Il muro dell'Aston Villa blocca il City, il testacoda finisce 0-0

Remi Garde all'esordio sulla panchina dell'Aston Villa ultimo in classifica, ferma il Manchester City capolista al Villa Park.

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Il testacoda di Premier League finisce a reti bianche, al Villa Park il fanalino di coda l’Aston Villa ferma sullo 0 a 0 il Manchester City capolista. Se al 90’ Brad Guzan è il migliore in campo, si può già capire perché Manuel Pellegrini, manager del City, masticava amaro a fine partita parlando di “occasione sprecata”. Coraggioso e fortunato invece il nuovo allenatore dell’Aston Villa, Remi Garde che all’esordio coglie un punto insperato anche se la sua squadra ha solo resistito alla furia offensiva dei Citizens.

Lo score finale parla chiaro, 60% di possesso palla per gli ospiti che hanno tirato 13 volte verso la porta a fronte delle 3 occasioni in tutto il match dei Villans. L’assedio vero ha inizio al 16’ minuto con Kolarov, servito da Sterling, che di sinistro scalda i guantoni di Guzan che si rifugia in angolo. Ancora loro si sfidano al 51’ e con una punizione delle sue, a rientrare dalla destra, Kolarov impegna ancora Guzan che non trattiene ma arriva Clark a spazzare.

Passano appena due minuti, discesa da destra di Navas che mette in mezzo un cross morbido, perfetto per l’incornata dall’area piccola di Sterling che colpisce la testa di Guzan autore del primo, involontario, miracolo. Navas che imperversa sulla fascia destra, serve un rasoterra in mezzo ma stavolta e De Bruyne che spreca da pochi passi cercando goffamente un tacco con la porta spalancata.

L’Aston Villa alleggerisce la pressione al 70’ con un tentativo di percussione dalla destra avviato da N’Zogbia che salta Otamendi la mette in mezzo per Sinclair che viene anticipato da Sagna che mette in angolo. Un Navas straripante all’82’ salta l’uomo, si avvicina all’area e serve Sterling che con un lezioso colpo di tacco vanifica l’ennesima occasione per il Manchester City.

L’Aston Villa si affaccia in attacco per l’ultima volta all’87’ con Gestede, appena entrato, che svirgola dopo aver raccolto il calcio d’angolo di Veretout. L’arrembaggio finale di City trova il suo apice nella triplice occasione al 92’: Iheanacho pesca Fernando nell’area piccola ma di testa coglie una clamorosa traversa. Sul rimpallo Otamendi calcia colpendo Clark che s’immola e sul successivo rimpallo è Fernandinho a calciare poco a lato dal limite dell’area.

Sale ancora in cattedra Guzan al 94’ quando toglie letteralmente dalla testa di Delph un pallone preciso di De Bruyne e così sfuma l’ennesima occasione per un City che resta primo (a pari punti con l’Arsenal) ma che vede il Leicester e lo United avvicinarsi. Per Remi Garde è un punto di speranza che lo avvicina a Sunderland e Bournemouth anche se l’Aston Villa rimane ultimo. Sabato 21 novembre all’Etihad arriva il Liverpool di Klopp mentre l’Aston Villa sarà chiamato ad un altro tipo di prestazione se vorrà uscire indenne da Goodison Park nella sfida all’Everton.

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