espresso il loro appoggio a Infantino
L'immagine pubblicata da Albertini con Infantino e alcuni ex compagni

Anche Carles Puyol, vincitore della Coppa del Mondo nel 2010 e a lungo capitano del Barcellona, ha ricevuto un'impressione molto positiva da Infantino:

E' un atto simbolico. Se parliamo del corpo di governo del calcio, è molto positivo poter contare su ex giocatori che possano svolgere un ruolo attivo in questo ambito.

Dello stesso parere è anche il portoghese Deco, che ha militato per diversi anni nel Porto e nel Barcellona:

Ora c'è molto da fare. Credo che ci sarà una nuova direzione, un cambiamento importante nell'ideologia e nella filosofia grazie all'impulso dato dal nuovo presidente. Penso che ci sia un mandato importante da portare avanti sulla carta, ma ora è importante mettere in pratica il più possibile queste idee.

Un parere positivo è stato espresso anche dal campione del Mondo del 1998 Robert Pires, che sente già un'atmosfera nuova attorno al mondo del calcio:

E' molto importante che il nuovo presidente della FIFA abbia iniziato il suo mandato con una partita di calcio, mettendo ex giocatori al centro della scena. Per questo, quando ho ricevuto la chiamata per venire qui a Zurigo non ho esitato.

E' apparso particolarmente positivo che Infantino abbia voluto coinvolgere in questa giornata anche alcune calciatrici. Tra queste, c'era anche il portiere da record Kelly Smith, che è rimasta colpita in modo favorevole da questa iniziativa:

Quanto sta accadendo è una buona cosa per il calcio. Spero che il nuovo presidente FIFA possa continuare a innalzare la considerazione nei confronti del calio femminile.

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