Luis Enrique: "Come alleno MSN? Basta un abracadabra"

Luis Enrique ammette: con quei tre lì davanti è davvero tutto più facile. Questa sera a Wenger servirà un controincantesimo davvero potente.

L'allenatore del Barcellona, Luis Enrique

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Abracadabra è la parolina che Luis Enrique sussurra a quei tre che giocano davanti, li chiamano MSN ma non hanno niente a che fare con il vecchio Messenger di Microsoft. No, loro sono Messi, Suarez e Neymar.

Il Pistolero è uno solo (Suarez) ma le bocche di fuoco sono tre: 91 gol segnati tra coppe e campionato in questa stagione. Numeri pesanti e destinati a crescere. Magia, spettacolo ma anche chimica, quella che c’è tra i tre fuoriclasse e che fa del loro gioco una scienza perfetta.

Luis Enrique è sincero, quei tre gli facilitano il compito, a volte – confessa candidamente l’asturiano – non deve neanche spiegargli cosa fare:

Basta un abracadabra ogni partita ed ecco la magia.

Luis Suarez distratto

A volte c’è qualche intoppo che rende i tre calciatori più simili ai comuni mortali, ma solo fuori dal campo, Ieri pomeriggio, Luis Suarez, giunto all’aeroporto El Prat di Barcellona, si è accorto di aver dimenticato il passaporto. Nessuna paura, è bastata una telefonata e qualcuno è andato a recuperarlo, così l'uruguaiano è partito senza problemi insieme alla squadra alla volta di Londra, dove questa sera il Barcellona affronterà l’Arsenal in Champions League.

La magia può avere inizio.

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