Napoli - Villarreal: in gioco c'è molto più del passaggio del turno

Dopo gli ultimi risultati deludenti, il Napoli è chiamato a una prova d’orgoglio per ribaltare il risultato del match d’andata con il Villarreal: perdere potrebbe avere pesanti ripercussioni sul morale degli azzurri.

Maurizio Sarri al San Paolo

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Questa sera al San Paolo arriva il Villarreal per la gara di ritorno dei sedicesimi di Europa League. Nella partita di andata vittoria per 1-0 degli uomini di Marcelino.

Il risultato non è impossibile da ribaltare, ma bisogna tenere conto delle ultime prestazioni, con il Napoli che pur non giocando male prima ha ceduto il primo posto alla Juventus di Allegri, poi è stato sconfitto di misura in Spagna e lunedì non è riuscito a trovare il contro sorpasso in classifica impattando 1-1 in casa con il Milan.

Allora dov'è il problema? Probabilmente nella mancanza di varianti tattiche che possano aggirare le contromosse degli avversari. Per essere precisi c’è una sola contromossa che sembra funzionare: affrontare il Napoli a viso aperto è un azzardo, e se per una provinciale la prima regola è non prenderle, le cose cambiano quando davanti c'è una squadra di spessore.

A Torino è successo questo: Allegri ha badato innanzitutto a non perdere la partita, cercando di sorprendere l’avversario in contropiede. Il piano messo a punto dal tecnico bianconero ha funzionato alla perfezione, ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo. Si dice che Sarri sia uno di quegli allenatori che insegnano calcio, e i suoi colleghi sono ben disposti a imparare la lezione: lo osservano, lo studiano e capiscono. Capiscono che per fermare il Napoli bisogna accerchiare Higuain e restare ben coperti. L’ha fatto Allegri e gli ha copiato l’idea Mihajlovic lunedì sera. Risultato? Higuain non ha fatto gol e quasi mai ha toccato palla. Il Napoli è Higuain-dipendente? Sì, come tutte le squadre dipendono dai loro calciatori più forti.

Questa sera Sarri dovrà aspettarsi un avversario che giocherà sulla falsariga di Juve e Milan, a maggior ragione dopo il risultato favorevole dell’andata. Su come affrontare il match, l’allenatore ha le idee chiare:

Noi proveremo a tenere in mano il pallino del gioco anche perché così i calciatori si divertono di più e spendono meno energie. Non dobbiamo pensare al risultato del Madrigal, anzi, l'aspetto fondamentale per noi sarà difendere bene. Quando attaccheremo, dovremo essere lucidi, pazienti e concreti.

Sarri è consapevole dell’importanza di questa partita non solo per il prosieguo del cammino in Europa League, ma anche per le ripercussioni psicologiche che l’eliminazione dalla coppa potrebbe avere sul campionato. Insomma, in caso di risultato negativo, lunedì il Napoli si presenterebbe a Firenze con il morale sotto i piedi e qualche certezza in meno.

Le formazioni

Napoli (4-3-3): Reina; Hisaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Mertens.

Villarreal (4-4-2): Aréola; Mario, Musacchio, Ruiz, Costa; Castillejo, Trigueros, Bruno, Suarez; Baptistao, Soldado.

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