Eintracht e Amburgo non si fanno male. A Francoforte finisce 0-0

Non si va oltre lo 0-0 alla Commerzbank Arena nell'anticipo del venerdì di Bundesliga. Il punto serve più agli ospiti.

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L'Eintracht arriva all'anticipo della ventiduesima giornata di Bundesliga contro l'Amburgo con un solo punto nelle ultime tre partite e una situazione di classifica che si sta facendo preoccupante, mentre la squadra di Bruno Labbadia, rinfrancata dal successo sul 'Gladbach nell'ultimo turno, occupa una posizione più tranquilla a metà classifica.

I tifosi dell'Eintracht

Primo tempo

Tutto farebbe pensare, quindi, a un attacco all'arma bianca da parte della squadra di casa ma, dopo un tentativo di Stendera, liberato da Fabian al 12' con un tiro da fuori che Adler para senza difficoltà, è l'Amburgo a prendere campo e ad avanzare con un gioco sempre ben organizzato. Al 25' Müller si muove sulla destra e cede palla a Hunt che libera al limite Rudnevs, il lettone si gira bene e tira, ma Hradecky è attento e respinge. La difesa dell'Eintracht allontana ma, sugli sviluppi dell'azione, è ancora l'Amburgo che arriva al tiro con Holtby e deve intervenire Russ a mandare in calcio d'angolo. Solo gli ospiti in campo: al 37', ancora Rudnevs, che avanza sulla sinistra, riesce a crossare, ma Sakai manda alto di pochissimo un tiro su cui probabilmente Hradecky non sarebbe arrivato. C'è ancora tempo per un tentativo di Müller che, al 44', riceve palla al limite dell'area in posizione centrale ma, in mezzo a due difensori, mette a lato di poco.

Secondo tempo

Veh si fa sentire negli spogliatoi e l'Eintracht rientra in campo con tutt'altro piglio. Dopo cinque minuti guadagna un corner, sulla battuta interviene Djourou che spazza senza complimenti, ma la palla arriva a Hasebe che non si fa pregare e tira al volo, una saetta che passa fra una selva di gambe e finisce sul fondo sotto lo sguardo impietrito di Adler. Ancora Eintracht al 71': ci prova Seferovic da fuori, ma Djourou salva in corner. Subito dopo è ancora Seferovic a spingere e a mettere palla al centro, dove c'è solo Aigner che, però, riesce solo a sparare sul portiere che respinge in calcio d'angolo. Sugli sviluppi ci prova di testa Meyer, ma la difesa rinvia senza affanni.

Il tecnico dell'Amburgo, Bruno Labbadia

Finisce  a reti inviolate un match che l'Eintracht (22 punti) avrebbe dovuto vincere per staccare Augsburg (21) e Werder Brema (20), attesi da due trasferte. L'Amburgo, dal canto suo, si è confermato squadra dal rendimento sempre altalenante, capace di grandi prestazioni ma anche di inattese sconfitte. Da Francoforte, con un pizzico di convinzione in più, avrebbe potuto uscire con i tre punti.

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