IAAF World Challenge a Zagabria: Perkovic sfiora i 70 metri nel disco, Gulyev vola nei 200 in 19.88

A Zagabria é andato in scena il penultimo appuntamento del World Challenge IAAF

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La campionessa olimpica e europea del lancio del disco Sandra Perkovic e il velocista turco di origini azere Ramil Gulyev sono stati gli indiscussi protagonisti del Memorial Boris Hanzekovic di Zagabria, penultimo appuntamento del circuito IAAF World Challenge prima dell’appuntamento italiano di Rieti in programma domenica 13 Settembre. 

Perkovic tre volte oltre i 68 metri 

Perkovic, che gareggiava per la prima volta dopo la finale mondiale di Pechino conclusa con la medaglia d’argento, La venticinquenne fuoriclasse croata ha regalato al pubblico di casa un formidabile sesto lancio da 69.88m, quinta prestazione della sua straordinaria carriera. Nella sua serie Perkovic ha ottenuto altri due lanci oltre I 68 metri (69.77m al terzo tentativo e 68.95m al quinto). “Sono davvero contenta. Volevo battere il record del meeting. Le condizioni climatiche e il pubblico sono stati eccellenti. Mi aspettavo di fare ancora meglio e di raggiungere i 70 metri”, ha detto Perkovic.La fuoriclasse croata gareggerà nella finale della Diamond League a Bruxelles contro la campionessa del mondo di Pechino Denia Caballero. 

Gulyev 19”88 sui 200 metri

Ramil Gulyev, velocista nativo dell’Azerbaijan che ora rappresenta i colori della Turchia, ha realizzato il miglior tempo europeo della stagione sui 200 metri fermando il cronometro in un eccellente 19”88 (sesto tempo europeo di sempre e nono europeo della storia sotto I 20 secondi) partendo dalla settima corsia e con vento contrario.. Gulyev, che emerse sulla ribalta internazionale nel 2009 quando vinse il titolo europeo juniores nel 2009 e corse in 20”04 quando era ancora junior, aveva un primato personale di 20”01 stabilito nella batteria dei Mondiali di Pechino. In Cina è stato sesto nella finale iridata. “Mi aspettavo di poter realizzare questo risultato già a Pechino. Le condizioni e l’atmosfera erano eccellenti e questi fattori mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato”, ha commentato dopo la gara Gulyev. 

Kuchina supera I 2 metri nell’alto 

Mariya Kuchina ha onorato il fresco titolo mondiale di Pechino vincendo il salto in alto femminile con un tentativo riuscito a 2.00m al secondo tentativo. Successivamente ha provato due tentativi alla quota di 2.04m, un centimetro oltre la migliore misura mondiale dell’anno della connazionale Anna Chicherova stabilita a Losanna.

Powell scende per la novantaquattresima volta sotto i 10 secondi 

Asafa Powell ha siglato il novantatreesimo tempo della sua carriera sotto i 10 secondi vincendo i 100 metri in 9”96 davanti a Mike Rodgers (10”10) Shubenkov re dei 110 ostacoliNella gara dei 110 ostacoli dedicata all’ex ostacolista Boris Hanzekovic il campione del mondo di Pechino Sergey Shubenkov si è imposto nettamente in un ottimo 13”11 con un vantaggio enorme sul campione europeo indoor Pascal Martinot Lagarde, secondo in 13”50 

Sorpresa Pedersen nei 100 ostacoli

Grande sorpresa nei 100 ostacoli femminili dove la norvegese Isabelle Pedersen ha battuto di cinque centesimi di secondo la campionessa europea Tiffany Porter eguagliando il recente record personale con 12”86.

Mcgrone ancora vincitrice nei 100 

Nei 100 metri femminili la statunitense Candyce McGrone (quarta ai Mondiali di Pechino) si é imposta in 11”10 dopo la vittoria di Berlino di Domenica precedendo di sette centesimi di secondo la rivelazione ivoriana Marie José La Tou (semifinalista ai Mondiall di Pechino)
Nei 400 ostacoli femminili Cassandra Tate, medaglia di bronzo ai Mondiali di Pechino, ha battuto Georganne Moline in 55”16.
Natasha Hastings si é aggiudicata i 400 metri femminili in 51”20.
Fabiana Murer ha conquistato il successo nell’asta con 4.50. L’australiano Fabrice Lapierre ha conquistato il successo nel salto in lungo con 8.29m

Record dell’Oceania nel peso di Walch

Nel getto del peso disputato lunedì sera al Fountain Park di Zagabria il neozelandese Tom Walsch ha migliorato il record dell’Oceania con 21.62m precedendo il bronzo iridato O’Dayne Richards che ha superato a sua volta la barriera dei 21 metri con 21.62m.
Il giovane talento polacco Konrad Bukowiecki, campione europeo e mondiale juniores, ha stabilito il record mondiale under 20 con attrezzo da senior con 20.78m.


di Diego Sampaolo

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