Barcellona ok grazie a Suarez e Neymar: Las Palmas battuto 1-2

I blaugrana soffrono contro i padroni di casa che ci credono fino alla fine, ma riescono comunque a volare in classifica a quota 63 punti.

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La settima vittoria di fila? Eccola contro il Las Palmas. Il Barcellona soffre contro una squadra affamata di salvezza ma alla fine trova i tre punti. Niente calcio spettacolo, vince il cinismo di Suarez e Neymar. Onore ai padroni di casa che con il cuore ci hanno provato fino in fondo.

Primo tempo

Luis Enrique fa sul serio e in campo ci sono tutti i big. Si capisce dall’inizio che il Barcellona vuole subito sbloccare il match: al 6’ inserimento di Jordi Alba sulla sinistra e pallone-cioccolatino per Luis Suarez che mette in rete. Per l’uruguaiano è un gioco da ragazzi segnare così l’1-0. Il Las Palmas non ci sta: Viera smarca di tacco Willian José che davanti a Claudio Bravo non sbaglia. Pareggio e tutto da rifare per i blaugrana. Sale in cattedra Varas, che salva i suoi con un paio di ottime parate su Messi e Iniesta. Poi attenti a quei tre lì davanti: Suarez è travolgente, salta Bigas, serve Messi in area che calcia ma Varas ci mette ancora i guantoni, sul tocco da distanza ravvicinata di Neymar invece il numero 13 si arrende. 1-2, gli uomini di Setien finiscono con orgoglio in attacco i primi 45’: sullo scadere ecco la botta da fuori di Roque, palla fuori di pochissimo.

Secondo tempo

Il Barcellona se vuole mantenere il vantaggio e portare a casa i tre punti si deve svegliare. Luis Enrique cerca nuova verve lì in mezzo e attua subito un cambio: fuori Arda Turan, deludente, e dentro Rakitic. Al 49’ Luis Suarez è ancora pericoloso, Varas si oppone, strepitosa la sua prestazione. Dieci minuti più tardi, il collega Bravo dall’altra parte è attento a neutralizzare un bel tiro a giro di Viera. Insomma, coraggio e fiducia non mancano ai padroni di casa, bravi a stoppare Lionel Messi e ripartire con velocità. Il guizzo degli alieni invece non c’è, la noia sì.
Per ritrovare un’emozione bisogna andare al minuto 78: Araujo, nuovo entrato tra le file del Las Palmas, carica la conclusione che si spegne sul fondo. L’attaccante argentino è entrato bene in partita, all’82’ il suo mancino incrociato manca la porta di pochi centimetri. Che spavento per il Barcellona e quanta sofferenza nei minuti finali: prima Vermaelen rischia l’autogol per anticipare Willian José, poi ancora Araujo in scivolata non trova la via del gol. Il tutto per tutto allo stadio de Gran Canaria non porta a nulla, anzi, Neymar all’ultimo secondo ha pure l’occasione dell’1-3, ma spara addosso a Varas, ancora al posto giusto nel momento giusto. Finisce così, con tanta fatica e tante occasioni da gol da una parte e dall’altra. Il Barcellona è sempre più primo.

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